Ciclismo: Ganna tenterà record dell'ora l'8 ottobre

(ANSA) - ROMA, 16 SET - Filippo Ganna tenterà di battere il record dell'ora. Il due volte campione del mondo a cronometro ha annunciato attraverso il suo team, la Ineos Grenadiers. L'assalto al record avrà luogo al Tissot Velodrome di Grenchen, in Svizzera, l'8 ottobre 2022 alle 20:00. "Non vedo l'ora di affrontare la sfida, anche se sarà un'ora di pura sofferenza - le parole di Ganna - Sarà interessante vedere come regge il mio corpo e fino a che punto posso spingermi: è un'opportunità per testare davvero i tuoi limiti fisici e mentali. Intraprendere un evento prestigioso come questo è un passo importante nella mia carriera". Il 26enne campione piemontese dovrà percorrere più di 55.548 chilometri per battere l'attuale record del mondo, detenuto dal britannico Dan Bigham, Performance Engineer del team britannico. (ANSA).







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Ciclismo: Ganna tenterà record dell'ora l'8 ottobre

(ANSA) - ROMA, 16 SET - Filippo Ganna tenterà di battere il record dell'ora. Il due volte campione del mondo a cronometro ha annunciato attraverso il suo team, la Ineos Grenadiers. L'assalto al record avrà luogo al Tissot Velodrome di Grenchen, in Svizzera, l'8 ottobre 2022 alle 20:00. "Non vedo l'ora di affrontare la sfida, anche se sarà un'ora di pura sofferenza - le parole di Ganna - Sarà interessante vedere come regge il mio corpo e fino a che punto posso spingermi: è un'opportunità per testare davvero i tuoi limiti fisici e mentali. Intraprendere un evento prestigioso come questo è un passo importante nella mia carriera". Il 26enne campione piemontese dovrà percorrere più di 55.548 chilometri per battere l'attuale record del mondo, detenuto dal britannico Dan Bigham, Performance Engineer del team britannico. (ANSA).

Coni:Pellegrini, nuovo Governo tenga in considerazione sport

(ANSA) - ROMA, 16 SET - "Chiunqua vinca le elezioni, vi prego tenete in considerazione lo sport. Soprattutto in questi ultimi anni abbiamo visto quanto possa essere trascinante per il Paese e quale esempio positivo possa dare alle nuove generazioni". Questo l'augurio espresso da Federica Pellegrini parlando a margine della cerimonia di consegna del Collare d'Oro al presidente del Cio Thomas Bach, a Roma. "Personalmente in questo periodo ho le ali ai piedi, vivo un momento felice, bello, mi sento molto fortunata - ha poi aggiunto l'ex nuotatrice - Faccio parte della commissione atleti e c'è sempre molto da fare, perché il bello del Cio è che viene tenuta in grande considerazione la nostra idea nella fasi decisionali, soprattutto nelle cose che riguardano direttamente gli atleti". (ANSA).

Maltempo: a Senigallia 90 persone in centro accoglienza

(ANSA) - ROMA, 16 SET - "Da stanotte ad ora 90 persone accolte al centro di accoglienza predisposto al seminario vescovile di Senigallia in via Cellini. Si tratta per lo più di anziani e nuclei familiari. Ora scatterà il censimento degli sfollati, per comprendere meglio chi potrà tornare in casa, con quale tempistica e quanti invece avranno bisogno di assistenza alberghiera. Abbiamo già ricevuto delle disponibilità da parte degli imprenditori". Lo afferma Maurizio Mandolini, dirigente dell'area servizi sociali dell'Unione dei comuni "Le Terre della Marca Senone". (ANSA).

