Weekend di tregua dopo la pioggia: ma da giovedì torna il maltempo
Nuvole e deboli precipitazioni nel fine settimana, con un miglioramento atteso da domenica e qualche schiarita soprattutto nei fondovalle
Un sabato dal cielo grigio, con deboli precipitazioni e temperature tipicamente autunnali, seguito da un graduale miglioramento. È il quadro meteorologico per il Trentino delineato dal meteorologo Giacomo Poletti, che anticipa una tregua nel fine settimana, prima di un possibile nuovo peggioramento nella seconda parte della prossima settimana.
La giornata di sabato 7 novembre si è aperta con piogge molto contenute su tutto il territorio provinciale. Alle 9 gli accumuli erano inferiori ai 2 millimetri, mentre a Trento si registravano appena 0,2 millimetri. Nei fondovalle le precipitazioni sono destinate a esaurirsi tra le 13 e le 16, lasciando spazio a cieli ancora prevalentemente nuvolosi. In montagna potranno invece proseguire deboli nevicate fino alla sera, con accumuli generalmente compresi tra zero e 2 centimetri.
Lo zero termico si attesta intorno ai 1.800 metri, mentre nel capoluogo la temperatura massima non dovrebbe superare gli 11 gradi.
Domenica torna qualche schiarita, soprattutto nelle valli
Il miglioramento sarà più evidente domenica 8 novembre, quando le precipitazioni lasceranno spazio a condizioni più asciutte. Sono attese alcune schiarite, soprattutto nei fondovalle, mentre le nubi tenderanno a rimanere addossate ai rilievi. A Trento le temperature oscilleranno tra una minima di 6 e una massima di 13 gradi, con lo zero termico in lieve aumento, tra 1.800 e 1.900 metri.
Inizio settimana nuvoloso, poi possibile una nuova perturbazione
Lunedì 9 e martedì 10 novembre saranno caratterizzati da una nuvolosità piuttosto diffusa, ma senza fenomeni di particolare rilievo. Soltanto tra la notte e le prime ore di martedì potrebbe verificarsi qualche isolata e debole precipitazione, con accumuli stimati tra zero e 2 millimetri.
Il quadro potrebbe cambiare sensibilmente tra giovedì 12 e venerdì 13 novembre, quando, secondo le previsioni di Poletti, è possibile l'arrivo di una perturbazione più organizzata. Il peggioramento potrebbe portare piogge diffuse e quantitativi decisamente superiori a quelli attesi nel fine settimana.
Le temperature dovrebbero rimanere superiori alla media stagionale, con lo zero termico in ulteriore rialzo e una quota neve particolarmente elevata per il periodo, stimata tra i 2.500 e i 2.700 metri.
Le correnti dal Mediterraneo preparano il cambiamento
All'origine dell'attuale situazione meteorologica c'è una particolare configurazione della circolazione atmosferica sull'Italia. Le correnti umide provenienti dal Mediterraneo centrale incontrano masse d'aria più fredde in arrivo dai Balcani, determinando una deviazione dei flussi. Il ramo settentrionale favorisce così l'afflusso di correnti di scirocco verso il Trentino.
Una dinamica che spiega le deboli precipitazioni di queste ore e che potrebbe anticipare il passaggio perturbato atteso nella seconda parte della prossima settimana.