Camion prende fuoco sulla statale della Valsugana

Momenti di paura sulla statale della Valsugana all'altezza tra Barco e Campiello. Un camion ha preso fuoco. Fortunatamente il conducente se l'è cavata senza conseguenze. Intervento dei vigili del fuoco per spegnere le fiamme. Il mezzo pesante non trasportava materiale pericoloso

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Texas nella morsa del gelo: strage di pesci

Anche i pesci stanno pagando molto caro le conseguenze dell’ondata di freddo che in questi gironi ha colpito il Texas. In diverse parti dello stato, nella Laguna Madre e lungo la costa, le morie sono impressionanti. Ci vorranno giorni per recuperare e smaltire gli animali morti, spiegano i residenti, che nel frattempo devono fare anche i conti con la puzza delle carcasse in decomposizione

Uccisa a Faenza, arrestati l'ex marito e un conoscente

Due persone sono state arrestate nella notte per l'omicidio di Ilenia Fabbri, la 46enne sgozzata il 6 febbraio nel suo appartamento di Faenza (Ravenna). Si tratta dell'ex marito e di un suo conoscente, ritenuti rispettivamente mandante ed esecutore materiale del delitto e raggiunti da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Ravenna su richiesta dei pm Daniele Barberini e Angela Scorza sulla base delle indagini della squadra mobile di Ravenna e dello Sco.
Il movente è riconducibile, per gli inquirenti al "profondo astio" che l'ex marito provava nei confronti della donna "a causa delle sue pretese economiche" conseguenti alla separazione del 2018 e ancora pendenti.
L'inchiesta di Procura e polizia, che ha portato a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, ha permesso di acquisire "gravi elementi indiziari" nei confronti dell'uomo e di un conoscente, nato nel Ravennate e residente in Emilia. I due sono indagati in concorso.

Venezia con l'acqua bassa, canali a secco

Abituata a convivere con l'acqua alta, Venezia può stupire per il fenomeno opposto, l'acqua bassa, ovvero misure accentuate del minimo di marea che, come in questi giorni, portano i canali più piccoli in secca e scoprono le rive del Canal Grande. Un fenomeno favorito dalla situazione di forte alta pressione, in atto sull'Italia, che accenta più la discesa che il rialzo del livello della laguna. 

Ferrari Trento diventa il brindisi ufficiale della Formula 1

Ferrari Trento è il brindisi ufficiale della Formula 1®. Lo hanno annunciato Formula 1® e la Cantina del Gruppo Lunelli alla vigilia dell’avvio della stagione 2021. Per i prossimi tre anni, saranno infatti le bollicine italiane per eccellenza a celebrare le vittorie dei grandi campioni, portando sul podio una bottiglia formato Jeroboam di Ferrari Trentodoc

Capriolo prigioniero del canale: alla fine si libera


Era rimasto intrappolato nel canale artificiale per l’irrigazione che corre tra Ala e Chievo, tra Basso Trentino e Veneto. Ad accorgersi di quel capriolo in evidente difficoltà, nei pressi di Belluno Veronese, è stata, ieri pomeriggio, Erica Beltrame, che ha subito allertato vigili del fuoco e polizia locale. Ma il capriolo ha trovato la forza per risalire da solo i circa 10 metri dell’argine di cemento del canale ed è scappato nel bosco

Capriolo prigioniero del canale: alla fine si libera

Era rimasto intrappolato nel canale artificiale per l’irrigazione che corre tra Ala e Chievo, tra Basso Trentino e Veneto. Ad accorgersi di quel capriolo in evidente difficoltà, nei pressi di Belluno Veronese, è stata, ieri pomeriggio, Erica Beltrame, che ha subito allertato vigili del fuoco e polizia locale. Dopo un primo sopralluogo nella serata di ieri, l’intervento è stato rinviato a questa mattina per via del buio. Oggi, quando sono iniziate le operazioni per catturare e poi liberare il capriolo, tutto si è risolto per il meglio e in maniera più… spontanea. Probabilmente spaventato per la presenza di tante persone, il capriolo ha trovato la forza per risalire da solo i circa 10 metri dell’argine di cemento del canale ed è scappato nel bosco.

