Bolzano, tutti pazzi per il corso di biscotti alle Marcelline

Oltre 80 bambini e ragazzi delle Marcelline, accompagnati dai genitori, hanno preso parte alla "Keksaktion", un corso di biscotti all’interno degli spazi del refettorio della scuola, sotto la guida esperta e generosa del pasticcere Pietro Tripodi. L’idea, nata quasi per caso da un gruppo di genitori, di proporre un corso di preparazione dei biscotti di Natale ad alunni e genitori, si è rivelata, già solo nei numeri, un successo sbalorditivo. I biscotti di Natale verranno poi venduti in occasione del Mercatino di Natale, negli orari di entrata e di uscita da scuola il 17 e 18 dicembre prossimi. Il ricavato sarà devoluto all’Associazione Il Papavero Der Mohn di Bolzano (foto di Pablo Acero)

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Bolzano, tutti pazzi per il corso di biscotti alle Marcelline

Oltre 80 bambini e ragazzi delle Marcelline, accompagnati dai genitori, hanno preso parte alla "Keksaktion", un corso di biscotti all’interno degli spazi del refettorio della scuola, sotto la guida esperta e generosa del pasticcere Pietro Tripodi. L’idea, nata quasi per caso da un gruppo di genitori, di proporre un corso di preparazione dei biscotti di Natale ad alunni e genitori, si è rivelata, già solo nei numeri, un successo sbalorditivo. I biscotti di Natale verranno poi venduti in occasione del Mercatino di Natale, negli orari di entrata e di uscita da scuola il 17 e 18 dicembre prossimi. Il ricavato sarà devoluto all’Associazione Il Papavero Der Mohn di Bolzano (foto di Pablo Acero)

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Trento, il sigillo di San Venceslao a Maria Voce, presidente del Movimento dei Focolari

Il presidente Fugatti ha insignito nel pomeriggio di oggi la presidente del Movimento dei Focolari, Maria Voce del sigillo di San Venceslao, onorificenza della Provincia autonoma di Trento. “È con molto orgoglio che le conferiamo questo sigillo che viene assegnato a chi ha avuto meriti speciali – sono state le parole di Fugatti – da parte nostra un forte ringraziamento per quello che ha fatto per noi, che siamo il territorio di Chiara Lubich”. Queste le motivazioni: "Per aver saputo interpretare con impegno instancabile i valori dell'unità e della pace, esprimendoli con la passione incondizionata che ha sempre contraddistinto la figura di Chiara Lubich". È una grande gioia per me poter essere presente oggi, qui, con tutti voi - sono state le parole della presidente Maria Voce -, grazie a Trento, sua città natale, per averla accompagnata e sostenuta nella sua crescita, nei suoi studi, nella sua formazione. Grazie anche per la cura dell’armonia e della natura di questa regione, la cui bellezza ha fatto spesso da cornice alle sue più profonde ispirazioni. 'Trento ardente': così Chiara ha voluto chiamare la sua città, con l’augurio che questa fosse città-testimonianza e modello di quell’ideale dell’unità che ha visto proprio qui i suoi albori". La cerimonia, sancita dal coro allievi della Sat, si è tenuta alla presenza di centinaia di persone a Piedicastello, proprio di fronte alle Gallerie, dove, al termine c'è stato il taglio del nastro della mostra “Chiara Lubich, Città Mondo”, che rimarrà negli spazi della Galleria Bianca fino al 7 dicembre 2020 (foto Ufficio stampa Provincia di Trento e foto Romano Magnone / agenzia Panato)

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Fiera più mercatini, ma non c'è il pienone

Quattrocento bancarelle, con alcune vie sguarnite rispetto ad altre, molte più trafficate, soprattutto quelle che collegano non solo idealmente le due piazze dei Mercatini di Natale, Battisti e Fiera. Con l’aggiunta della piazza dei bambini, Santa Maria Maggiore. In più la grande ruota panoramica di piazza Dante il parco dei divertimenti in Sanseverino, le mostre e chi più ne ha più ne metta. Ma la gente, almeno in questo sabato 7 dicembre che “non fa ponte” con l’Immacolata non ha fatto registrare il tutto esaurito in centro ma lo ha conquistato negli alberghi. Tutti prenotati. Domani, di nuovo fiera, arrivo del Treno Storico Speciale da Milano e Brescia tanti camper di rientro dai mercatini del nord e e si attende il grande rientro, con intasamenti anche sulla viabilità extraurbana. La polizia locale, presente in forze al mercatino e in fiera, consiglia l’uso di percorsi alternativi alla tangenziale soprattutto dopo l’ora di pranzo (foto e testo di Claudio Libera)

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Trento, giovanissimi, studenti, adulti e pensionati: i tanti volti delle sardine

In Piazza Duomo 5 mila persone. Grande la partecipazione della folla. La "voce narrante" di Lorenzo Lanfranco, del gruppo Facebook trentino. Poi le testimonianze di Claudio Bassetti, presidente delle comunità di accoglienza regionali, Serena Naim, ex lavoratrice dell'accoglienza e Achille Nicola Serra, dell'Asd Intrecciante, squadra di calcio dei richiedenti asilo. E il gran finale: tutti a cantare con il coro "Bella Ciao" (fotoservizio di Daniele Panato e Greta Casagrande)

LEGGI L'ARTICOLO: "Noi non abbocchiamo"

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Trento, il mondo della scuola scende in piazza: "La Provincia ci ha chiuso la porta in faccia"

Tantissimi insegnanti questa mattina si sono riuniti in assemblea e poi in presidio sotto la Provincia in piazza Dante a Trento per chiedere il rinnovo del loro contratto scaduto da tempo. «A questi lavoratori la giunta ha chiuso letteralmente la porta in faccia, rifiutandosi di ricevere una delegazione dei lavoratori e delle lavoratrici», affermano i sindacati. L'assessore provinciale all'istruzione, Mirko Bisesti, li ha convocati il 13 dicembre. «L'istruzione non può essere una priorità solo a parole, la Provincia dimostri che ci vuole investire seriamente. Noi non ci fermiamo, Lunedì si replica!», dicono i sindacati, secondo cui «il disegno di legge finanziaria contiene solo briciole: risorse appena sufficienti per garantire la vacanza contrattuale, peraltro prevista dai Contratti vigenti. Null'altro. Né ci sono risposte adeguate sui problemi rimasti aperti, in relazione a precariato e nuovi concorsi». La mobilitazione continua lunedì 9 dicembre al Cinema Vittoria a Trento, con l'assemblea degli insegnanti degli istituti superiori ed un altro presidio sotto la Provincia. Si prosegue poi mercoledì 11 dicembre alla sala della Cooperazione, con l'assemblea degli insegnanti della scuola dell'infanzia, della formazione professionale e del personale Ata ed assistente educatore (foto Daniele Panato)