Moda: Prada, Raf Simons co-direttore creativo

(ANSA) - MILANO, 23 FEB - Raf Simons arriva da Prada come co-direttore creativo del marchio: l'annuncio è stato dato oggi a Milano da Miuccia Prada e Raf Simons. La prima collezione Prada disegnata da entrambi sarà quella donna primavera-estate 2021 che sfilerà a Milano il prossimo settembre. "È la prima volta nella storia della moda che due stilisti esperti, con un successo reciproco, lavoreranno insieme: il gruppo Prada si dimostra anticipatore di un cambiamento globale" ha detto Patrizio Bertelli, presidente e ad di Prada.

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Moda: Prada, Raf Simons co-direttore creativo

(ANSA) - MILANO, 23 FEB - Raf Simons arriva da Prada come co-direttore creativo del marchio: l'annuncio è stato dato oggi a Milano da Miuccia Prada e Raf Simons. La prima collezione Prada disegnata da entrambi sarà quella donna primavera-estate 2021 che sfilerà a Milano il prossimo settembre. "È la prima volta nella storia della moda che due stilisti esperti, con un successo reciproco, lavoreranno insieme: il gruppo Prada si dimostra anticipatore di un cambiamento globale" ha detto Patrizio Bertelli, presidente e ad di Prada.

Musica: Piero Pelù festeggia 40 anni rock con Pugili fragili

(ANSA) - MILANO, 20 FEB - Contiene anche un insolito 'duetto' con Greta Thunberg, che ha autorizzato l'utilizzo di un suo intervento, Pugili Fragili, il ventesimo lavoro (compresi quelli dei Litfiba) di Piero Pelù che uscirà il 21 febbraio in versione cd, vinile e su tutte e piattaforme digitali. Con Pugili fragili, l'artista fiorentino celebra i suoi 40 anni di musica e rafforza il suo impegno ambientalista, ma tocca anche altri, impegnativi argomenti: le infanzie negate, la violenza sulle donne, la paura del diverso. Eterogenee le collaborazioni: oltre a Greta Thunberg, Francesco Sarcina, Andrea Appino, Luca Chiaravalli, Davide Simonetta. Dieci le tracce: tra queste Gigante, il brano che è stato molto apprezzato al festival di Sanremo, Cuore matto, che il rocker ha eseguito nella sezione cover all'Ariston, e Picnic all'inferno, con l'intervento della giovane ambientalista svedese. Il disco rappresenta una sintesi del percorso umano e artistico di Piero Pelù e vi trovano spazio tutti i generi musicali frequentati dal front man dei Litfiba: rock, cantautorato, blues, metal, grunge, gospel ed elettronica.(ANSA).

Lutto nello spettacolo, è morto Flavio Bucci

(ANSA) - ROMA, 18 FEB - "E' morto Flavio Bucci, il grande interprete noto per personaggio di Antonio Ligabue e decine di film come il Marchese del Grillo". A renderlo noto in un post su Facebook il sindaco di Fiumicino Esterino Montino. Bucci da alcuni anni risiedeva a Passoscuro, sul litorale romano. Bucci era nato a Torino il 25 maggio 1947 da una famiglia molisano-pugliese e si era formato professionalmente alla Scuola del Teatro Stabile di Torino. Il debutto nel cinema è nel 1973 con Elio Petri che lo volle come protagonista del suo film La proprietà non è più un furto. Nel 1977 la grande popolarità con il personaggio di Ligabue nell'omonimo sceneggiato televisivo Rai diretto da Salvatore Nocita con il quale tornerà per un piccolo ruolo nei Promessi Sposi (1989). Sempre per il piccolo schermo ha recitato nella prima Piovra (1984) di Damiano Damiani e in L'avvocato Guerrieri - Ad occhi chiusi (2008) di Alberto Sironi. Tanti i ruoli di caratterista al cinema, dal prete Don Bastiano nel Marchese del Grillo di Mario Monicelli (1981) al Divo di Paolo Sorrentino (2008). (ANSA).