Un enorme squalo si avvicina alla barca del pescatore

Un incontro a dir poco emozionante, quello avuto da Stefano Tamburella, pescatore salentino, che mentre si trovava con la sua barca al largo di Frigole (Lecce), è stato avvicinato da un enorme squalo. L’animale ha fatto un paio di giri introno alla barca, incuriosito, mentre il pescatore, pur emozionatissimo e un po’ spaventato, ha ripreso la scena col telefonino

Un enorme squalo si avvicina alla barca del pescatore

Un incontro a dir poco emozionante, quello avuto da Stefano Tamburella, pescatore salentino, che mentre si trovava con la sua barca al largo di Frigole (Lecce), è stato avvicinato da un enorme squalo. L’animale ha fatto un paio di giri introno alla barca, incuriosito, mentre il pescatore, pur emozionatissimo e un po’ spaventato, ha ripreso la scena col telefonino.

Le Frecce Tricolori compiono 60 anni

Il primo marzo 1961 veniva costituito ufficialmente il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico. Una denominazione ufficiale che quasi nessuno conosce, perchè nel mondo si tratta, per tutti, soltanto delle "Frecce Tricolori" dell'Aeronautica Militare. Il Gruppo è composto da circa 100 militari e la formazione è di 10 velivoli (9+solista).

Le Frecce Tricolori compiono 60 anni

Il primo marzo 1961 veniva costituito ufficialmente il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico. Una denominazione ufficiale che quasi nessuno conosce, perchè nel mondo si tratta, per tutti, soltanto delle "Frecce Tricolori" dell'Aeronautica Militare ospitate, sin da allora, nella base aerea di Rivolto (Udine).
Il Gruppo è composto da circa 100 militari e la formazione è di 10 velivoli (9+solista), pilotati da ufficiali della Forza Armata che provengono dai reparti operativi di volo dell'Aeronautica Militare che, a seguito di una rigidissima selezione, entrano a far parte della Pattuglia Acrobatica Nazionale sui loro Aermacchi MB339A-PAN.
Le Frecce Tricolori hanno il compito di rappresentare i valori, la tecnologia, la professionalità e la capacità di fare squadra dell'intera Aeronautica Militare. Con la propria attività di fatto sono portatori dei valori e delle competenze che sono proprie in generale delle Forze Armate e promuovono con esse anche l'industria nazionale e quindi tutto il "Sistema Paese". L'attività principale e più evidente è l'acrobazia aerea collettiva.
Lunedì si celebrerà l'importante ricorrenza del 60° compleanno: il 1° marzo 1961 giunsero a Rivolto, provenienti dalla 4^ Aerobrigata di Grosseto i primi 6 velivoli F-86E "Sabre" con la livrea della pattuglia del "Cavallino Rampante" che recava l'emblema dell'Asso Francesco Baracca; simbolo ceduto dalla contessa Paolina, madre di Baracca, direttamente a Enzo Ferrari, per la casa automobilistica di Maranello.
La Pan, nel 2020, avrebbe dovuto celebrare la sua 60^ stagione acrobatica con un grande evento internazionale; l'Aeronautica Militare, a causa della pandemia ha però responsabilmente ritenuto di rimandare l'evento a quest'anno, con modalità che dipenderanno strettamente dai limiti imposti dalla situazione emergenziale in atto.
In questo periodo così difficile per tutti, nel solco di questa importante funzione simbolica della Pattuglia Acrobatica Nazionale, lo scorso anno c'è stato, dal 25 al 29 maggio, un storico sorvolo di tutti i capoluoghi di regione italiani e sulla città di Codogno, prima "zona rossa" italiana. L'"Abbraccio Tricolore", questo il nome attribuito allo storico sorvolo, è stata un'impresa fortemente voluta dagli stessi cittadini italiani e fatta propria dal vertice del Ministero della Difesa. A questo importante avvenimento si sono aggiunti altri sorvoli in occasione dell'inaugurazione del nuovo Ponte di Genova, della partenza del Gran Premio d'Italia a Monza e della ricorrenza del Santo Patrono d'Italia sulla Basilica Superiore di Assisi, mentre il 2021 è iniziato con il sorvolo ai Mondiali di sci di Cortina.
"Le Frecce Tricolori sono conosciute, apprezzate e portano in tutto il mondo il nostro Tricolore", ha affermato il capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, alla vigilia del compleanno -. Esse sintetizzano tutto quello che è tecnologia, passione, capacità, competenza e professionalità che l'Italia è in grado di esportare e portare nel mondo".

