Oktoberfest, riparte la festa della birra a Monaco

(ANSA) - ROMA, 19 SET - L'evento riprende dopo essere stato cancellato per due anni consecutivi a causa della pandemia di coronavirus (COVID-19). Persone in abiti tradizionali partecipano alla sfilata in costume durante la 187a edizione del tradizionale festival della birra e del divertimento dell'Oktoberfest nella capitale tedesca dello stato della Baviera, Monaco di Baviera, Germania, il 18 settembre 2022. L'Oktoberfest 2022 va dal 17 settembre al 03 ottobre 2022 e diversi milioni di persone di visitatori sono attesi da tutto il mondo. (ANSA).







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Oktoberfest, riparte la festa della birra a Monaco

(ANSA) - ROMA, 19 SET - L'evento riprende dopo essere stato cancellato per due anni consecutivi a causa della pandemia di coronavirus (COVID-19). Persone in abiti tradizionali partecipano alla sfilata in costume durante la 187a edizione del tradizionale festival della birra e del divertimento dell'Oktoberfest nella capitale tedesca dello stato della Baviera, Monaco di Baviera, Germania, il 18 settembre 2022. L'Oktoberfest 2022 va dal 17 settembre al 03 ottobre 2022 e diversi milioni di persone di visitatori sono attesi da tutto il mondo. (ANSA).

Ciclismo: Mondiali; crono U23, oro al norvegese Waerenskjold

(ANSA) - ROMA, 19 SET - Dopo il titolo Elite, la Norvegia ha indossato la maglia iridata anche nella cronometro su strada della categoria Under 23 maschile, ai Mondiali di ciclismo a Wollongong (Australia). E lo ha fatto con Soeren Waerenskjold, risultato il più veloce sui 28,8 chilometri del percorso con il tempo 34'13". Medaglia d'argento al belga Alec Segaert, in ritardo di 16"; bronzo al britannico Leo Hayter, a 24". L'Italia è rimasta a bocca asciutta: Lorenzo Milesi ha chiuso, infatti, al 10/o posto, a 1'04" dal neocampione del mondo di categoria; Davide Piganzoli si è fermato alla 16/a piazza, con un ritardo di 1'44". (ANSA).

Calcio: rabbia Mourinho, Roma spreca e Atalanta vince

(ANSA) - ROMA, 18 SET - Nella giornata in cui cadono Inter e Juventus, perde anche la Roma. A battere i giallorossi è l'Atalanta, che torna in testa alla classifica al termine di un match deciso da un gol del 18enne 'gigante' (è alto 1.94) Scalvini e in cui i giocatori della Dea si sono fatti valere dal punto di vista del gioco ma hanno anche fatto troppo spesso ricorso ai falli, come testimonia il conto delle ammonizioni. Per la Roma si era messa male già prima di cominciare, visti i problemi al flessore accusati da Dybala durante il riscaldamento che hanno costretto la Joya a guardare la partita dalla tribuna. E, per José Mourinho è finita ancora peggio, visto che si è fatto espellere al 12' st per le veementi proteste dopo la mancata concessione di un rigore per un presunto fallo di Okoli su Zaniolo, che in realtà aveva cominciato lui a fare fallo. Il talento giallorosso, troppo spesso per terra, si consola comunque con la constatazione che sembra stare tornando quello di un tempo, anche se alla Roma di oggi non è servito per vincere. Ma a condizionare la squadra di Mourinho, più che le decisioni dell'arbitro Chiffi, è stata la propria inconsistenza in attacco, frutto forse anche di una Dybala-dipendenza (già palesata in Europa League), visto che in avanti Abraham si batte ma manca di cattiveria agonistica, e anche gli altri, se non c'è ad ispirarli la fantasia dell'argentino, faticano molto a trovare la via della porta. In verità in questo match le occasioni non sono mancate, però la maggiore l'ha avuta l'Atalanta , quando Abraham ha salvato sulla linea di porta al 16' del secondo tempo. L'inglese era invece stato protagonista negativo nei primi 45' quando, sei minuti dopo la rete di Scalvini, sprecava un'occasione enorme per pareggiare, tirando malamente a lato dopo il lancio di Pellegrini, con Sportiello che appariva battuto: roba da mani nei capelli. Il n.9 ci riprovava nei minuti di recupero, da posizione ravvicinata ma Sportiello rimediava. A inizio ripresa Gasperini lasciava negli spogliatoi Hojlund e Scalvini, ovvero i protagonisti dell'azione del gol, sostituendoli con Muriel e Okoli, e si metteva ad aspettare le iniziative della Roma, trascinata da Zaniolo, le cui giocate, e i contatti con Okoli, oltre a un battibecco con Hateboer, sono state il fattore scatenante delle proteste costare il rosso a Mourinho, che nel dopopartita parlava di "rigore chiarissimo su Zaniolo" nel primo tempo. Inutile anche l'assalto finale della Roma, che andava vicina al pari con il subentrato Shomurodov, in particolare con un colpo di testa su cross di Celik dopo una bellissima giocata di Zaniolo. Così alla fine ha vinto la capacità di applicarsi sul campo dei giocatori atalantini, bravi a vincere una partita difficile e in cui la Roma ha pagato cari i propri errori. Inutile prendersela con Chiffi, i problemi della squadra della capitale sono altrove. (ANSA).