Musica: Veltroni, una gioia lavorare su documentario 'Faber'

MILANO, 12 FEB - Per Walter Veltroni, è stata una "gioia" realizzare la regia di 'Fabrizio De Andrè e Pfm, il concerto ritrovato' che è stato presentato stamani a Milano e che sarà in 370 sale il 17, 18 e 19 febbraio. Alla presentazione del documentario, realizzato in occasione degli 80 anni dalla nascita del cantautore genovese, la vedova di Faber, Dori Ghezzi, e membri della Premiata Forneria Marconi. "E' stato una gioia lavorarci - ha spiegato l'ex segretario del Pd - in generale quando si ritrova qualcosa che salvaguardia la memoria e la trasferisce nel tempo è sempre moto bello, in questo caso si tratta veramente di un documento eccezionale, perché si pensava non ci fossero immagini di questa turnée e non si pensava che l'incontro tra queste due musiche fosse stata tenuta nel tempo in una registrazione". "Invece l'abbiamo trovato - ha osservato - l'abbiamo riorganizzato dal punto di vista della qualità musicale con un suono molto potente molto buono, che rende tutta la bellezza di questo incontro, allo stesso tempo abbiamo costruito un documentario che è una specie di viaggio nel tempo. Lo spettatore viene riportato nel '79, nel clima di quel tempo, nella scelta musicale che fu fatta e anche nel clima culturale". (ANSA).

Libri: esce Yes I Know... Pino Daniele di Carmine Aymone

ROMA, 11 FEB - A 65 anni dalla nascita (il 19 marzo) e a 5 dalla sua scomparsa (4 gennaio), esce il 28 febbraio "Yes I Know... Pino Daniele" (Hoepli) di Carmine Aymone con la prefazione di Maurizio de Giovanni, la postfazione di Peppe Lanzetta e a cura di Ezio Guaitamacchi. Il libro ripercorre in maniera esaustiva la vita dell'artista napoletano più influente della musica italiana con testimonianze inedite e più di sessanta interviste al jet set italiano e internazionale. Camine Aymone ha intervistato e raccolto i contributi di: Chick Corea, Al Di Meola, Peter Erskine, Jim Kerr (Simple Mind), Phil Manzanera, Pat Metheny, Marcus Miller, Phil Palmer, Gino Vannelli, Edoardo Bennato, Roberto Vecchioni, Gino Paoli, Lucio Dalla, Negrita, Giuliano Sangiorgi, Niccolò Fabi…e di tutti gli eroi del neapolitan power. Il libro si avvale della collaborazione di Alex Daniele e della "Pino Daniele Trust ONLUS". Pino Daniele è uno dei principali rappresentanti della canzone d'autore italiana, tra i primi ad aprirsi a collaborazioni con artisti internazionali. Il libro racconta la storia di un "suonautore", cresciuto nel cuore del centro storico di una città fatta di sole e mare, di tufo e musica, nata dal canto della sirena Partenope. Un luogo dove una storia millenaria si mescola a miti e leggende, in ultimo proprio alla sua, a quella di un bluesman scugnizzo, di un lazzaro felice che, chitarra in spalla e con un cuore malato, è andato alla conquista del mondo. Il racconto si snoda attraverso scritti ad hoc e interviste realizzate dall'autore allo stesso Pino Daniele (dal 1989 al 2014), ai suoi familiari, amici e colleghi (circa 70), fatte in trent'anni di giornalismo, per quotidiani, mensili specializzati in musica e non, tv e radio.