Braies, escursionista investito da una valanga

Brutta avventura per un escursionista travolto da una valanga sul Picco di Vallandro (Braies). L’uomo è riuscito a mettersi in salvo da solo e non era sul posto quando sono arrivate le squadre di soccorso. Gli uomini del soccorso alpino hanno bonificato il fronte della valanga alla ricerca di eventuali vittime, ma senza esito.

La casa va a fuoco: salva i figli lanciandoli dalla finestra

Momenti drammatici quelli vissuti mercoledì scorso a Istanbul, in Turchia. In un appartamento al terzo piano di un edificio si è sprigionato un incendio: le fiamme hanno intrappolato una mamma con i suoi tre bambini. La donna, disperata, non aveva che una via di fuga: ha gettato i tre bambini dalla finestra, facendo fare loro un volo di oltre 10 metri ma salvando loro la vota. In strada, infatti, i vicini kavevano teso delle lenzuola dove i bambini sono atterrati. Subito soccorso, tanno bene.

Sequestrano portiere e rapinano hotel, fermata baby gang

Rapinano un hotel, legano i polsi del portiere di notte e fuggono in monopattino, incappucciati e con indosso la mascherina. Un ventenne e tre minorenni sono stati fermati dalla polizia, a Torino, per rapina e sequestro di persona. Il colpo era stato pianificato ai giardinetti, ma qualcosa è andato storto perché il portiere è riuscito a liberarsi e a dare l'allarme alla polizia, che ha subito fermato il ventenne. Due complici minorenni sono stati rintracciati in un B&B utilizzato dalla baby gang come covo; il terzo, anche lui minorenne, era invece a casa. Denunciata una ragazza per favoreggiamento.

Braies, escursionista investito da una valanga

Brutta avventura per un escursionista travolto da una valanga sul Picco di Vallandro (Braies). L’uomo è riuscito a mettersi in salvo da solo e non era sul posto quando sono arrivate le squadre di soccorso. Gli uomini del soccorso alpino hanno bonificato il fronte della valanga alla ricerca di eventuali vittime, ma senza esito.

Braies, escursionista investito da una valanga

Brutta avventura ieri (25 febbraio) per un escursionista travolto da una valanga sul Picco di Vallandro (Braies). L’uomo è riuscito a mettersi in salvo da solo e non era sul posto quando sono arrivate le squadre di soccorso. Gli uomini del soccorso alpino hanno bonificato il fronte della valanga alla ricerca di eventuali vittime, ma senza esito.

"Restrizioni anti-Covid al Brennero, metodi inaccettabili"

Intervista a Vanessa Masè, consigliera regionale de La Civica, sulla situazione del blocco anti-Covid attuato dall'Austria al confine del Brennero: "Una simile decisione ha comportato gravi ripercussioni su tutto il mondo dell'economia. Quella del Tirolo è una vera e propria concorrenza sleale" (intervista di Nicola Marchesoni)

San Genesio, strada chiusa dopo lo schianto mortale

Incidente mortale nella serata tra Bolzano e San Genesio. Un uomo di 36 anni ha perso la vita andando a sbattere con la sua auto contro il muro a bordo strada. Sul posto i Vigili del fuoco di Bolzano e la Polizia locale oltre al personale sanitario della Croce Bianca ed il medico d'urgenza (video DLife)