Moto: Aragon; Bastianini vince, beffa Bagnaia è secondo

(ANSA) - ROMA, 18 SET - Enea Bastianini supera Francesco Bagnaia all'ultimo giro e vince il Gp di Aragon classe MotoGp, strappando al pilota della Ducati ufficiale la possibilità di conquistare il quinto successo consecutivo. La caduta di Fabio Quartararo nel primo giro porta permette a Bagnaia di avvicinarsi a -10 dal francese della Yamaha nella classifica del Mondiale. Terzo posto sul podio per lo spagnolo Aleix Espargaro, con l'Aprilia. (ANSA).

Elezioni: Letta, Pd unico vero grande partito nazionale

(ANSA) - ROMA, 18 SET - "Siamo l'unico vero grande partito nazionale. L'Italia non uscirà da questa crisi con uno scontro tra partito del Nord e del Sud, uno contro l'altro". Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, a margine dell'evento elettorale 'I Comuni per l'Italia', a Monza. "L'Italia ha bisogno di un grande partito nazionale - ha aggiunto- il Pd è l'unico che governa tutta Italia, da Monza a Catanzaro, che è in grado di offrire soluzioni sia al Mezzogiorno che al Nord con politiche nazionali'. (ANSA).

Blanco chiude tour a Milano con mamma e tanti ospiti

di Gioia Giudici (ANSA) - MILANO, 18 SET - Una decina di sedie spaccate, 34mila spettatori, ospiti come Sfera Ebbasta, Marracash, Mace, Madame, ma anche mamma Paola e la fidanzata Martina, chiamate sul palco a condividere l'emozione dell'ultima data del 'Blu celeste tour': si è chiuso così, ieri all'Ippodromo Snai di Milano, il giro di concerti da record del fenomeno Blanco. Lui, con i suoi 19 anni, la botta di notorietà arrivata nel 2021 con i featuring su 'La canzone nostra' e 'Mi fai impazzire' e la sua hit 'Notti in bianco', è consapevole di questo periodo magico e dal palco dell'Ippodromo - subito a petto nudo, a mostrare le decine di tatuaggi su braccia, schiena, petto - lancia un messaggio alle migliaia di giovanissimi arrivati da mezza Italia e oltre per l'occasione: "non mollate mai i vostri sogni, tanto vi schianterete comunque, ma non avrete rimpianti", in sintesi, le sue parole. Ai ragazzi arrivati persino dalla Spagna per ascoltarlo ("per la terza volta" dicono alcune giovani asturiane che fa salire sul palco), Blanco racconta che lui, che di solito va a dormire alle 7 di mattina, per l'occasione voleva essere in forma e si è messo a letto alle 2, ma poi è stato svegliato da un attacco di panico al pensiero che fosse l'ultima data di un sogno lunghissimo, che corona il successo sancito anche dalla vittoria all'ultimo Sanremo con 'Brividi' in coppia con Mahmood. Proprio Mahmood era stato ospite della prima delle due date milanesi (sold out come tutte le tappe del tour, seguito da 350mila persone). Ieri invece l'artista milanese non c'era, ma c'erano tutti i colleghi e amici con cui Blanco ha inciso featuring fortunatissimi: dal 'king del rap' Marracash, con cui ha duettato nella potentissima 'Nemesi' a Madame, voce di 'Tutti muoiono', da Sfera Ebbasta con cui ha cantato la super hit 'Mi fai impazzire' a Mace che arriva nei bis per 'La canzone nostra' e poi lo abbraccia fortissimo. Tra i momenti più dolci dello show, dove Blanchito ha proposto brani come la struggente 'Blu Celeste' e 'Notti in bianco' in acustico, la dedica alla fidanzata Martina Valdes, che fa salire sul palco per suggellare il loro legame cantando per lei 'Afrodite'. Non poteva mancare, ovviamente, anche un omaggio a mamma Paola, che Riccardo chiama a fine concerto, dopo aver cantato 'Brividi', insieme a tutti quelli che hanno lavorato al tour, per salutare tutti insieme il pubblico milanese e dare appuntamento al prossimo sogno, al prossimo tour. Sempre, ovviamente, in compagnia dell'immancabile produttore e polistrumentista Michelangelo, affiancato da Jacopo Volpe alla batteria ed Emanuele Nazzaro al basso. (ANSA).

