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India in piena pandemia, ma i fedeli si ammassano nel Gange

Migliaia di devoti indù si stanno accalcando ad Haridwar, in India, per il bagno rituale nel fiume Gange, in totale violazione delle misure anti Covid. Oggi l'India registra il più alto numero di infezioni in un giorno,168mila nuovi casi, secondo paese più toccato dalla pandemia, dopo gli Usa. Le autorità dell'Uttarakhand, stato himalayano dove si trova la città sacra, nella quale il pellegrinaggio confluisce ogni tre anni, non riescono a far rispettare le regole: "Per via della folla è impossibile fare multe"



Gallerie

il dramma

Escursionista disperso sul Gran Sasso, trovato vivo uno dei due cani

Sono andate avanti anche nel weekend a Campo Imperatore le ricerche di Karol Brozek, l'escursionista polacco scomparso dal 19 novembre. Parallelamente all'attività dei soccorritori, coordinata dalla Prefettura dell'Aquila, è stata effettuata una ricognizione da Renata Sarzewicz, referente della famiglia.

Pirat, uno dei cani di Brozek, ritrovato giovedì, è stato dimesso dalla clinica veterinaria nell'arco di poche ore e ieri è stato riportato a Campo Imperatore per una breve uscita controllata nei luoghi dove aveva vagato da solo per oltre venti giorni.

L'obiettivo era verificare se l'animale, tornato nell'ambiente dove è stato individuato, mostrasse reazioni significative o si dirigesse spontaneamente verso punti d'interesse. Sul terreno si è mostrato vigile e attivo, ha annusato a lungo alcune aree ed esplorato pendii e avvallamenti.

L'escursione non ha prodotto riscontri utili; le condizioni ambientali e il tempo trascorso avrebbero verosimilmente alterato eventuali tracce olfattive. La presenza del cane mantiene comunque un valore simbolico per la famiglia. A Campo Imperatore era presente anche Dark, cane di supporto alle attività di ricerca di Sarzewicz.

In attesa di elementi utili, la sorella del disperso, Diana Brozek, ha recuperato ad Assergi un pc portatile rinvenuto nel camper utilizzato dal fratello fino al giorno della scomparsa: l'analisi del dispositivo potrebbe fornire indicazioni sugli spostamenti e sulla direzione intrapresa.

Diana, da alcuni giorni a Fonte Cerreto, è apparsa provata, ma continua a mantenere la speranza. Nelle ultime ore ha dovuto cambiare alloggio perché la struttura dove si trovava non accettava animali. La famiglia è seguita dall'associazione Penelope, che sostiene i parenti delle persone scomparse attraverso ascolto, supporto psicologico e orientamento nei percorsi ufficiali di ricerca.

Oggi è previsto un nuovo vertice in Prefettura per fare il punto sulle attività e valutare il prosieguo delle operazioni. Sul quadro pesano anche le condizioni ambientali, con temperature in calo e la possibilità di nevicate dalla settimana prossima.

il dramma

Escursionista disperso sul Gran Sasso, trovato vivo uno dei due cani

Sono andate avanti anche nel weekend a Campo Imperatore le ricerche di Karol Brozek, l'escursionista polacco scomparso dal 19 novembre. Parallelamente all'attività dei soccorritori, coordinata dalla Prefettura dell'Aquila, è stata effettuata una ricognizione da Renata Sarzewicz, referente della famiglia.

Pirat, uno dei cani di Brozek, ritrovato giovedì, è stato dimesso dalla clinica veterinaria nell'arco di poche ore e ieri è stato riportato a Campo Imperatore per una breve uscita controllata nei luoghi dove aveva vagato da solo per oltre venti giorni.

L'obiettivo era verificare se l'animale, tornato nell'ambiente dove è stato individuato, mostrasse reazioni significative o si dirigesse spontaneamente verso punti d'interesse. Sul terreno si è mostrato vigile e attivo, ha annusato a lungo alcune aree ed esplorato pendii e avvallamenti.

L'escursione non ha prodotto riscontri utili; le condizioni ambientali e il tempo trascorso avrebbero verosimilmente alterato eventuali tracce olfattive. La presenza del cane mantiene comunque un valore simbolico per la famiglia. A Campo Imperatore era presente anche Dark, cane di supporto alle attività di ricerca di Sarzewicz.

In attesa di elementi utili, la sorella del disperso, Diana Brozek, ha recuperato ad Assergi un pc portatile rinvenuto nel camper utilizzato dal fratello fino al giorno della scomparsa: l'analisi del dispositivo potrebbe fornire indicazioni sugli spostamenti e sulla direzione intrapresa.

Diana, da alcuni giorni a Fonte Cerreto, è apparsa provata, ma continua a mantenere la speranza. Nelle ultime ore ha dovuto cambiare alloggio perché la struttura dove si trovava non accettava animali. La famiglia è seguita dall'associazione Penelope, che sostiene i parenti delle persone scomparse attraverso ascolto, supporto psicologico e orientamento nei percorsi ufficiali di ricerca.