Un anno di Covid in Alto Adige

Esattamente un anno fa il Covid è arrivato in Alto Adige. Il 23 febbraio 2020 le autorità austriache hanno bloccato al Brennero un treno proveniente da Venezia per due casi sospetti, il giorno seguente è stato accertato invece il primo caso in Alto Adige. Ecco i principali dati di un anno di pandemia in Provincia di Bolzano

Frana il cimitero di Camogli, 200 bare in mare

Lo smottamento ha distrutto e fatto scivolare in acqua anche due cappelle con le salme contenute all'interno. Il crollo sarebbe stato provocato dall'erosione della falesia sotto all'area cimiteriale, aggravata con ogni probabilità dalle violente mareggiate che hanno colpito la Liguria negli ultimi anni

Covid, mattinata di controlli a Merano

Sono scattate da questa mattina ulteriori restrizioni nei Comuni altoatesini interessati dalla variante sudafricana del Covid-19. A Merano controlli alle porte della città, per chi entra e per chi esce, con l'impiego delle forze dell'ordine (video Jimmy Milanese)

Il legale di Schwazer: «Liberato da un infame sospetto»

Il legale di Alex Schwazer, l’avvocato bolzanino Gerhard Brandstätter, racconta che il marciatore con la sentenza del gip di Bolzano si è “liberato da un infame sospetto”. Brandstätter si dice invece sorpreso dalla dura reazione della Wada. “Sarebbe arrivata l’ora di collaborare e trovare una soluzione per una vicenda che ha segnato una brutta pagina della storia dello sport”.

Con gli impianti chiusi, alla risalita ci pensa… il gatto!

Sta facendo scalpore, in rete, il video girato da un escursionista ceco, Václav Brynda, che ha assistito a quella che lui stesso definisce una scena da manicomio: lungo una pista da sci in Repubblica Ceca, un gatto delle nevi risale il ripido pendio trascinando dietro di sé decine di sciatori. Non il massimo della sicurezza, né per quanto riguarda le norme anti-assembramento per Covid né per le normali norme di sicurezza in pista.

Posta il video con le sue reazioni ai test di gravidanza, fino alla gioia finale

È stato un viaggio lungo, difficile, a volte doloroso, ma con un bellissimo “happy end”. Lo ha documentato, con un video toccante nella sua semplicità, una donna americana, Kara Burnett Giugliano. Kara ha postato un collage di immagini con le sue reazioni ai vari test di gravidanza. Ha iniziato a filmare quei momenti così intimi per serbare un ricordo di quello che, ogni volta, si aspettava essere un momento meraviglioso della sua vita. Tante delusioni e frustrazioni, fino alla gioia finale. Per questo Kara ha poi deciso di postare il video, per essere d’aiuto ad altre donne nella sua stessa situazione. Il risultato è veramente commovente.

Acqua bollente e freddo polare: ecco cosa succede

In un solo istante l’acqua bollente diventa una nuvola! L’esperimento è veramente curioso: lo ha effettuato, a Juneau, in Alaska, un meteorologo della locale sezione del National Weather Service. All’aperto, con una temperatura di circa 24 gradi sotto zero, ha gettato in aria una pentola di acqua bollente. Il raffreddamento e il fenomeno della condensazione sono di fatto immediati e l’acqua si trasforma in una nuvola prima di ricadere a terra.

Acqua bollente e freddo polare: ecco cosa succede

In un solo istante l’acqua bollente diventa una nuvola! L’esperimento è veramente curioso: lo ha effettuato, a Juneau, in Alaska, un meteorologo della locale sezione del National Weather Service. All’aperto, con una temperatura di circa 24 gradi sotto zero, il raffreddamento e il fenomeno della condensazione sono di fatto immediati

Ferro e il decalogo per i vaccini

Il direttore sanitario dell'Apss trentina, in qualità di presidente della Società d’Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SitI), ha incontrato a Roma il Dr. Rezza, il prof. Brusaferro ed il Dr. Arcuri per un confronto sull’organizzazione della campagna vaccinale.

