Berlino, ora accelerare normalizzazione tra Serbia e Kosovo

(ANSA) - BERLINO, 03 NOV - Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha chiesto di "accelerare il processo di normalizzazione tra Serbia e Kosovo", aprendo oggi a Berlino un vertice dedicato ai Balcani occidentali. "La brutale aggressione della Russia contro l'Ucraina ci costringe a unirci per preservare la libertà e la sicurezza in Europa. È tempo di superare i conflitti regionali che ci dividono", ha dichiarato al vertice. Parigi e Berlino hanno recentemente presentato un piano alla Serbia e al Kosovo per risolvere il conflitto in corso tra i due Paesi. Ex provincia serba a maggioranza albanese, il Kosovo ha dichiarato l'indipendenza nel 2008, che Belgrado non riconosce. "Dopo aver presentato le nostre proposte, siamo tornati dalla regione con un cauto ottimismo", ha dichiarato due giorni fa una fonte del governo tedesco a proposito del piano. "Abbiamo ancora del lavoro da fare. La proposta richiede pragmatismo e disponibilità al compromesso da entrambe le parti", ha aggiunto. (ANSA).







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Berlino, ora accelerare normalizzazione tra Serbia e Kosovo

(ANSA) - BERLINO, 03 NOV - Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha chiesto di "accelerare il processo di normalizzazione tra Serbia e Kosovo", aprendo oggi a Berlino un vertice dedicato ai Balcani occidentali. "La brutale aggressione della Russia contro l'Ucraina ci costringe a unirci per preservare la libertà e la sicurezza in Europa. È tempo di superare i conflitti regionali che ci dividono", ha dichiarato al vertice. Parigi e Berlino hanno recentemente presentato un piano alla Serbia e al Kosovo per risolvere il conflitto in corso tra i due Paesi. Ex provincia serba a maggioranza albanese, il Kosovo ha dichiarato l'indipendenza nel 2008, che Belgrado non riconosce. "Dopo aver presentato le nostre proposte, siamo tornati dalla regione con un cauto ottimismo", ha dichiarato due giorni fa una fonte del governo tedesco a proposito del piano. "Abbiamo ancora del lavoro da fare. La proposta richiede pragmatismo e disponibilità al compromesso da entrambe le parti", ha aggiunto. (ANSA).

Danimarca: il blocco di sinistra vince per un solo seggio

(ANSA) - COPENAGHEN, 02 NOV - Il primo ministro socialdemocratico danese in carica, Mette Frederiksen, sembra destinato a rimanere al potere dopo che il blocco di sinistra del Paese ha ottenuto una maggioranza di un seggio alle elezioni di ieri: è quanto emerge dai risultati definitivi. Gli ultimi voti scrutinati hanno dato al partito di Frederiksen 87 seggi nella Danimarca continentale, mentre altri tre sono arrivati dai territori autonomi d'oltremare delle Isole Faroe e della Groenlandia, dando al blocco una maggioranza di 90 seggi in Parlamento su 179 seggi. (ANSA).

India, crollo ponte: legali rifiutano difesa degli arrestati

(ANSA) - DELHI, 02 NOV - Due studi associati di avvocati del Gujarat, la Morbi Bar Association e la Rajkot Bar Association si rifiutano di assumere la difesa dei nove arrestati per la tragedia del ponte sospeso, che domenica sera ha causato la morte di 135 persone, secondo i dati ufficiali, uno degli incidenti più gravi nella storia recente dell'India. Gli arrestati appartengono tutti alla società Oreva, che aveva la gestione del ponte e che aveva appena terminato la revisione della struttura, con lavori costati 20 milioni di rupie, 242 mila euro: oltre a due top manager del gruppo sono accusati di omicidio colposo i vigilantes, il bigliettaio in servizio quel pomeriggio, e operai della società che ha effettuato i lavori in subappalto. Secondo le prime verifiche, la Oreva, che aveva riaperto al punto il ponte cinque giorni prima della tragedia, non aveva sostituito i cavi, e, nel rafforzare la passerella, la aveva resa più pesante. Il ponte, sospeso sul fiume Machchu a 15 metri di altezza, e lungo 230 metri, era stato fatto costruire 137 anni fa dal Maharaja Waghji Tahore, ed era una delle attrazioni turistiche più frequentate della zona. Prima dei lavori che avrebbero dovuto consolidarlo, il numero di persone ammesse contemporaneamente non aveva mai superato le 40: secondo le stime ufficiali, al momento del crollo sulla passerella si trovavano almeno 350 persone, ma vari testimoni parlano di quasi 500. (ANSA).

'Sindacati nazisti', imbrattati muri sede Cisl di Torino

(ANSA) - ROMA, 01 NOV - I muri del palazzo dove ha sede la Cisl di Torino e del Canavese sono stati imbrattati la notte scorsa con scritte a vernice rossa con le frasi 'Sindacati nazisti' e 'Consenso estorto nazismo risorto'. Accanto al portone di ingresso, in via Madama Cristina, nel capoluogo piemontese, sono stati tracciati anche due simboli con la doppia 'V' cerchiati di rosso. (ANSA).

Iran, nemici tentano di creare instabilità con le proteste

(ANSA) - TEHERAN, 01 NOV - I nemici hanno tentato di abusare delle proteste, in corso da oltre un mese in Iran, per creare instabilità e insicurezza nel Paese. Lo ha affermato il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amirabdollahian durante una telefonata con l'omologo turco Mevlut Cavusoglu. "Ankara è stata dalla parte di Teheran nella lotta contro il terrorismo", ha detto Cavusoglu, secondo quanto riporta Irna, aggiungendo che "i due Paesi hanno relazioni fraterne e si sostengono a vicenda". L'Iran ha accusato Usa, alcuni Stati europei, Israele e l'Arabia Saudita di essere dietro le proteste per Mahsa Amini, iniziate dopo la morte della ragazza, il 16 settembre, in seguito all'arresto perché non portava il velo in modo corretto. (ANSA).