Oggi è previsto un nuovo vertice in Prefettura per fare il punto sulle attività e valutare il prosieguo delle operazioni. Sul quadro pesano anche le condizioni ambientali, con temperature in calo e la possibilità di nevicate dalla settimana prossima.

Il Caso

Disperso sul Gran Sasso, ricerche da ieri sera sul monte Prena

L'AQUILA. Le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico dell'Abruzzo sono operative da ieri sera per rintracciare un uomo che non ha fatto ritorno dopo un'escursione sul Gran Sasso. La sua vettura è stata localizzata lungo la strada che conduce alla via normale del monte Prena, nell'Appennino abruzzese, un massiccio, visibile da Campo Imperatore, che si presenta come una montagna selvaggia, con canalini incassati e guglie.

Un percorso impegnativo, che richiama ogni anno numerosi escursionisti. Le ricerche sono riprese questa mattina con il supporto dell'elisoccorso partito da L'Aquila, che ha sorvolato l'area per individuare tracce utili. Si lavora in condizioni rese difficili dalle condizioni variabili di meteo, con temporali forti registrati stanotte e aumento progressivo delle nuvole sul Gran Sasso nell'arco della mattinata.

Ambiente

Trattato globale sulla plastica, a Ginevra la protesta di Greenpeace - FOTO

Attivisti di Greenpeace protestano contro i produttori di petrolio a margine dei negoziati sul Trattato sulla plastica all'ingresso della sede europea delle Nazioni Unite a Ginevra, Svizzera, 7 agosto 2025. La seconda parte della quinta sessione del Comitato intergovernativo di negoziazione sull'inquinamento da plastica (INC-5.2) si svolge dal 5 al 14 agosto 2025 a Ginevra.
Anche Plastic Free Onlus prende parte ai negoziati in corso a Ginevra per la stesura del trattato globale contro l'inquinamento da plastica, chiedendo con determinazione un accordo che sia realmente vincolante, coraggioso e in grado di incidere sulle cause profonde di una crisi che coinvolge ambiente, salute e giustizia sociale.

Per l'associazione italiana, attiva dal 2019 con oltre 260mila volontari in più di 30 Paesi del mondo, - spiega una nota - non è più sufficiente occuparsi della plastica una volta che è diventata rifiuto. Plastic Free è l'unica associazione italiana presente ai lavori negoziali di Ginevra con status di osservatore ufficiale riconosciuto dall'Unep, un ruolo che intende onorare portando la voce dei territori, dei volontari e delle comunità direttamente nei processi decisionali globali. Per la Onlus, è necessario agire a monte del ciclo produttivo, imponendo un tetto globale e obbligatorio alla produzione di plastica vergine.

Senza una misura strutturale come questa, altrimenti, si continueranno a curare i sintomi ignorando la malattia. Tra le richieste dell'associazione vi è anche l'introduzione di un divieto reale, e non facoltativo, per i prodotti in plastica più pericolosi, come il monouso. Plastic Free sottolinea inoltre la necessità di garantire una transizione giusta, che non solo eviti di aggravare le disuguaglianze sociali, ma le riduca attivamente, sostenendo le comunità più vulnerabili e spesso escluse dai processi decisionali e dai benefici economici.

"Non possiamo continuare a raccogliere nell'ambiente ciò che viene prodotto senza sosta - dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free -. Questo trattato non deve solo gestire l'inquinamento: deve fermarlo. E deve farlo con coraggio, con giustizia, e con urgenza". Secondo l'associazione, l'inquinamento da plastica non è più soltanto un tema ambientale: è diventato una questione sanitaria globale. La plastica è ormai presente nei polmoni, nel cervello, nel sangue, perfino nei bambini non ancora nati. "Vogliamo davvero un mondo in cui vivere significa ammalarsi?", chiede De Gaetano.

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Frane in val Passiria, il fango invade la statale

Forti temporali con oltre 100 mm di pioggia si sono abbattuti sulla Val Passiria e si sono verificate frane di grandi dimensioni ma le case sono state evacuate e non risultano persone coinvolte, solo detriti e fango con il Passirio che esonda e invade le strade. La frana, comunica in una nota la Provincia, "si è verificata in una zona industriale, dove sono stati sepolti diversi capannoni, macchinari e attrezzi da lavoro" (foto Ansa)