Imbrattate a Torino sedi sindacati con scritte No Vax

(ANSA) - ROMA, 16 SET - "Sindacati nazisti", "Diritti e libertà" e "Siamo ripassati per urlare i crimini dei nazi sindacati". Sono le scritte apparse questa mattina a Torino sui muri di alcune sedi sindacali: quella della Cgil in via Pedrotti, quella della Uil di via Bologna. Analoghe scritte sui muri dell'Agenzia delle Entrate in via Padova, a Torino. Sotto le scritte, in spray rosso, c'è il logo della doppia V cerchiata, simbolo del gruppo V_V legato ai No Vax, che già in passato aveva compiuto azioni simili. Indaga la Digos della polizia di Torino. (ANSA).

Allegri, 'Champions? Percorso complicato, non compromesso'

(ANSA) - ROMA, 15 SET - "E' la prima volta in dieci anni che si perdono le prime due gare di Champions: il percorso è complicato, ma non è tutto compromesso": così il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, dopo la sconfitta per 2-1 contro il Benfica. "I fischi sono giusti perché abbiamo perso in casa, adesso non ha senso parlare ma bisogna trovare le soluzioni - aggiunge l'allenatore - e la devo trovare io: non ho niente da rimproverare ai ragazzi, ma tutti dobbiamo fare qualcosa in più". Allegri prova a tracciare la strada: "Il calcio ti dà sempre la possibilità di rimediare, domenica avremo una partita importante: non ho avuto nessun confronto con la dirigenza, dobbiamo stare in silenzio, lavorare e tirarci su un passettino alla volta". In sala conferenze si presenta anche Arkadiusz Milik: "E' un momento difficile e vogliamo uscirne tutti insieme, dobbiamo stare zitti e pedalare - dice l'attaccante - e siamo noi giocatori a doverci prendere le responsabilità: dobbiamo trovare una soluzione tutti insieme". I cali della Juve, però, iniziano a diventare preoccupanti: "Siamo stati in controllo nella prima mezz'ora, ma le partite durano 90 minuti ed è complicato pensare che sia un calo fisico - aggiunge il polacco - però non sono nella testa di ognuno di noi: dobbiamo scendere in campo ancora più cattivi, il campionato è ancora lungo e abbiamo ancora quattro partite di Champions quindi è possibile recuperare". Il Benfica, invece, fa festa per le 12 vittorie in 12 gare: "Non c'è nessun segreto, lavoriamo duramente e crediamo in noi stessi - spiega Roger Schmidt - e siamo stati coraggiosi: nei primi 15 minuti non eravamo al top, poi siamo cresciuti e credo che la vittoria sia stata meritata". La svolta tra i portoghesi è arrivata all'intervallo: "Ho detto ai miei ragazzi che non stavamo giocando per vincere, che avremmo dovuto alzare gli sforzi per provarci - continua il tecnico - e nella ripresa abbiamo mostrato un'aggressività diversa: non è stata importante la tattica, ma è l'atteggiamento ad aver fatto la differenza". (ANSA).

