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Anziano uccide moglie a bastonate nel Torinese, arrestato

(ANSA) - ROMA, 07 AGO - Un anziano di 73 anni ha ucciso la moglie, 74 anni, a bastonate a Venaria (Torino). Il fatto, secondo le prime informazioni, sarebbe accaduto in seguito a una lite e sono stati i vicini di casa della coppia di pensionati a dare l'allarme. Sul posto sono accorsi i sanitari, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della donna, e i carabinieri per accertare la dinamica dell'accaduto. L'omicidio è avvenuto intorno alle 11, alla periferia di Venaria, ai confini con la zona nord di Torino, cioè con il quartiere Madonna di Campagna. L'anziano arrestato è Giovenale Aragno, originario di Fossano (Cuneo). La vittima Silvana Arena, originaria di Cuneo. Entrambi pensionati. L'anziano risulta avere aggredito la moglie con un bastone di legno, colpendola alla testa. Dopo l'allarme dato con una telefonata al 112 da parte di un cittadino, sono intervenuti militari della Compagnia di Venaria Reale. Hanno trovato la donna oramai priva di vita e accertato le responsabilità del marito. Al termine delle attività coordinate dalla Procura della repubblica di Ivrea (Torino) l'uomo sarà condotto nel carcere di Ivrea. (ANSA).

Tennis: Medvedev torna al successo,suo il torneo a Los Cabos

(ANSA) - ROMA, 07 AGO - Il numero 1 del mondo Daniil Medvedev è tornato con successo, aggiudicandosi il torneo di Los Cabos, in Messico, dopo un mese e mezzo di assenza, dove ha vinto il primo titolo della stagione, battendo il britannico Cameron Norrie per 7-5, 6-0. Il russo, che fra tre settimane difenderà il proprio titolo agli Us Open, dove lo scorso anno aveva privato Novak Djokovic di un rarissimo Grande Slam in calendario, sta iniziando alla perfezione l'estate nel continente americano, che lo vedrà tornare in campo al Canada Open, la prossima settimana, al Masters 1000 di Montreal (vinse a Toronto lo scorso anno), prima di proseguire con quello di Cincinnati. (ANSA).

temporali

Allerta maltempo, ancora frane e allagamenti

Resta alta l'allerta maltempo in Trentino e in Alto Adige per le piogge attese oggi dopo i danni di venerdì. Ieri sera nel comune di San Martino in Badia si è abbattuto un violento temporale che ha causato frane, allagamenti e gravi danni in tutto il comune. Fortunatamente non ci sono stati feriti. Al lavoro i vigili del fuoco di San Martino, Longiarù, Antermoia e La Valle, gli addetti del Servizio Stradale, del Corpo Forestale, dei Bacini Montani. LE FOTO (vvff)

PROTEZIONE CIVILE. Allerta fino alla mezzanotte di domenica in Trentino

VAL DI FASSA. I lavori nei paesi dopo la bomba d'acqua

Atletica:Diamond League a Chorzow Duplantis vince con 6.10

(ANSA) - ROMA, 06 AGO - Un salto a 6 metri e 10 di altezza - olto meno del suo record del mondo - e Armand Duplantis si aggiudica la nona tappa della Diamond League dell'alto, a Chorzow, in Polonia. Lo svedese, campione del mondo due settimane fa a Eugene, ha ottenuto la sua misura al terzo tentativo, e ha poi deciso di non procedere oltre. Ha preceduto il norvegese Sondre Guttormsen (5,73 m) e il filippino Ernest John Obiena (5,73 m). Duplantis aveva già la certezza di vincere la sua seconda Diamond League dopo aver saltato gli incontri a Doha, Eugene, Oslo e Roma. La tappa di Chorzow non contava per la classifica finale. (ANSA).