Montagna

Temperature in picchiata e cime imbiancate: l’estate fa una pausa sulle Dolomiti

CORTINA D'AMPEZZO. Risveglio con le cime imbiancate di neve stamane per Cortina d'Ampezzo, dove una nuova perturbazione la scorsa notte ha fatto abbassare notevolmente la temperatura. La città ha registrato una minima di 8 gradi mentre in alto, nelle stazioni sopra i 2.500 metri, il termometro è sceso fino allo zero. Brusco sbalzo anche sulla Marmolada, con una minima di -4. Spettacolare il panorama al mattino, con le cime di Tofana, Cristallo, Sorapis e Antelao incorniciate di bianco. Non una nevicata consistente, solo una "spolverata" dai 2.600 metri in su, che però ha stupito i turisti della conca ampezzana, dopo il caldo delle due ultime settimane. Nel fondovalle il maltempo, con le piogge intense, ha avuto anche il rovescio della medaglia, con la nuova colata detritica dalla Croda Marcora che ha raggiunto ancora la statale 51 di Alemagna, a San Vito di Cadore, nel tratto già chiuso al transito per le precedenti frane. 

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Una camionista mette di traverso il tir e blocca l'auto in contromano sulla Valsugana

 Ha messo di traverso l'autoarticolato che stava guidando all'altezza dello svincolo di Marter, lungo la statale 47 della Valsugana, in Trentino, per bloccare il traffico e consentire alla signora che guidava una Fiat 500 di fermarsi e rendersi conto di aver imboccato contromano l'arteria a doppia corsia a senso unico. Poi Sara De Bastiani, 36enne bellunese di professione conducente di veicoli industriali e dipendente dell'azienda altoatesina Waldprofi impegnata nel settore dei servizi forestali, ha postato la storia sui social, anche con una foto scattata da un collega che viaggiava in direzione opposta. Interpellata dall'ANSA, ha raccontato l'accaduto: l'episodio, avvenuto poco prima delle 12.30 di ieri in Trentino, è durato una manciata di minuti e le auto che seguivano l'autoarticolato Man blu non hanno probabilmente nemmeno avuto il tempo di accorgersi dell'accaduto. Ma la figlia della signora che guidava l'utilitaria l'ha già contattata per ringraziarla. 

Animali

La sentenza del Tar sentenzia: niente galli nel pollaio, disturbano i vicini

VENEZIA. Niente galli nell'aia a ridosso delle abitazioni. D'ora in poi in un pollaio in zona urbana a Mestre potranno razzolare solo galline, non più di 50. Ad escludere la presenza di galli, fosse anche solo uno, è stata prima una decisione dell'Ulss 3 Serenissima, poi del Comune di Venezia e infine, a chiudere la questione, il Tar del Veneto.

Una decisione, come scrivono i giudici, "al fine di ridurre per quanto possibile il disturbo degli abitanti delle case vicine" esasperati da 15 ore di canto ininterrotto. Lo scorso dicembre un residente aveva chiesto al Comune l'autorizzazione alla detenzione del pollame, gallo compreso, per l'autoconsumo familiare. L'iniziativa non è piaciuta ai vicini che già il giorno successivo hanno presentato un esposto lamentando problemi igienici e i rumori del pollaio, "un continuo fastidio fisico-psicologico - ha scritto il detrattore del gallo - configurandone un danno biologico".









Ambiente&Percorsi

agricoltura

Mele, nel 2025 il Trentino a quota 517 mila tonnellate (+8%)

I dati di Assomela indicano a livello nazionale una produzione stabile e un export da record: la nopstra regione svetta con il 68% del totale. Tra le diverse varietà, Golden Delicious resta la più coltivata (-1%), in netta diminuzione la Red Delicious (-18%), in ripresa la Fuji (166.941) e stabile la Gala

medicina

Folgaria scenario di "Beyond human potential": così un tetraplegico torna a sciare

La sfida scientifica e sportiva di Michel Roccati (paralizzato agli arti inferiori dopo un incidente stradale) con l'aiuto di Tommaso Balasso (una lunga esperienza nel mondo paralimpico): sull'Alpe Cimbra si terranno gli  allenamenti per l'esperimento che punta a far sciare in posizione eretta un atleta disabile, senza l'ausilio di un esoscheletro ma con l'utilizzo di impulsi elettrici per attivare i muscoli

SKI-ABILITY Rendere accessibile a tutti il divertimento sulla neve
NEVE
 Torna “Alpe Cimbra 4All. La neve senza barriere”
DISABILITÀ Open day sci inclusivo sulle piste della Paganella

L'EVENTO

Le mascherate arcaiche delle Dolomiti, incontro fra comunità ladine

Sullo sfondo dell'apertura del Carnevale, la val di Fassa ospita sabato 17 gennaio la seconda edizione del Forum che fu inaugurato un anno fa a Belluno. Corteo ad Alba e convegno a Canazei, per un'iniziativa che ripercorre le tradizioni fassane, delle vallate bellunesi e della Carnia che si rifacevano a riti pagani millenari di queste comunità di montagna, per preparare l'addio all’inverno e l'atteso arrivo della primavera

MOSTRA "Un saluto dal Trentino", cartoline d'epoca per ricordare e riflettere



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