Salvini, ecco i 6 impegni Lega, e li fa firmare a Pontida

(ANSA) - ROMA, 18 SET - "Per smentire tutte le chiacchiere, le invidie, le gelosie e le parole al vento, perché rimanga scritto l'impegno a prendere per mano questo Paese. Scripta manent. Ministri e governatori sottoscrivono i 6 impegni su cui ci mettiamo la firma". Così Matteo Salvini ha lanciato i sei punti su cui la Lega si è impegnata in vista di un eventuale futuro governo del c.destra. Ha fatto firmare i 6 punti ai ministri e governatori sul palco di Pontida. Quindi ha citato gli impegni: stop al caro bollette, riforma dell'autonomia, flat tax e pace fiscale, Quota 41 per le pensioni, il ripristino dei decreti Sicurezza, una giustizia giusta. (ANSA).

Eolie conferiranno cittadinanza onoraria ai fratelli Taviani

(ANSA) - ROMA, 17 SET - Le Eolie conferiranno la cittadinanza onoraria ai fratelli Taviani. Lo hanno deliberato, congiuntamente, i consigli comunali di Lipari, Santa Marina Salina, Leni e Malfa dando mandato ai sindaci di attivare l'iter. La cittadinanza a Paolo e Vittorio Taviani (a quest'ultimo alla memoria) viene conferita per il forte legame che hanno avuto con l'arcipelago, in particolare con Salina, e per avere, attraverso il film Kaos, girato anche alle cave di pomice di Lipari, portato nel mondo l'immagine delle Eolie. (ANSA).

Coppa Davis: Spagna ko 2-1 con Canada

(ANSA) - ROMA, 17 SET - La sorprendente vittoria del Canada contro la Spagna nella seconda giornata del gruppo B di Coppa Davis mette a rischio la qualificazione degli iberici. Prima la sconfitta del neo numero 1 dell'Atp, Carlos Alcaraz contro Felix Auger-Aliassime, poi nella notte quella del doppio Granollers/Martinez contro Pospisil/Auger-Aliassime hanno ribaltato le previsioni. Ora il Canada guida la classifica del gruppo con 2 vittorie, a seguire Serbia e padroni di casa iberici con una, praticamente fuori la Corea. Gli spagnoli hanno sulla carta il compito più facile nell'ultimo turno dovendo affrontare la Corea, mentre Serbia-Canada rappresenta un vero e proprio spareggio. (ANSA).









Cronaca

il dopo voto

Resa dei conti nel centrodestra trentino, FdI attacca Tonina (e Fugatti)

Cia: «Voleva candidarsi contro la nostra coalizione, chiarisca. Il governatore si confronti con noi». A Milano la Lega conferma la fiducia a Salvini (foto Ansa)

I COLLEGI UNINOMINALI: Centrodestra a Roma con de Bertoldi, Biancofiore, Testor e Cattoi. Patton strappa Trento

IL PROPOZIONALE: Dentro Ferrari, Ambrosi e Steger in Parlamento. Fuori Binelli

TERZO POLO. Mario Raffaelli non ce la fa nel Lazio

 









Dillo al Trentino