Panarotta, via al progetto di rilancio: una tessera per vivere la montagna tutto l’anno
: Consenso unanime dei sindaci dell’Alta Valsugana e Bersntol al nuovo percorso per il rilancio della Panarotta e della ski area Pradis-Ci. Il progetto 2027-2030 punta a consolidare lo sci, con piste rinnovate e un tracciato di quasi due chilometri, ma anche ad ampliare l’offerta per famiglie e visitatori attraverso una tessera nominativa di servizi utilizzabile in più stagioni
La Panarotta vuole ripartire, non soltanto con lo sci ma con un progetto capace di richiamare famiglie e visitatori durante tutto l'anno. È il percorso delineato martedì al consiglio dei sindaci della Comunità Alta Valsugana e Bersntol, riunito con i soggetti interessati al nuovo accordo quadro 2027-2030, che comprende anche la ski area Pradis-Ci di Bedollo. Un confronto di oltre due ore, concluso con il consenso unanime dei sindaci. La formalizzazione dell'intesa è prevista nella prossima seduta, il 10 novembre.
«È stato dato un segno di solidità, di franchezza e di azione concreta», commenta il presidente della Comunità Andrea Fontanari, soddisfatto dell'adesione degli amministratori. L'incontro ha rappresentato la prima riunione di coordinamento tra tutti i protagonisti del rilancio, dopo la sperimentazione avviata lo scorso anno. Al tavolo erano presenti Trentino Sviluppo, Trentino Marketing, Apt Valsugana, rappresentanti del territorio e degli operatori economici, oltre alla Lagorai 2002 srl che gestisce il comprensorio. Coinvolti anche il Comune di Novaledo, la stazione Pradis-Ci e i proprietari delle aree, comprese le Asuc. Una novità riguarda i Bacini imbriferi montani: rappresentanti dei Bim Brenta e Adige hanno anticipato la disponibilità a sottoscrivere l'accordo.
Il punto di partenza è il bilancio positivo del progetto pilota dello scorso inverno. «Il primo anno di questa nuova gestione della Panarotta è stato un successo sociale», osserva Fontanari, ricordando «la voglia di nuovo di andare in montagna da parte delle famiglie». Apprezzati anche i servizi proposti dalla Lagorai 2002 e l'iniziativa dei pass distribuiti attraverso le scuole. Ora l'obiettivo è consolidare quell'esperienza e ampliarla, andando oltre il tradizionale skipass.
La proposta che verrà deliberata dai sindaci la prossima settimana prevede infatti una tessera nominativa di servizi, utilizzabile sia in inverno sia in primavera e potenzialmente estendibile ad altre stagioni. L'utilizzo sarà monitorato attraverso tornelli automatici, in grado di registrare gli accessi dei bambini e il Comune di residenza: dati utili a misurare la frequentazione effettiva e a valutare i risultati dell'investimento.
Sul fronte delle infrastrutture, Trentino Sviluppo e la società che gestisce il comprensorio stanno lavorando alla sistemazione delle piste Malga 1 e Malga 2, con l'obiettivo di ricavarne un unico tracciato di quasi due chilometri, largo oltre 50 metri, dalle pendenze considerate sicure e permettendo al tempo stesso di risparmiare anche la neve programmata necessaria all'innevamento del tracciato, grazie al livellamento di alcune asperità. «Un prodotto accattivante, anche per chi non può permettersi di andare nelle stazioni maggiori», lo definisce il presidente. «Credo che possiamo dire che la Panarotta abbia l'impronta esatta per poter ripartire a pieno regime», conclude Fontanari. Dopo il passaggio in consiglio del 10 novembre, ci sarà una presentazione pubblica per illustrare anche gli impegni economici e le modalità operative della nuova tessera.
Nella seduta sono state inoltre approvate quattro deliberazioni: la proroga al 2028 delle convenzioni per gli inserimenti residenziali di persone con disabilità; il rinnovo tecnico fino al 2027 del Piano giovani Zona Laghi, in vista di una possibile unificazione dei piani territoriali dal 2028; la collaborazione con Vignola Falesina per una variante al Prg che renda inedificabili alcune aree, affidando il lavoro tecnico al servizio urbanistica della Comunità; infine, il rinnovo per il triennio 2027-2029 della consegna a domicilio dei farmaci in Valle dei Mocheni, rivolta anche a chi ha difficoltà a raggiungere la farmacia (servizio attivo e apprezzato fin dal 2002).