Brasile: scambio offese Lula-Bolsonaro nell'ultimo dibattito

(ANSA) - ROMA, 29 OTT - Scambio di offese tra il presidente di destra Jair Bolsonaro (Pl) e il leader di sinistra Luis Inacio Lula da Silva (Pt) nell'ultimo dibattito tv prima del ballottaggio di domenica per le elezioni brasiliane. Bolsonaro ha definito l'avversario un "ladro", mentre questi ha risposto chiamandolo uno "squilibrato". "Hai fatto del Brasile un Paese più isolato di Cuba", così il leader di sinistra Luiz Inacio Lula da Silva (Pt) ha attaccato il presidente di destra Jair Bolsonaro (Pl) nell'ultimo dibattito tv prima del ballottaggio di domenica. Bolsonaro ha risposto collegando i governi di Lula alle dittature dell'America Latina ed ha ricordato le opere finanziate dai governi del Pt in altri Paesi. Il presidente ha poi giocato sui termini religiosi e rivolgendosi all'avversario gli ha detto: "Dovrò esorcizzarti perché tu smetta di mentire?". "Suggerisco che la dirigenza della Rede Globo, quando c'è una pausa, gli dia il tempo di riposarsi e di bere dell'acqua per vedere se inizia a parlare di qualcosa perché è un presidente della Repubblica", ha ribattuto Lula. Un dibattito "teso e aggressivo dal primo minuto alla fine senza sorprese", dove "bugia e menzognero" sono state le parole più usate, ma "senza spunti nuovi tali da determinare un ribaltamento del quadro attuale". Sono i commenti a caldo degli osservatori al termine dell'ultimo faccia a faccia tv del presidente di destra Jair Bolsonaro (Pl) ed il leader di sinistra Luiz Inacio Lula da Silva (Pt) in vista del ballottaggio di domenica, che vede Lula in vantaggio nei sondaggi. Secondo gli analisti politici, dal dibattito sono emerse poche proposte per il futuro del Paese, e un serrato scambio di botta e risposta che probabilmente hanno disorientato gli elettori. Lula è apparso preparato, con risposte secche e precise, senza perdere il controllo di fronte alle provocazioni di Bolsonaro, spesso impegnato in lunghi monologhi. (ANSA).







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Brasile: scambio offese Lula-Bolsonaro nell'ultimo dibattito

(ANSA) - ROMA, 29 OTT - Scambio di offese tra il presidente di destra Jair Bolsonaro (Pl) e il leader di sinistra Luis Inacio Lula da Silva (Pt) nell'ultimo dibattito tv prima del ballottaggio di domenica per le elezioni brasiliane. Bolsonaro ha definito l'avversario un "ladro", mentre questi ha risposto chiamandolo uno "squilibrato". "Hai fatto del Brasile un Paese più isolato di Cuba", così il leader di sinistra Luiz Inacio Lula da Silva (Pt) ha attaccato il presidente di destra Jair Bolsonaro (Pl) nell'ultimo dibattito tv prima del ballottaggio di domenica. Bolsonaro ha risposto collegando i governi di Lula alle dittature dell'America Latina ed ha ricordato le opere finanziate dai governi del Pt in altri Paesi. Il presidente ha poi giocato sui termini religiosi e rivolgendosi all'avversario gli ha detto: "Dovrò esorcizzarti perché tu smetta di mentire?". "Suggerisco che la dirigenza della Rede Globo, quando c'è una pausa, gli dia il tempo di riposarsi e di bere dell'acqua per vedere se inizia a parlare di qualcosa perché è un presidente della Repubblica", ha ribattuto Lula. Un dibattito "teso e aggressivo dal primo minuto alla fine senza sorprese", dove "bugia e menzognero" sono state le parole più usate, ma "senza spunti nuovi tali da determinare un ribaltamento del quadro attuale". Sono i commenti a caldo degli osservatori al termine dell'ultimo faccia a faccia tv del presidente di destra Jair Bolsonaro (Pl) ed il leader di sinistra Luiz Inacio Lula da Silva (Pt) in vista del ballottaggio di domenica, che vede Lula in vantaggio nei sondaggi. Secondo gli analisti politici, dal dibattito sono emerse poche proposte per il futuro del Paese, e un serrato scambio di botta e risposta che probabilmente hanno disorientato gli elettori. Lula è apparso preparato, con risposte secche e precise, senza perdere il controllo di fronte alle provocazioni di Bolsonaro, spesso impegnato in lunghi monologhi. (ANSA).

Pd: Letta, congresso vincente perché non si sa chi vincerà

(ANSA) - ROMA, 28 OTT - "Il congresso costituente vincente è quello in cui oggi non si sa già chi lo vince. Non è mai accaduto fra di noi. In tutti i congressi, quando cominciavano si sapeva già chi aveva vinto e gli sfidanti lo facevano per tenere una bandiera di posizione". Lo ha detto il segretario Pd, Enrico Letta, nella sua relazione alla direzione del partito, in corso al Nazareno. "Apertura vera e reale, rinnovamento e partecipazione stanno nella parola Pd. Noi dobbiamo metterle in pratica. Per costruire un partito moderno e un gruppo dirigente che deve uscire da questo percorso con una legittimazione piena e forte". (ANSA).