Israele: elezioni, aperti seggi per legislative

(ANSA) - ROMA, 01 NOV - Gli israeliani hanno iniziato a votare oggi per le quinte elezioni legislative in meno di quattro anni, che potrebbero segnare il ritorno al potere dell'ex primo ministro Benjamin Netanyahu. I seggi elettorali hanno aperto alle 7 (le 6 in Italia) in tutto il Paese e nella città contesa di Gerusalemme e dovrebbero chiudere alle 22. I 6,7 milioni di elettori sono chiamati a esprimere in 12.500 seggi le loro scelte fra circa 40 liste, un terzo delle quali hanno probabilità di superare la soglia di ingresso alla Knesset. Alle 22 locali (le 21 in Italia) le reti televisive nazionali divulgheranno i rispettivi exit-poll, mentre gli ultimi sondaggi confermano un sostanziale equilibrio fra il blocco delle destre di Netanyahu e i suoi avversari guidati da Yair Lapid. I primi risultati reali saranno pubblicati nella nottata. Nel timore di attentati, i valichi con la Cisgiordania sono stati chiusi. In Israele 18 mila agenti vegliano sull'ordine pubblico. (ANSA).

India: crollo ponte, bilancio salito a 141 morti

(ANSA) - DELHI, 31 OTT - E' salito a 141 il bilancio dei morti per il crollo del ponte sospeso ieri nello stato indiano del Gujarat, mentre 100 feriti altri restano in ospedale. Almeno dodici delle vittime erano bambini. I soccorritori, che stanno ancora lavorando, temono che dal fiume emergeranno i corpi di altre persone annegate: al momento del crollo sul ponte sospeso si trovavano circa 350 persone. Il quotidiano The Hindu informa che tutte le manifestazioni politiche in corso, comprese quelle del premier Narendra Modi e la marcia di Rahul Gandhi sono state sospese in segno di lutto. Modi, che non è riuscito a trattenere le lacrime mentre in un video porgeva le condoglianze alle famiglie, dovrebbe recarsi sul luogo della tragedia nelle prossime ore. (ANSA).

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Rave party nel Modenese, le forze dell'ordine controllano la zona

"Garantire nei tempi più rapidi possibili il ripristino della legalità in quell'area della città, tutelando l'ordine pubblico e l'incolumità di tutte le persone, che è fondamentale, agendo senza forzature, quindi, ma con determinazione e continuità dell'azione delle forze dell'ordine, della Polizia locale dei volontari e del 118 che ringrazio per l'impegno". È la sollecitazione rivolta dal sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli che in mattinata ha partecipato al Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica convocato dalla Prefettura per analizzare le misure da assumere rispetto al rave party in atto in un capannone abbandonato di proprietà di un privato, nei pressi dell'uscita autostradale di Modena Nord. "In attesa che le autorità preposte valutino le azioni più operative opportune da intraprendere - aggiunge Muzzarelli - è importante che vengano garantiti i controlli, impedendo ulteriori arrivi di persone. Nel frattempo, ci auguriamo che vengano individuati e denunciati gli organizzatori, responsabili di un'iniziativa che sta creando disagi e danni a tutta la città. A maggior ragione se venisse confermato lo spaccio di sostanze stupefacenti che da più parti viene indicato come elemento caratterizzante questo rave" (Ansa)

Governo: Fini, non è di centrodestra ma di destra-centro

(ANSA) - ROMA, 30 OTT - "Meloni, mi viene più spontaneo dire la presidente, è evidente che avendo FdI più voti che la Lega e Fi è in una posizione di centralità, questo non è un governo di centrodestra ma di destra-centro. E questo mette in agitazione gli alleati. Meloni dovrà essere paziente e abile nel tentativo di tenere insieme". Lo ha detto Gianfranco Fini ospite di 'Mezz'ora in più' su Rai 3. (ANSA).

Usa: aggressore Paul Pelosi non era conosciuto alle autorità

(ANSA) - ROMA, 29 OTT - L'aggressore di Paul Pelosi, il marito della Speaker della Camera Nancy Pelosi, non era conosciuto alla Capitol Police e non era in nessuno dei database federali di persone pericolose. Lo riportano i media americani. "Un atto di estrema violenza: è terribile. Dobbiamo parlare tutti contro l'odio e la violenza". Lo afferma la vicepresidente degli Stati Uniti, Kamala Harris, commentando l'aggressione a Paul Pelosi, il marito della Speaker della Camera Nancy Pelosi. "Ignobile". Così il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, definisce l'aggressione nei confronti di Paul Pelosi, il marito della speaker della Camera Nancy Pelosi aggredito in casa con un martello. L'aggressore di Paul Pelosi ha chiesto 'dov'è Nancy', le stesse parole ripetute dai sostenitori di Donald Trump il 6 gennaio, afferma Biden. "Quando è troppo è troppo. Tutti coloro in buona coscienza devono chiaramente e senza ambiguità opporsi alla violenza in politica", aggiunge il presidente suggerendo come l'aggressione è la naturale evoluzione delle bugie sulle elezioni del 2020. "Cosa ci ha fatto pensare che parlare di elezioni rubate e di Covid come una bufala non avrebbe auto effetto su persone forse non troppo bilanciate", aggiunge Biden. (ANSA).









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