Fiori al centro, la città di Trento si trasforma in un labirinto colorato e profumato tutto da scoprire

In questa fase di ripartenza dopo l’emergenza sanitaria, il servizio Gestione strade e parchi del Comune propone una nuova veste di Fiori al Centro. Il filo conduttore di questa speciale edizione della manifestazione è l’intento di proporre il centro storico come un unico spazio di gioco per i bambini, una sorta di labirinto tutto da percorrere e da scoprire attraverso una caccia al tesoro individuale, da giocare quando si voglia e senza assembramenti, da soli o accompagnati da adulti (foto Romano Magrone)

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Fiori al centro, la città di Trento si trasforma in un labirinto colorato e profumato tutto da scoprire

In questa fase di ripartenza dopo l’emergenza sanitaria, il servizio Gestione strade e parchi del Comune propone una nuova veste di Fiori al Centro. Il filo conduttore di questa speciale edizione della manifestazione è l’intento di proporre il centro storico come un unico spazio di gioco per i bambini, una sorta di labirinto tutto da percorrere e da scoprire attraverso una caccia al tesoro individuale, da giocare quando si voglia e senza assembramenti, da soli o accompagnati da adulti (foto Romano Magrone)

Calcio: De Laurentiis,soddisfatto girone ritorno con Gattuso

(ANSA) NAPOLI, 13 LUG - "Sono molto soddisfatto di questo girone di ritorno del Napoli e di Gattuso, che ho scelto io". Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis a margine della presentazione del ritiro del Napoli a Castel Volturno. "Gattuso - ha aggiunto De Laurentiis - è un uomo di grande umiltà, ha finito la carriera da calciatore da campione del mondo e ha avuto la forza di cominciare la sua esperienza allenatore in squadre piccole, mettendosi in discussione. Lo conobbi al compleanno di Ancelotti, era seduto di fronte a me insieme a Carlo che però si alzava perché doveva stare con tutti. Gattuso mi disse che quando ha cominciato da allenatore aveva ancora la mentalità da calciatore ma poi cap^ che è tutto diverso, ha avuto l'umiltà di fare la scuola. E' un allenatore che poteva rimanere al Milan e invece decide di andare via di distribuire lo stipendio ai collaboratori, su questo è una persona appagata, non insegue il denaro. E' una persona verace, è calabrese ma per questo suo essere verace è anche napoletano. Sta dando la carica giusta alla squadra, a volte violenta e a volte garbata, il bastone e la carota". (ANSA).