Party con 150 persone, irruzione della polizia: fuga e bottigliate

Erano in 150, con tanto di Dj: un party in piena regola, ma in realtà contro ogni regola del lockdown. Quando la polizia ha fatto irruzione, si è scatenato il panico e c'è perfino chi ha tentato di scappare passando per il tetto dell'edificio. Qualcuno invece se l’è presa con gli stessi poliziotti, prendendoli a bottigliate. È successo in un club di Birmingham. Decine di persone multate

Il centro vaccini a Trento Fiere ha iniziato l'attività

Il centro operativo per i vaccini organizzato nel complesso di Trento Fiere, a Trento, ha iniziato oggi la sua attività. Università e Apt di Trento hanno messo a disposizione un’area di oltre 800 metri quadrati, completa di servizi e parcheggio. Sono stati predisposti dei box e spazi, una decina, dove vengono effettuate le somministrazioni del vaccino, e una sala di attesa, dove gli anziani vaccinati possono attendere i canonici 20 minuti post iniezione, per verificare eventuali reazioni avverse.

Caso Benno, l'avvocato di Martina: «Resta indagata»

Federico Fava, legale dell'amica di Benno Neumair, conferma che la ragazza resta iscritta nel registro degli indagati. Si tratta di una conseguenza del fatto che la ragazza, la sera in cui Benno andò da lei, gli lavò i vestiti. Ma senza alcuna intenzione di occultare prove o indizi, sottolinea l’avvocato, aggiungendo che la ragazza, pur provata dal difficile momento, resta assolutamente tranquilla sulla sua posizione

Caso Benno, l'avvocato di Martina: «Resta indagata»

Federico Fava, legale dell'amica di Benno Neumair, conferma che la ragazza resta iscritta nel registro degli indagati. Si tratta di una conseguenza del fatto che la ragazza, la sera in cui Benno andò da lei, gli lavò i vestiti. Ma senza alcuna intenzione di occultare prove o indizi, sottolinea l’avvocato, aggiungendo che la ragazza, pur provata dal difficile momento, resta assolutamente tranquilla sulla sua posizione

Vermiglio, l'elicottero sorvola la frana

Sopralluogo tecnico, questa mattina, a Vermiglio, per verificare la situazione della frana che ieri mattina si è staccata, con un movimento di neve e sassi, nel canalino in località Cortina. Tre persone sono state costrette a lasciare la casa in attesa dei controlli sulla tenuta del versante.

Anche in val Sarentina si balla "Jerusalema"

Il challenge sulle note di Jerusalema continua a spopolare sui social, e la sfida è stata raccolta anche dai vigili del fuoco e dalla Croce Bianca di Sarentino. Per una volta, i volontari si sono ritrovati fianco a fianco non per affrontare un’emergenza, ma per… ballare. Dimostrando, anche in questo caso, grande affiatamento e spirito di squadra. Anche in val Sarentina si balla “Jerusalema”

Maltempo, il palaghiaccio di Vipiteno crolla sotto la neve

Nessun ferito ma danni enormi questa mattina a Vipiteno, dove è crollato il tetto del palaghiaccio. Il cedimento, avvenuto verso le ore 7, con ogni probabilità è stato causato dal peso della neve, che questo inverno sta cadendo abbondantemente, così anche in queste ore. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per mettere in sicurezza la zona

Il Covid sui social: le voci dell'odio interpretate dagli attori del Teatro Stabile di Bolzano

Si chiama TrueFake ed è il risultato di un esperimento: da un'idea di Paolo Cagnan, alcuni attori del Teatro Stabile di Bolzano hanno letto i commenti degli hater apparsi sui social sotto alle notizie sul Covid. Renato Avallone, Marta Dalla Via, Ottavia Piccolo, Paolo Pierobon, Marco Ripoldi hanno risposto all'appello. E l'effetto è surreale (per gentile concessione del Mattino di Padova) 

La motoslitta investita dalla valanga: filma tutto fino all’impatto... poi riemerge

