Capriolo prigioniero del canale: alla fine si libera

Era rimasto intrappolato nel canale artificiale per l’irrigazione che corre tra Ala e Chievo, tra Basso Trentino e Veneto. Ad accorgersi di quel capriolo in evidente difficoltà, nei pressi di Belluno Veronese, è stata, ieri pomeriggio, Erica Beltrame, che ha subito allertato vigili del fuoco e polizia locale. Dopo un primo sopralluogo nella serata di ieri, l’intervento è stato rinviato a questa mattina per via del buio. Oggi, quando sono iniziate le operazioni per catturare e poi liberare il capriolo, tutto si è risolto per il meglio e in maniera più… spontanea. Probabilmente spaventato per la presenza di tante persone, il capriolo ha trovato la forza per risalire da solo i circa 10 metri dell’argine di cemento del canale ed è scappato nel bosco.

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Capriolo prigioniero del canale: alla fine si libera

Era rimasto intrappolato nel canale artificiale per l’irrigazione che corre tra Ala e Chievo, tra Basso Trentino e Veneto. Ad accorgersi di quel capriolo in evidente difficoltà, nei pressi di Belluno Veronese, è stata, ieri pomeriggio, Erica Beltrame, che ha subito allertato vigili del fuoco e polizia locale. Dopo un primo sopralluogo nella serata di ieri, l’intervento è stato rinviato a questa mattina per via del buio. Oggi, quando sono iniziate le operazioni per catturare e poi liberare il capriolo, tutto si è risolto per il meglio e in maniera più… spontanea. Probabilmente spaventato per la presenza di tante persone, il capriolo ha trovato la forza per risalire da solo i circa 10 metri dell’argine di cemento del canale ed è scappato nel bosco.

Un enorme squalo si avvicina alla barca del pescatore

Un incontro a dir poco emozionante, quello avuto da Stefano Tamburella, pescatore salentino, che mentre si trovava con la sua barca al largo di Frigole (Lecce), è stato avvicinato da un enorme squalo. L’animale ha fatto un paio di giri introno alla barca, incuriosito, mentre il pescatore, pur emozionatissimo e un po’ spaventato, ha ripreso la scena col telefonino.

Le Frecce Tricolori compiono 60 anni

Il primo marzo 1961 veniva costituito ufficialmente il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico. Una denominazione ufficiale che quasi nessuno conosce, perchè nel mondo si tratta, per tutti, soltanto delle "Frecce Tricolori" dell'Aeronautica Militare. Il Gruppo è composto da circa 100 militari e la formazione è di 10 velivoli (9+solista).

La casa va a fuoco: salva i figli lanciandoli dalla finestra

Momenti drammatici quelli vissuti mercoledì scorso a Istanbul, in Turchia. In un appartamento al terzo piano di un edificio si è sprigionato un incendio: le fiamme hanno intrappolato una mamma con i suoi tre bambini. La donna, disperata, non aveva che una via di fuga: ha gettato i tre bambini dalla finestra, facendo fare loro un volo di oltre 10 metri ma salvando loro la vota. In strada, infatti, i vicini kavevano teso delle lenzuola dove i bambini sono atterrati. Subito soccorso, tanno bene.

Sequestrano portiere e rapinano hotel, fermata baby gang

Rapinano un hotel, legano i polsi del portiere di notte e fuggono in monopattino, incappucciati e con indosso la mascherina. Un ventenne e tre minorenni sono stati fermati dalla polizia, a Torino, per rapina e sequestro di persona. Il colpo era stato pianificato ai giardinetti, ma qualcosa è andato storto perché il portiere è riuscito a liberarsi e a dare l'allarme alla polizia, che ha subito fermato il ventenne. Due complici minorenni sono stati rintracciati in un B&B utilizzato dalla baby gang come covo; il terzo, anche lui minorenne, era invece a casa. Denunciata una ragazza per favoreggiamento.

Braies, escursionista investito da una valanga

Brutta avventura per un escursionista travolto da una valanga sul Picco di Vallandro (Braies). L’uomo è riuscito a mettersi in salvo da solo e non era sul posto quando sono arrivate le squadre di soccorso. Gli uomini del soccorso alpino hanno bonificato il fronte della valanga alla ricerca di eventuali vittime, ma senza esito.