Armadi e bauli, a Pompei ecco la casa della middle class

di Silvia Lambertucci (ANSA) - ROMA, 06 AGO - In una stanza un armadio rimasto chiuso per duemila anni con tutto il suo corredo di stoviglie all'interno, piattini di vetro, ciotole di ceramica, vasi. In un'altra un tavolino ancora apparecchiato con le sue suppellettili, un letto, una cassapanca. A Pompei si scava nel retro del "giardino incantato", lo stupefacente spazio dipinto con il grande larario che fu riportato alla luce nel 2018. E a sorpresa, là dove ci si aspettava una casa importante e fastosa, vengono fuori ambienti modesti ma pieni di dignità, dove non mancano oggetti raffinati e persino un fascio di documenti che il calco in gesso ha fatto incredibilmente riapparire. Ambienti che raccontano la vita del ceto medio basso della città, spiega il direttore del parco Gabriel Zuchtriegel, "persone che tante volte vivevano in affitto e comunque ai margini delle classi più benestanti". Nella città campana era una situazione molto diffusa, sottolinea, "Una realtà che riguardava una gran parte della popolazione, eppure fino ad oggi poco documentata e raccontata". A fronte della meraviglia dell'esterno con i grandi e sinuosi serpenti e le bestie feroci che fanno bella mostra di sé nel raffinato larario, le pareti di queste stanze che l'ANSA ha potuto visitare in anteprima sono intonacate ma nude, senza traccia di pittura. Come nudo è il pavimento, in semplice terra battuta. Non mancano i servizi però, una cucina e una latrina, quasi come quelle che si trovano nelle abitazioni più importanti. "Si riuscì a far adornare il cortile con il larario e con la vasca per la cisterna con pitture eccezionali, ma evidentemente i mezzi non bastavano per decorare le cinque stanze della casa, una delle quali usata come deposito", commenta il direttore. Siamo nella Regio V, in quel cuneo di terreno nel quale sono stati fatti negli anni passati gli scavi del Grande Progetto, resi necessari dalla messa in sicurezza del sito patrimonio dell'Umanità. A un passo da qui, sulla stessa strada, c'è il palazzo di Marco Lucrezio Frontone, con le sue pareti affrescate in uno straordinario terzo stile, l'atrio con i marmi e l'impluvium, il grande giardino col magnifico peristilio. "Il ritrovamento di queste stanze è stato una sorpresa, ma è proprio questa la ragione per cui è importante scavare ancora", ragiona il direttore generale musei Massimo Osanna, che nel 2018 era alla guida del parco e responsabile del progetto di scavi. "Le indagini che si stanno facendo sono preziose perché ci aiutano a fare luce sulla storia". Ed è stato proprio per accendere un nuovo faro sulle vicende della città e su quelle ultime devastanti ore del 79 d.C., racconta Zuchtriegel, che si è deciso di ricorrere alla tecnica dei calchi, come fu qualche mese fa per la stanza degli schiavi della villa di Civita Giuliana. Anche qui il gesso ha fatto riapparire gli arredi, il baule per le cose preziose svuotato in tutta fretta, seppure non del tutto, visto che sul suo fondo si intravedono ancora una lucerna, un piattino, un lembo di tessuto. E poi ancora, il cuscino rimasto sul letto, le travi collassate sui mobili, persino in un ambiente del piano superiore, un pacco di 7 tavolette, forse contratti, tenuto insieme dallo spago e sigillato con la ceralacca, come si faceva all'epoca con i documenti. "Per Pompei questo calco è un unicum", fa notare il direttore. Al piano terra, parzialmente sfondato dal crollo del solaio, si incontra un armadio-credenza: davvero emozionante, se si pensa che è rimasto chiuso con il suo corredo per oltre duemila anni. Al suo interno sono rimasti incastrati piatti, vetri, stoviglie, che ora verranno liberati con un micro scavo. Poi saranno ripuliti come tutti i tantissimi oggetti ritrovati qua e là nelle varie stanze: un delizioso e rarissimo bruciaprofumi dipinto, una brocca di bronzo con una piccola raffinata testina di sfinge, un grande bacile, pure lui in bronzo, rimasto sul tavolo di uno degli ambienti. Oggetti che si uniscono alle decine e decine di reperti più minuti, come le serrature in metallo della porta, le cerniere dell'armadio fatte con ossa di animali, le piccole macine per il pane ad uso casalingo, la legna addossata al muro nello sgabuzzino. Il direttore si guarda intorno, lo sguardo cade sui colori accesi e le figure vibranti del larario: "Non conosciamo gli abitanti di questa casa, ma certo la cultura dell'ozio a cui si ispira questa meravigliosa decorazione per loro era più un futuro sognato che una realtà vissuta". Chissà. L'idea, intanto, anticipa Zuchtriegel, è di lavorare a un progetto per la messa in sicurezza degli ambienti in modo da poterli aprire alle visite, con un percorso che dallo splendore della casa di Lucrezio Frontone porti alle pareti nude di questa abitazione, che forse un tempo - prima del terremoto del 62 a.C. - era stata la residenza di un notabile, poi smembrata e occupata da una famiglia meno abbiente. Pompei "non smette di stupire", commenta il ministro Franceschini. Ancora di più, forse, con questo squarcio su una quotidianità più modesta eppure a tratti, incredibilmente attuale. (ANSA).

