la rivelazione

Julia Roberts: quando sono nata fu Martin Luther King a pagare l'ospedale

Accadde un anno prima che il leader dei diritti civili fosse assassinato, poiché la famiglia della futura attrice non poteva permetterselo. Lo riporta la Cnn. La star di Hollywood ha raccontato che la moglie di Martin Luther King, Coretta Scott, un giorno chiamò i suoi genitori, che avevano ad Atlanta una scuola di teatro chiamata Actors and Writers, per chiedere se i loro figli potessero entrarvi "poiché avevano difficoltà a trovare un posto che li accettasse". La madre di Roberts accettò immediatamente e da allora nacque un'amicizia con i coniugi King. Così, quando l'attrice nacque, il 28 ottobre 1967, il leader pagò il conto dell'ospedale. "Ci hanno aiutato a uscire da una situazione difficile", ha raccontato la vincitrice dell'Oscar per 'Erin Brockovich' (Ansa)







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Julia Roberts: quando sono nata fu Martin Luther King a pagare l'ospedale

Accadde un anno prima che il leader dei diritti civili fosse assassinato, poiché la famiglia della futura attrice non poteva permetterselo. Lo riporta la Cnn. La star di Hollywood ha raccontato che la moglie di Martin Luther King, Coretta Scott, un giorno chiamò i suoi genitori, che avevano ad Atlanta una scuola di teatro chiamata Actors and Writers, per chiedere se i loro figli potessero entrarvi "poiché avevano difficoltà a trovare un posto che li accettasse". La madre di Roberts accettò immediatamente e da allora nacque un'amicizia con i coniugi King. Così, quando l'attrice nacque, il 28 ottobre 1967, il leader pagò il conto dell'ospedale. "Ci hanno aiutato a uscire da una situazione difficile", ha raccontato la vincitrice dell'Oscar per 'Erin Brockovich' (Ansa)

il campione

Sonny Colbrelli si ritira: le immagini del trionfo europeo a Trento

Sonny Colbrelli, vittima di un arresto cardiorespiratorio lo scorso 21 marzo durante il Giro di Catalogna, ha deciso di chiudere la carriera all'età di 32 anni. Lo ha annunciato la sua squadra, Bahrain Victorious. "Dico addio al ciclismo, provo a farlo con il sorriso ricordando tutto quello che mi ha dato, anche se fa male dopo la stagione che ho ottenuto, la migliore della mia carriera", ha detto Colbrelli, che nel 2021 aveva vinto la Parigi-Roubaix, oltre ai titoli di campione italiano ed europeo. Ritorna alla mente con dolore quella domenica 12 settembre dello scorso anno quando nella volata su via Larga, via Belenzani, Sonny “Cobra” Colbrelli, mulinando da pazzi le gambe lungo la transenna lato palazzo Geremia, riuscì nell’impresa di battere nientemeno che il “cannibale” Remco Evenepoel che quest’anno, è diventato campione del mondo. Ad applaudire il bresciano una folla di amici, compaesani e poi tutti i trentini che si erano assiepati lungo le vie del centro storico e sulla collina ad est di Trento. In via Verdi, qualche metro dopo la linea del traguardo, la mamma e la moglie con in braccio le figlie che indossavano la maglia tricolore. Del papà che aveva trionfato alla Parigi Roubaix, che quindi si sarebbe ripetuto a Trento ma con il sogno ora infranto, di un grande giro e di un Fiandre (foto e testo di Claudio Libera)

le foto

Area ex Sit, ecco come diventerà: i rendering del progetto

La nuova stazione delle corriere, sotto terra un parcheggio pertinenziale da 160 posti. E poi la torre della funivia per il monte Bondone, a cui se ne potrà aggiungere un'altra, di legno, disegnata da uno studio di architettura danese e dedicata a parcheggio per biciclette. Ecco la nuova area ex Sit che Trento vuole trasformare nel polo dell'intermodalità. I RENDERING del progetto

le immagini

Golf urbano da effetto wow a Trento: si gioca anche dentro al Sociale e nella Tridentum romana

Ecco alcune spettacolari immagini dell'evento "In City Golf", andato in scena sabato in centro storico. "Un progetto di comunicazione della bellezza della città attraverso uno sport insolito come il golf", spiega Andrea Merler. "Si promuove inoltre il gioco del golf, che è molto adatto al Trentino, si pratica in spazi verdi ed è intergenerazionale: i ragazzini sfidano i nonni" (foto fb In City Golf e Andrea Merler)

la festa

Villazzano senza auto, la piazza alle famiglie: polentate e spezzatino, giochi, musica e laboratori. Ecco le immagini

Via le auto: per una domenica Villazzano si riprende la sua piazza (Nicolini) per una giornata di comunità, organizzata dall'Associazione Tre Fontane Aps: pranzo con polenta e spezzatino, giochi, musica, laboratori. Protagoniste le associazioni del sobborgo, immancabili gli alpini e i vigili del fuoco. E nel pomeriggio concerto delle Piccole Colonne a Villa Mersi.









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