Il Trentino aspetta i turisti e mette in mostra le proprie bellezze: uno spettacolo tutto da godere

Il Trentino si prepara a vivere finalmente la prima vera stagione turistica da quando è scoppiata la pandemia. Gli operatori turistici sono ottimisti perché cominciano ad arrivare prenotazioni e richieste di informazioni, anche dall'estero. Cresce dunque la voglia di Trentino che mette qui in mostra alcune delle proprie bellezze. Uno spettacolo tutto da godere (foto Marna Poli)

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Il Trentino aspetta i turisti e mette in mostra le proprie bellezze: uno spettacolo tutto da godere

Il Trentino si prepara a vivere finalmente la prima vera stagione turistica da quando è scoppiata la pandemia. Gli operatori turistici sono ottimisti perché cominciano ad arrivare prenotazioni e richieste di informazioni, anche dall'estero. Cresce dunque la voglia di Trentino che mette qui in mostra alcune delle proprie bellezze. Uno spettacolo tutto da godere (foto Marna Poli)

Rula Jebreal non va a Propaganda, Bianchi 'non ci conosce'

(ANSA) - ROMA, 15 MAG - "Avevamo deciso di invitare Rula Jebreal per raccontare quello che sta succedendo tra Israele e Palestina ma, quando lei ha visto il suo nome in mezzo a quelli di altri sette ospiti, tutti uomini, ha deciso di non esserci. Ora è chiaro che non ci conosce". Così Diego Bianchi all'inizio della puntata di ieri sera di 'Propaganda Live' su La7. La giornalista aveva scritto su Instagram: "7 ospiti... solo una donna! Come mai? Con rammarico devo declinare l'invito. Come scelta professionale non partecipo a nessun evento che non implementa la parità e l'inclusione". "Non conoscevo Rula Jebreal. Non ci avevo mai parlato fino a ieri sera. Eravamo molto contenti - ha spiegato il conduttore - di avere qui il suo punto di vista e la sua competenza al servizio della trasmissione, ma stamattina, quando abbiamo lanciato sui social i nomi degli ospiti della puntata, insieme ad alcuni nomi del cast, lei si è vista da sola, unica donna, e ha deciso, in coerenza con sue battaglie, di non venire". Diego Bianchi ha concluso, amareggiato: "Abbiamo capito, una volta per tutte, che lei non conosce questa trasmissione che, con tutte le difficoltà e gli errori fatti negli anni, già dai tempi di Gazebo in Rai, ha vinto il 'Diversity award' proprio perchè rappresenta tutte le diversità. La nostra forma mentis - ha aggiunto - consiste nell'invitare una donna o un uomo perchè competenti, per la loro storia, perchè i migliori per parlare di quella determinata cosa. Non avevamo chiamato Rula perchè donna ma perchè, visto quello che sta succedendo, ci sembrava la giornalista, la persona adatta. Il risultato - ha concluso - è che non ci sarà nessuno a parlare di Palestina con quel pensiero e quel ragionamento che volevamo condividere". (ANSA).

Covid: impennata di casi a Taiwan, salgono a 180

(ANSA) - ROMA, 15 MAG - Taiwan ha registrato un'impennata di contagi di Covid-19, saliti a 180 nuovi casi, il peggior numero mai registrato dall'isola in quasi un'anno e mezzo di pandemia. Negli sforzi per contenere la peggiore e inattesa ondana di infezioni, le autorità hanno alzato il livello di allerta a quota 3, su una scala massima di 4, sia Taipei sia nella vicina contea di New Taipei, limitando le riunioni di famiglia e ordinando a la chiusura a numerose industrie. Taiwan è stata una delle storie di successo nel mondo sul contenimento della pandemia e il numero dei suoi casi rimane basso rispetto ai focolai ancora attivi in tutto il mondo. I contagi di oggi, tuttavia, che portano il totale a quota 1.470 su una popolazione di 24 milioni, rappresentano un chiaro segnale di allarme. Dei 180 casi odierni, 132 sembrano essere senza una fonte nota: in conferenza stampa, il premier Su Tseng-chang e i ministri del governo hanno annunciato la stretta su Taipei e New Taipei, molto vicina al blocco totale, che resterà in vigore da oggi fino a 28 maggio. Tra gli obblighi da rispettare, in particolare, ci sono quelli dell'uso della mascherina in pubblico, dei limiti per le riunioni all'aperto a 10 persone e per quelle al chiuso a cinque, insieme allo stop di tutte le attività ad eccezione dei servizi essenziali, da quelli governativi e sanitari, fino alle forze dell'ordine. (ANSA).

Milano: Albertini, grazie ma non mi candido a sindaco

(ANSA) - ROMA, 15 MAG - Gabriele Albertini non ha accettato la candidatura sindaco di Milano per il centrodestra, Lo ha annunciato sul suo sito www.gabrielealbertini.com dopo giorni di voci, indiscrezioni e richieste dei partiti che compongono la coalizione. "Purtroppo - ha scritto oggi - devo comunicare che per un insieme di ragioni personali non posso accettare questa generosa opportunità offertami." Albertini è stato sindaco di Milano per due mandati, dal 1997 al 2006. Sulla scelta di oggi l'ex sindaco aveva detto nei giorni scorsi che avrebbe sciolto le riserve proprio il 15 maggio, "il giorno dell'anniversario del mio primo giuramento da sindaco" (ANSA).