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Ucraina: Onu, portata uccisioni illegali è 'scioccante'

(ANSA) - ROMA, 12 MAG - La portata delle uccisioni illegali in Ucraina da parte delle forze russe è "scioccante": lo ha detto oggi l'Alto Commissario dell'Onu per i Diritti umani, Michelle Bachelet, secondo quanto riporta il Guardian. Bachelet ha ricordato che nelle ultime settimane sono stati recuperati mille corpi nell'area della capitale Kiev, aggiungendo che molte delle violazioni che sta verificando dall'invasione russa potrebbero equivalere a crimini di guerra. "La portata delle uccisioni illegali, compresi gli indizi di esecuzioni sommarie nelle aree a nord di Kiev, è scioccante", ha affermato Bachelet al Consiglio per i diritti umani. (ANSA).

Libro del giorno: Jovanotti e Crocetti, Poesie da spiaggia

(ANSA) - ROMA, 12 MAG - La poesia "è come la luce, come l'aria" e più che capirla è importante sentirla. Dopo aver recitato i versi di 'Bello Mondo' di Mariangela Gualtieri al Festival di Sanremo 2022, Jovanotti ci mostra di nuovo il suo legame speciale con le parole dei poeti a cui questa volta ha pensato di dedicare un'antologia. E quando ha proposto l'idea all'editore Nicola Crocetti, il "mito" della poesia in Italia, lui ha subito accettato. Ha preso corpo così 'Poesie da spiaggia', che esce il 12 maggio, si apre con Costantino Kavafis e si chiude con Pablo Neruda e sarà presentato in un atteso evento al Salone del Libro di Torino il 19 maggio alle 18.30. Nel libro trovano posto, tra le altre, poesie di Arthur Rimbaud, Mario Luzi, Ezra Pound, Sandro Penna, Eugenio Montale, Marina Cvetaeva, Robert Frost, Rainer Maria Rilke, Antonella Anedda e anche Friedrich Nietzsche. Altro che 'Poesie da spiaggia', sono componimenti dei massimi poeti di ieri e di oggi, ma il titolo non vuol avere nulla di provocatorio. "Ho immaginato che qualcuno si porti davvero questo libro in spiaggia, e che insieme al 'giallo' dell'estate o al romanzo del momento nello zainetto ci sia anche questo oggetto magico, un libro di poesie bellissime legate al mare, al viaggio, all'avventura, all'amore, alla vita" spiega Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, nella doppia intervista a mo' di introduzione al libro, in cui lui fa domande a Crocetti e viceversa. E poi sulla spiaggia c'è anche il Jova Beach Party che parte il 2 luglio per 21 date e "noi siamo due tipi da spiaggia a pubblicare un libro di poesie in un tempo come il nostro, siamo come due bagnini per le anime, a nostra volta naufraghi" dice Lorenzo parlando di lui e Crocetti. "Nelle sere d'estate andrò per i sentieri,/pizzicato dal grano, pestando i fili d'erba;/ne sentirò, sognante, il fresco sotto i piedi./E al vento lascerò bagnare la mia testa" scrive Rimbaud in 'Sensazione'. Nella scelta, più della metà delle poesie e dei poeti proposti da Crocetti e Jovanotti coincidevano. Si è stabilita un'alchimia speciale tra "un maestro e un allievo". E benché Lorenzo Cherubini si definisca "illetterato", il "giardino segreto" della poesia lo conosce bene. "Il vero incontro folgorante fu con i futuristi" intorno ai 14 anni, racconta. E lo 'Zang Tumb Tumb' di Marinetti, le poesie visive di quel momento" sono state "più forti di un disco, di un concerto, e ci ho costruito una passione, una vocazione per le parole che suonano e battono, prima ancora di quello che significano". Ma perché, chiede all'editore, "hai accettato di fare un libro con un 'tipo da spiaggia' come me?". "Perché hai tutto quello che serve per 'convincere', per diffondere e far amare la poesia: la conosci bene, la leggi da tanti anni, hai entusiasmo, passione, simpatia" dice Crocetti che nel 2020 ha completato la traduzione integrale del capolavoro di Nikos Karantzakis, Odissea apparsa come "un dono" a Jovanotti che da quella lettura ha cominciato a immaginare l'antologia. 'Poesie da spiaggia' è un viaggio "pieno di conoscenze e d'avventure" in cui augurarsi "che sia lunga la via" come dice Kavafis in 'Itaca" e in cui la letteratura è, nella visione di Jovanotti "una religione aperta" dove "si entra e si esce quando si vuole" (ANSA).

Basket: playoff NBA, Milwaukee supera di nuovo Boston

(ANSA) - LOS ANGELES, 12 MAG - Trainata dai 40 punti di Giannis Antetokounmpo, Milwaukee ha vinto sul campo di Boston (110-107), ed ora intravede la finale della Eastern Conference, mentre Memphis ha strapazzato Golden State (134-95), per rimanere in vita ad Ovest. I Bucks sono in vantaggio 3-2 nella serie dei playoff NBA. Per vincere sul filo di lana si sono affidati ad Antetokounmpo. Nel 2/o quarto, 15 dei 19 punti della squadra sono stati realizzati da Giannis. Il "Greek Freak", che ha conquistato anche 11 rimbalzi, non è stato però solo. Lo hanno ben spalleggiato Bobby Portis (14 punti, 15 rimbalzi) e Jrue Holiday (24 punti, 8 assist). Golden State ha giocato una pessima partita, forse anche a causa dell'allenatore Steve Kerr sotto protocollo Covid. Attacco goffo - Stephen Curry (14 punti) e Klay Thompson (19) hanno tirato poco ma piuttosto correttamente - e scarsa combattività le cause di un ko "terribile, imbarazzante", come lo ha definito Thompson. Il contrasto gli avversari non poteva essere più netto. I Grizzlies, capaci di limitare la "dipendenza da Morant" durante la stagione regolare (20 vittorie in 25 partite), hanno dato prova di forza collettiva con sette giocatori da almeno dieci punti, con Jaren Jackson Jr, Desmond Bane e Tyus Jones a quota 21. Hanno dimostrato che venderanno la loro pelle molto cara. Golden State farà bene a ricordarlo domani, quando si riparte sul 3-2. (ANSA).