Sono immagini pazzesche quelle girate da un gruppo di sei ragazzi, nello stato americano dello Utah, durante un’escursione in motoslitta. Tutto ripreso in diretta, almeno fino al momento dell’impatto. Per fortuna, tutti e sei gli amici sono riusciti da soli a uscire dalla neve senza riportare ferite. Uno di loro, però, ci ha messo più di tre minuti e ha dovuto scavare un tunnel nella neve

Mostro di Merano, l'incubo 25 anni fa

L'8 febbraio del 1996 il serial killer di Merano colpì per la prima volta. La città termale visse un incubo lungo un mese. Di sera - mentre gli italiani erano seduti davanti alla tv per seguire il Festival di Sanremo, divisi tra sostenitori del duetto Ron-Tosca e di Elio e le Storie Tese - Ferdinand Gamper scese in città con un piccolo fucile da bracconiere ed uccise senza apparente motivo delle persone. Il pm, che all'epoca seguì il caso, fu Cuno Tarfusser, poi diventato procuratore di Bolzano e giudice della Corte penale internazionale dell'Aia. Le prime vittime di Gamper furono il banchiere tedesco Hans Otto Detmering e Clorinda Cecchetti, mentre camminavano in pieno centro storico, sulle Passeggiate d'Inverno. In un primo momento si pensò a un delitto passionale, ma poi il 14 febbraio Umberto Marchioro fu trovato morto nel cortile del suo modesto maso a Sinigo, alle porte di Merano. "Ero a cena a casa e arrivò la chiamata. Mi dissero di un morto, chiedendomi l'autorizzazione di rimuovere la salma", ricorda Tarfusser. "Chiesi se era ipotizzabile la responsabilità di terzi, cosa che mi venne esclusa, anche dal medico intervenuto sul posto", racconta l'attuale sostituto pg di Milano. "Solo il giorno dopo si sono accorti all'obitorio, che la salma aveva un foro in testa. L'indagine è perciò iniziata con 16 ore di ritardo. Se un omicidio viene confuso con una morte accidentale, l'indagine ovviamente parte in salita", commenta Tarfusser. Per quasi un mese Gamper tenne in ostaggio la cittadina di Merano, lasciando una lunga scia di sangue e di morte. Il primo marzo del 1996, dopo sei omicidi, il serial killer si suicidò nel suo maso, sopra Riffiano, ormai assediato dalle forze dell'ordine. Poco prima un barbiere lo aveva riconosciuto in base all'identikit. Tra le vittime ci fu anche il maresciallo dei carabinieri Guerrino Botte, intervenuto sul posto. Secondo Tarfusser, "è difficile dire, a 25 anni di distanza, se con i mezzi investigativi e scientifici di oggi si sarebbe potuto arrivare prima alla soluzione". Oggi ci sono telecamere e il tracciamento dei telefoni che possono dare una mano importante agli inquirenti. "Il caso - evidenzia - era difficile di suo perché non ci furono linee di contatto tra le varie vittime". Forse nella raccolta delle prove, come le tracce sui luoghi del delitto, oggi si sarebbe in grado di trovare qualche elemento in più, spiega il magistrato. Tarfusser non dimenticherà mai quei giorni, anche per "la pressione mediatica, ma anche della popolazione, che giustamente aveva paura. Eravamo davvero sotto grande stress per restituire il prima possibile serenità alla popolazione".

Il mostro di Merano: 6 persone uccise in un mese

L'8 febbraio del 1996 il serial killer di Merano colpì per la prima volta. La città termale visse un incubo lungo un mese. Di sera - mentre gli italiani erano seduti davanti alla tv per seguire il Festival di Sanremo, divisi tra sostenitori del duetto Ron-Tosca e di Elio e le Storie Tese - Ferdinand Gamper scese in città con un piccolo fucile da bracconiere ed uccise senza apparente motivo delle persone

La vicenda di Chico Forti

Oggi, 8 febbraio, Chico Forti compie 62 anni. Da 20 anni è in carcere negli Usa, ma prima di Natale c'è stata una svolta: il governatore della Florida ha dato il via libera al suo rimpatrio in Italia