2016: L'anno della trap, storia di una svolta su Discovery

(ANSA) - ROMA, 15 SET - Oggi la musica rap, intesa in tutte le sue diramazioni, rappresenta uno dei generi di riferimento del panorama musicale italiano. La svolta è avvenuta in un momento preciso, nel 2016, quando molti degli artisti che oggi dominano le classifiche hanno iniziato a muovere i primi passi quasi in contemporanea. Con il voice over di Jake La Furia, "2016: L'ANNO DELLA TRAP", disponibile dal 16 settembre solo su discovery+, ripercorre quest'annata iconica attraverso interviste a volti di spicco del panorama rap e trap italiano, tra cui Emis Killa, Enzo Dong, Ernia, Fabri Fibra, Gemitaiz, Luchè, Madame, Rkomi, Side Baby, Vegas Jones, oltre alla partecipazione di altre figure professionali significative come manager e producer, tra cui Paola Zukar, Slait e Simone Pizzoccolo. Interrogarsi sul 2016 significa ragionare sui cambiamenti che hanno trasformato un genere di nicchia nel nuovo mainstream. A partire dal consolidamento delle piattaforme streaming: se prima il rap era un genere popolare tra i più giovani, ma meno fortunato a livello di mercato a causa della pirateria, l'avvento dello streaming ha assorbito quella fetta di mercato sommerso, rilanciando il rap e l'industria musicale. Nell'oceano dello streaming diventa cruciale riuscire ad essere riconoscibili e attirare l'attenzione, e quale miglior modo per farlo se non attravero l'immagine? Gli artisti della new wave introducono nuovi linguaggi e costumi che plasmano il modo di fruire la musica, di comunicare e usare i social network. La nuova generazione si concentra sulla forma, come mai era stato fatto prima: la Dark Polo Gang ne è stato un esempio lampante, con il suo slang, il suo modo di vestire e di raccontare la propria vita sui social. Se il contesto artistico cambia, è inevitabile che a cambiare sia anche l'arte. È proprio nel 2016 che i producer musicali, come Charlie Charles o Sick Luke, diventano figure fondamentali. Un tempo relegati al dietro le quinte, a partire dal 2016 i produttori iniziano ad essere considerati delle vere e proprie star, fattori decisivi per il successo di un progetto discografico. L'ultimo tassello di questa rivoluzione sta nella risposta della vecchia scena alla ventata d'aria fresca dell'annata 2016. Attraverso la loro musica, rapper come Gué, Marracash e Fabri Fibra hanno contribuito a tenere alto il livello dello scambio intergenerazionale, rispondendo alla sfida delle nuove leve con album iconici come Santeria, pubblicato proprio nel 2016 da Marracash e Gué. Insomma: esiste un prima e un dopo il 2016, e la serie ripercorre i momenti chiave di questo anno di rottura - che ha cambiato le regole del gioco del rap in Italia - attraverso il racconto dei suoi protagonisti. "2016: L'ANNO DELLA TRAP" (4x60) è prodotto da Esse Magazine per Warner Bros. Discovery. La prima puntata sarà disponibile su discovery+ dal 16 settembre. (ANSA).

top ten garda

Feste bavaresi, degustazioni di cioccolato, beneficenza e non solo: tutti gli eventi sul Lago di Garda dal 16 al 18 settembre

Weekend all'insegna dell'autunno sul Lago di Garda, con degustazioni di vino e prodotti stagionali, dalla Festa dell'Uva fino all'informale atmosfera dell'Oktoberfest. Numerose però anche le iniziative di incontro, dibattito e beneficenza, tra cui iniziativa dedicate ai donatori di sangue, feste il cui ricavato sarà devoluto alla ricerca scientifica, fino ai corsi di autodifesa per le donne. Tanta anche la musica, dalla classica che accompagnerà la letteratura ai karaoke e dj-set.

Calcio: il Bayern perde Hernandez per "diverse settimane"

(ANSA) - MONACO, 14 SET - Il difensore del Bayern Monaco Lucas Hernandez sarà fuori per "diverse settimane" a causa di uno strappo muscolare agli adduttori che si è procurato ieri sera in Champions League, nella partita vinta 2-0 contro il Barcellona. Nell'ultimo dei tre minuti di recupero nella sfida della fase a gironi contro il Barça, all'Allianz Arena, il difensore della nazionale francese si è infortunato durante un duello con Franck Kessie. Un problema non solo per i tedeschi, visto che il giocatore era nella lista di Didier Deschamps per i prossimi impegni della Francia in Nations League. (ANSA).









Cronaca

l'operazione

L'auto caduta nel burrone e il complicato recupero dei vigili del fuoco

Nelle foto dei Vigili del fuoco di Auna di Sotto l'intervento con l'ausilio di un autogru per recuperare la macchina che in un incidente lo scorso 28 maggio era uscita di strada a Laste Basse, all'altezza dell'11° tornante, scivolando a valle per circa 100 metri e ribaltandosi più volte.









Dillo al Trentino