Papa: non escludere nonni da educazione dei nipoti

(ANSA) - CITTA DEL VATICANO, 11 MAG - La pensione come "desiderato riposo" ma anche "fonte di preoccupazione", i nonni spesso esclusi dagli "spazi di educazione" dei loro nipoti. Ne ha parlato oggi Papa Francesco durante l'udienza generale del mercoledì, nella catechesi dedicata al tema degli anziani. Partendo da una riflessione sull'Antico Testamento, il Pontefice ha sottolineato che non solo ai giovani e ai forti sono assegnati talenti e che "la vita delle nostre comunità deve sapere godere dei talenti e dei carismi di tanti anziani". Talenti e carismi che devono essere messi in gioco nella sempre più lunga fase della vita che segue la pensione. Un periodo di meritato riposo, ha detto il Papa, e che però viene accolto da molti con trepidazione: "Ho tanti anni davanti, cosa posso fare in questi anni, come posso crescere in autorità, in santità, in saggezza?". Per i nonni c'è l'impegno nella cura dei nipoti: "Oggi - ha sottolineato il Papa - i nonni hanno ruolo molto importante nel crescere i nipoti. Qualcuno mi diceva, un po' sorridendo, che in questa situazione socioeconomica sono diventati più importanti perché hanno la pensione". Ma spesso, i genitori sono "restii nell'affidare ai nonni spazi di educazione, concedendo solo quelli strettamente legati al bisogno di assistenza". Francesco ha però invitato a non limitare l'azione dei nonni solo all'aiuto economico, perché da loro i piccoli imparano "lezioni insostituibili" come "la forza della tenerezza e il rispetto per la fragilità". "Quando si pensa all'eredità", ha aggiunto il Papa, "a volte pensiamo ai beni e non al bene che si è fatto nella vecchiaia e che è la migliore eredità che noi possiamo lasciare". Francesco si è anche chiesto se di fronte all'allungamento "della compresenza delle generazioni" stiamo facendo uno sforzo di rimodellamento delle relazioni sociali e familiari "oppure subiamo semplicemente l'inerzia delle condizioni materiali ed economiche?". (ANSA).

Giornalista di Al Jazeera uccisa a Jenin, in Cisgiordania

(ANSAmed) - TEL AVIV, 11 MAG - Una giornalista di Al Jazeera, Shireen Abu Akleh, è rimasta uccisa dopo essere stata colpita da spari alla testa nel corso di scontri fra miliziani palestinesi ed esercito israeliano nel campo profughi di Jenin, in Cisgiordania. Anche un altro giornalista è stato ferito. Secondo l'agenzia palestinese Wafa, che cita il ministero della Sanità palestinese, la giornalista Abu Akleh, (51 anni) "è morta dopo essere stata colpita dall'esercito dell'occupazione". La presidenza palestinese di Abu Mazen ha condannato "il crimine di esecuzione da parte delle forze di occupazione israeliane, della giornalista Shireen Abu Akleh". Lo riferisce l'agenzia Wafa. Abu Mazen ha detto di ritenere "il governo israeliano pienamente responsabile di questo atroce crimine", sottolineando che fa parte "della politica quotidiana perseguita dall'occupazione contro il nostro popolo, la sua terra ei suoi luoghi santi". Quanto a Israele, il premier Naftali Bennett ha detto che il presidente palestinese Abu Mazen "accusa Israele senza prove solide. Sulla base dei dati a nostra disposizione, c'è una probabilità da non scartare che palestinesi armati che sparavano in modo selvaggio abbiano provocato la dolorosa morte della giornalista", ha aggiunto Bennet. "L'occupazione israeliana ha ucciso la giornalista di Al Jazeera Shireen Abu Akleh con un colpo al volto mentre indossava un giubbotto 'press' e un casco. Si trovava nel campo profughi di Jenin per seguire il loro attacco. Lo Stato terrorista di Israele deve CESSARE, il sostegno incondizionato a Israele deve CESSARE", scrive su Twitter Lolwah Al Khater, ministro degli Esteri del Qatar, Paese sede dell'emittente. Il secondo giornalista coinvolto, Ali Samodi - secondo il ministero della sanità palestinese - è stato colpito alla schiena ma le sue condizioni non sono gravi. Samoudi che lavora per il network 'Al Quds'- citato dalla Wafa - ha detto che insieme alla collega di Al Jazeera si trovava con un gruppo di altri cronisti nelle "vicinanze delle scuole dell'Unrwa vicino al campo di Jenin", e che "tutti indossavano elmetti e divise da giornalisti". Poi ha aggiunto che il gruppo "è stato preso direttamente di mira dalle forze di occupazione". Palestinese, Shirin Abu Aqleh era considerata una veterana dell'informazione nella zona e lavorava per Al Jazeera dal 1997. (ANSAmed). (ANSA).