La protesta degli attivisti contro il Casteller: la statua di un orso in gabbia a Trento

Il gruppo: "Questo orso di pietra è paradossalmente più libero di quelli in carne ed ossa che, a pochi chilometri di distanza, sono intrappolati in una buca di acciaio e cemento. La loro condizione è così misera da non poter essere documentata se non illegalmente, dal momento che vige un divieto assoluto di avvicinamento al carcere del Casteller" (video Centro sociale Bruno)

Video

Le divise della Regione? Realizzate dalle studentesse del Centro Moda Canossa

Le studentesse della classe quarta del Centro Moda Canossa vestono gli uscieri della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige. Da lunedì 6 giugno, infatti, il personale di portineria del palazzo ha cambiato casacca. Le giovani future stiliste trentine, nell’ambito del loro progetto di formazione, hanno collaborato con la Regione non solo nel disegnare le nuove divise, ma anche nella scelta del tessuto e nella definizione delle schede tecniche necessarie poi per l’acquisto

Basta col cellulare nei ristoranti: ecco il progetto degli studenti del liceo artistico Vittoria di Trento

Si chiama "mobile phone box" ed è il progetto degli studenti del liceo artistico Vittoria di Trento che ha uno slogan ben preciso: “Accendiamo la famiglia e spegniamo il cellulare”. Si tratta di una scatoletta di design dove riporre i propri cellulari prima di iniziare il pasto. Gli studenti hanno realizzato 24 modelli in legno che a breve verranno implementati e introdotti nei ristoranti trentini che vorranno aderire al progetto. Sono già due i ristoranti, certificati “Family in Trentino”, che hanno detto “sì” al progetto e che introdurranno sulle loro tavole le “mobile phone box” e sono Il Giardino delle spezie di Padergnone e "Il Barba" di Villa Lagarina. Ecco il video che spiega il progetto.

Una scoperta eccezionale all'Abbazia di Novacella: ecco la "sala cinese"

Eccezionale scoperta all'Abbazia di Novacella. Nel corso dei restauri che hanno interessato il convento ospitante la biblioteca, nella stanza che fa da anticamera alla preziosa sala di rappresentanza che raccoglie oltre 20.000 volumi antichi sono emersi una serie di sei affreschi datati attorno al 1775/1780. Si tratta di affreschi cinesi rappresentanti i quattro elementi di terra, acqua, fuoco e aria che hanno subito indotto a ribattezzare la sala in Studiolo cinese (video Jimmy Milanese)