Sanremo: Benigni, inno all'amore nella serata cover

SANREMO, 07 FEB - Un inno all'amore "che è l'infinito messo alla portata di ognuno di noi. Non c'è vita umana che almeno per un momento non sia stata immortale, e lo sapete tutti. Noi che abbiamo avuto in sorte questo scherzo grandioso di essere al mondo, ora sappiamo perché, per amore". Roberto Benigni porta all'Ariston l'esegesi del Cantico dei Cantici, vola alto, tra le allegorie bibliche, spiazzando chi immaginava un monologo politico, e recita "la canzone delle canzoni, che parla di amore fisico di due ragazzi che cantano ognuno l'amore per l'altro. Non c'è canzone più ardente. E' come avere Imagine o Yesterday dei Beatles e nessuno l'hai mai fatta in tv", spiega il premio Oscar. L'ingresso è trionfale, accompagnato dalla banda Canta e sciuscia. L'ultima volta all'Ariston, nove anni fa, entrò in scena in sella a un cavallo bianco e celebrò i 150 anni dell'Unità d'Italia. Stavolta è il 70/o, e l'occasione per il premio il regista e attore per citare la 'toccatina' a Pippo Baudo e per ricordare che nel 1980 fu proprio lui a condurre il festival, "era il trentesimo, quest'anno raggiungiamo quota 100, Sanremo può andare in pensione". L'unica stoccata è per Matteo Salvini: "Allora vinse Toto Cutugno, eterno secondo che arrivò primo. Ora però è cambiato il sistema di voto, si può anche citofonare e dire: qui c'è gente che canta". Di amore, dice Benigni, "ne facciamo sempre poco, anche i giovani che ne parlano tanto non è che fanno tanto all'amore. Sarei per farne di più, anche stasera all'Ariston, in diretta, tutti a fare l'amore diretti da Vessicchio e come va va, sarebbe una serata bellissima". Il Cantico dei cantici, continua, "parla di amore e di sesso, è la storia di una coppia, lei e lui che si amano, ma è la storia di tutte le coppie del mondo, la donna con il suo uomo, la donna con la sua donna, l'uomo con il suo uomo, addirittura ogni persona umana che ama per amare".

Pelù pulisce spiaggia Sanremo con il Clean beach tour

(ANSA) - SANREMO, 5 FEB - "Non abbiamo paura di raccogliere ciò che troviamo in terra, perché non è un gesto da sfigati, ma rivoluzionario". Lo ha detto Piero Pelù durante la tappa del Clean Beach Tour di Legambiente sulla spiaggia di Bussana a Sanremo. Pelù e altre decine di attivisti, tra cui molti giovani, si sono rimboccati le maniche per un'operazione di pulizia del litorale. "Quarant'anni di carriera e quarant'anni di Legambiente - ha detto all'ANSA - in questa occasione ho messo in piedi il Clean Beach Tour, di cui siamo molto orgogliosi, perché oltre che parlare di musica, si parla anche dell'impegno quotidiano per salvare l'ambiente e noi stessi". Sollecitato a parlare della sua canzone in gara al Festival e a spiegare il titolo "Chi è questo gigante?", Pelù ha risposto: "Gigante è chi viole cambiare le cose". (ANSA).

Sanremo 2020 debutta con il 52.2% e oltre 10 milioni

(ANSA) - SANREMO, 05 FEB - Il Festival di Sanremo di Amadeus debutta con una media di 10 milioni 58mila telespettatori e del 52.2% di share. Un risultato in termini percentuali che è il più alto dal 2005, quando il festival condotto da Paolo Bonolis aveva ottenuto il 54.10%. La prima parte della prima serata è stata seguita da 12 milioni 480mila spettatori con il 51.2% di share, la seconda da 5 milioni 709mila con il 56.2%. Nel 2019, la prima parte della prima serata del festival aveva raccolto 12 milioni 282mila spettatori con il 49.4% di share, la seconda 5 milioni 120mila con il 50.1% La media era stata invece del 49.5% di share con 10 milioni 86mila telespettatori. "52.2% Minchiaaaaaaaa... @SanremoRai #Sanremo20", scrive su Twitter Fiorello, commentando a modo suo gli ascolti.