Calcio: Ten Hag tende la mano a CR7, felice che sia con noi

(ANSA) - ROMA, 06 AGO - Segnali di distensione fra Erik ten Hag, allenatore del Manchester United, e Cristiano Ronaldo, dopo le tensioni dei giorni scorsi. Il portoghese era stato attaccato dal tecnico olandese per avere lasciato l'Old Trafford durante una partita dei 'Red Devils'. "Ci sono stati tanti giocatori che sono andati via a partita in corso, ma il centro dell'attenzione è tutta su Cristiano e questo non è giusto", ha detto Ten Hag, secondo quanto riporta il Mundo Deportivo. Per tutta l'estate si è ipotizzata la possibilità che Cristiano Ronaldo lasci il Manchester United, ma per il momento è ancora in squadra e resta da vedere se giocherà o meno domani nell'esordio in Premier contro il Brighton. "Abbiamo un grande attaccante e sono molto felice che sia qui. È in rosa", ha detto l'allenatore olandese. Ten Hag ha valutato positivamente la campagna acquisti del club: sono arrivati Malacia, Lisandro Martínez ed Eriksen. "Sono contento, abbiamo bisogno dei giocatori giusti, non di tutti", ha concluso l'olandese. (ANSA).

Gaza: nella notte 160 razzi e 30 attacchi aerei

(ANSA) - TEL AVIV, 06 AGO - Prosegue con grande intensità il confronto armato fra Israele e la Jihad islamica a Gaza iniziato ieri, dopo giorni di elevata tensione, con la uccisione di un responsabile militare della fazione islamica. Secondo il portavoce militare israeliano Ran Cochav è prevedibile che la operazione 'Breaking Dawn' proseguirà per almeno una settimana ancora. Da Gaza, ha riferito la radio militare, sono stati lanciati verso Israele finora oltre 160 razzi. Di essi, 30 sono caduti all'interno della Striscia, mentre 130 hanno varcato il confine: sessanta sono stati intercettati dal sistema di difesa Iron Dome ("che ha registrato una percentuale di successo del 95%") e altri 30 sono finiti in mare. I rimanenti sono caduti in zone aperte. Nelle stesse ore Israele ha condotto 30 attacchi a Gaza, colpendo 40 obiettivi, "tutti della Jihad islamica", secondo la radio militare. Fonti mediche di Gaza riferiscono che finora si sono avuti 11 morti (fra cui una bambina di cinque anni e due civili) e oltre 80 feriti. Secondo la radio militare, finora Hamas non partecipa attivamente ai combattimenti. Nel frattempo sirene di allarme risuonano senza tregua nel sud di Israele, nell'area vicina alla striscia di Gaza. La Jihad, secondo la radio militare, spara contro i villaggi israeliani vicini al confine non solo razzi ma anche colpi di mortaio. Una stalla è stata centrata ed una persone è stata ferita di striscio. (ANSA).

Trump attacca Pelosi, la visita a Taiwan un assist a Pechino

(ANSA) - ROMA, 06 AGO - Donald Trump ha criticato Nancy Pelosi per la sua visita a Taiwan, con toni sprezzanti e sarcastici nei confronti della speaker della Camera. "Che ci faceva a Taiwan?", ha chiesto provocatoriamente l'ex presidente americano ai suoi sostenitori durante un raduno in Wisconsin. "Era il sogno della Cina, ha dato alla Cina una scusa" per provocare un'escalation, ha aggiunto Trump. (ANSA).









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