Letta a lapide Matteotti, ricordare momento buio

(ANSA) - ROMA, 28 OTT - "Oggi l'impegno di tutti in politica è ricordare il momento più buio e rafforzare la democrazia". Lo ha detto il segretario Pd, Enrico Letta, dopo aver deposto una corona di fiori al monumento che ricorda l'uccisione di Giacomo Matteotti, sul lungotevere a Roma. La cerimonia si è svolta in occasione del centenario della marcia su Roma. L'omicidio Matteotti, ha detto Letta, è " un ricordo drammatico. Quel giorno la democrazia fini per mano el fascismo. Il ricordo delle vittime del fascismo e di Matteotti è il monito che 100 anni fa la democrazia fini e iniziò il periodo più buio. Noi vogliamo celebrare la democrazia oggi, domani, sempre". La delegazione, formata da rappresentanti della lista Pd-Italia democratica e progressista che, tra gli altri, raggruppa anche Articolo Uno e Psi, si è fermata in raccoglimento davanti al monumento. (ANSA).

Governo Israele approva firma intesa con Libano

(ANSA) - ROMA, 27 OTT - Il governo israelino ha approvato l'intesa con il Libano sui confini marini e lo sfruttamento dei giacimenti di gas. Lo ha annunciato il governo stesso. Subito dopo l'approvazione definitiva del testo, il premier Yair Lapid darà l'avvio alla cerimonia per la firma dell'intesa con la delegazione israeliana ai negoziati. Questa si recherà nel pomeriggio nella base dell'Onu a Naqura, sul versante libanese del confine per ratificare, su tavoli separati con i rappresentanti del Libano, il testo dell'accordo mediato dagli Usa. Alla firma sarà presente il mediatore statunitense Amos Hochstein. (ANSA).

M5s: Grillo a eletti,qui per tetto mandati, nostra identità

(ANSA) - ROMA, 26 OTT - Il fondatore e garante del M5s Beppe Grillo, durante la riunione con i parlamentari e Giuseppe Conte, secondo quanto si apprende da alcuni partecipanti, avrebbe rivendicato il tetto dei due mandati, una regola che - avrebbe sottolineato - consente anche oggi ai neoeletti di sedere in Parlamento nel gruppo pentastellato. Grillo avrebbe parlato del limite dei due mandati definendolo una regola identitaria del Movimento. (ANSA).

Cisgiordania: Anp, 'da Israele crimini di guerra odiosi'

(ANSAmed) - TEL AVIV, 25 OTT - Un appello alla comunità internazionale affinchè si mobiliti nei confronti di Israele è stato lanciato dalla Autorità nazionale palestinese (Anp) in seguito agli scontri a fuoco della scorsa notte in Cisgiordania in cui almeno sei miliziani sono rimasti uccisi dall'esercito israeliano ed oltre venti feriti. Il ministero degli esteri palestinesi si è subito rivolto alla Corte penale internazionale affinchè apra una inchiesta sui "crimini di guerra odiosi compiuti da Israele". Secondo il ministero degli esteri, scrive la agenzia di stampa ufficiale Wafa, "i criminali di guerra israeliani dovranno rispondere del loro operato ed essere giudicati". Nabil Abu Rudeina, portavoce del presidente Abu Mazen, si è inoltre rivolto agli Stati Uniti affinchè premano su Israele perchè metta fine alle continue incursioni militari in Cisgiordania. Nelle città palestinesi cisgiordane intanto si moltiplicano le manifestazioni di protesta contro Israele. A Nablus è stata indetta una "giornata di collera", accompagnata da uno sciopero generale. Nelle prossime ore a Nablus avrà luogo un funerale di massa per i cinque miliziani uccisi in quella città che, secondo un volantino, militavano nella Brigate dei martiri di al-Aqsa, vicine ad al-Fatah. (ANSAmed). (ANSA).

Gb: Sunak ricevuto da re Carlo, al via mandato da premier

(ANSA) - LONDRA, 25 OTT - Re Carlo III ha ricevuto a Buckingham Palace in veste di capo dello Stato il nuovo primo ministro Rishi Sunak, 42 anni, designato ieri con la nomina a leader del Partito Conservatore di maggioranza in sostituzione dell'effimera Liz Truss. Il passaggio di testimone rituale si è consumato a stretto giro, con le udienze separate della premier uscente e ora di quello entrante: primo capo di governo britannico d'origine indiana e primo insediato da Carlo dopo la successione a Elisabetta II, che da oggi entra nel pieno delle funzioni per comporre la propria compagine e affrontare i contraccolpi della crisi come priorità assoluta. (ANSA).

Ucraina: autobomba a Melitopol, annessa alla Russia

(ANSA) - MOSCA, 25 OTT - Un'autobomba è esplosa stamane davanti alla sede di una televisione a Melitopol, nella parte della provincia ucraina di Zaporizhzhia annessa alla Federazione russa. Lo riferiscono autorità locali citate dalle agenzie russe. L'esplosione, definita come "attacco terroristico", ha mandato in frantumi le finestre e danneggiato la facciata dell'edificio dove ha sede l'emittente, ZaTV, e ha ferito cinque persone. (ANSA).









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