Ambiente

Trattato globale sulla plastica, a Ginevra la protesta di Greenpeace - FOTO

Attivisti di Greenpeace protestano contro i produttori di petrolio a margine dei negoziati sul Trattato sulla plastica all'ingresso della sede europea delle Nazioni Unite a Ginevra, Svizzera, 7 agosto 2025. La seconda parte della quinta sessione del Comitato intergovernativo di negoziazione sull'inquinamento da plastica (INC-5.2) si svolge dal 5 al 14 agosto 2025 a Ginevra.
Anche Plastic Free Onlus prende parte ai negoziati in corso a Ginevra per la stesura del trattato globale contro l'inquinamento da plastica, chiedendo con determinazione un accordo che sia realmente vincolante, coraggioso e in grado di incidere sulle cause profonde di una crisi che coinvolge ambiente, salute e giustizia sociale.

Per l'associazione italiana, attiva dal 2019 con oltre 260mila volontari in più di 30 Paesi del mondo, - spiega una nota - non è più sufficiente occuparsi della plastica una volta che è diventata rifiuto. Plastic Free è l'unica associazione italiana presente ai lavori negoziali di Ginevra con status di osservatore ufficiale riconosciuto dall'Unep, un ruolo che intende onorare portando la voce dei territori, dei volontari e delle comunità direttamente nei processi decisionali globali. Per la Onlus, è necessario agire a monte del ciclo produttivo, imponendo un tetto globale e obbligatorio alla produzione di plastica vergine.

Senza una misura strutturale come questa, altrimenti, si continueranno a curare i sintomi ignorando la malattia. Tra le richieste dell'associazione vi è anche l'introduzione di un divieto reale, e non facoltativo, per i prodotti in plastica più pericolosi, come il monouso. Plastic Free sottolinea inoltre la necessità di garantire una transizione giusta, che non solo eviti di aggravare le disuguaglianze sociali, ma le riduca attivamente, sostenendo le comunità più vulnerabili e spesso escluse dai processi decisionali e dai benefici economici.

"Non possiamo continuare a raccogliere nell'ambiente ciò che viene prodotto senza sosta - dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free -. Questo trattato non deve solo gestire l'inquinamento: deve fermarlo. E deve farlo con coraggio, con giustizia, e con urgenza". Secondo l'associazione, l'inquinamento da plastica non è più soltanto un tema ambientale: è diventato una questione sanitaria globale. La plastica è ormai presente nei polmoni, nel cervello, nel sangue, perfino nei bambini non ancora nati. "Vogliamo davvero un mondo in cui vivere significa ammalarsi?", chiede De Gaetano.





Gallerie

intervento

I subacquei ripuliscono il relitto di una barca a vela affondata nel Garda

Il team Ghost Diving Lombardy Lakes ha effettuato una pulizia subacquea su un relitto di barca a vela affondata al largo di Salò. I subacquei sono dovuti intervenire con una modalità di lavoro molto lenta e metodica per rimuovere grandi tratti di reti plastiche rimaste agganciare al relitto, insieme a lenze da pesca e esche artificiali.

Il rischio era quello che tagliando le reti, si potessero arrecare danni al relitto e all'habitat circostante. Tutti i materiali recuperati sono stati raccolti e preparati per il corretto smaltimento. L’intervento di bonifica è avvenuto ad una profondità massima di trenta metri ed è durato una novantina di minuti con l’acqua che ha fatto registrare un temperatura media di 12 gradi.

La squadra che è intervenuta era composta da Fabrizio Fennini, Redento Raimondi, Paolo Valenti, Marylou Nesi e Renato Mauro Preda.

DANIELE PERETTI

L'evento

Milano Cortina 2026, la Fiamma Olimpica alla Campana dei Caduti

In questo primo passaggio attraverso il Trentino, la Fiamma Olimpica ha raggiunto un luogo simbolo universale di pace: la Campana dei Caduti di Rovereto, che da oltre un secolo richiama il mondo ai valori della riconciliazione e della solidarietà tra i popoli. L’ultimo tedoforo a portare la fiaccola sotto Maria Dolens è stato il Reggente della Campana dei Caduti, Marco Marsilli

lagorai

Il "Tonini" rinasce nel segno di un’architettura sobria in sintonia con il paesaggio

«Il nuovo rifugio Tonini si presenta come un’architettura sobria e radicata, capace di inserirsi nel paesaggio con la naturalezza delle strutture d’appoggio circostanti, ma al tempo stesso immediatamente riconoscibile per chiarezza compositiva e precisione costruttiva».
Così la Sat descrive la struttura che sostituirà quella distrutta da un incendio nel 2016: questa mattina, 15 gennaio, l'annuncio del progetto vincitore della gara cui hanno partecipato 130 proposte: è stata scelta l'opera dello studio RigonSimonetti.
In queste foto di Claudio Libera, alcuni momenti della presentazione e immagini del rendering del futuro rifugio Tonini. QUI L'ARTICOLO CON TUTTI I DETTAGLI

altopiani

Folgaria, intervento d'emergenza sulla telecabina: ma è una esercitazione

Si sono concluse in questi giorni le attività di sistemazione e verifica dei materiali necessari per un’eventuale evacuazione dei passeggeri in caso di fermo impianto della nuova telecabina di Folgaria, la prima realizzata nel comprensorio dell’Alpe Cimbra. Gli interventi sono stati effettuati dal Soccorso Alpino e Speleologico Trentino in collaborazione con la società Folgariaski, gestore dell’impianto.

lago di garda

Gargnano, i sub di Benaco Guardians recuperano reti abbandonate nei fondali

Si tratta di materiali che rappresentavano una grave minaccia per la fauna acquatica. All’interno sono stati ritrovati numerosi persici e gamberi in avanzato stato di decomposizione: un’altra conferma dei gravi danni che questi residui arrecano all’ecosistema lacustre (foto dalla pagina Facebook del gruppo sub) https://www.facebook.com/benacoguardians/

itinerari

Sant’Anna a Sopramonte, il convento e la chiesetta custodi della storia

Si intitola "Passeggiare, Trentino-Alto Adige. 35 semplici itinerari per grandi e piccoli" il secondo volume di Fiorenzo Degasperi edito da Curcu&Genovese dal quale stiamo proponendo una serie di proposte per esplorare il territorio e la storia. In questa puntata ci porta al borgo montano di Sopramonte, per un'escursione che ruota attorno all’antico ospizio-romitorio di Sant'Anna - QUI L'ARTICOLO

Immagini

Ciaspolada, trionfano il ticinese Delorenzi e la bergamasca Bonzi. Le foto più belle

Sul podio, assieme a loro, sono saliti il tre volte vincitore della manifestazione Alex Baldaccini e il debuttante trentino Nicola Duchi nella gara maschile, la figlia d’arte Chiara Molinari e la veterana Elektra Bonvecchio in quella femminile. Alle loro spalle, poi, il lungo serpentone dei circa 2.000 bisonti, che anche quest’anno non hanno voluto perdere l’appuntamento con una delle manifestazioni popolari per eccellenza della stagione invernale, giunta all’edizione numero 52









Ambiente&Percorsi

LA STORIA

Scoperta la pittura rupestre più antica: risale a 67.800 anni fa

Rappresenta iil contorno di una mano ed è stata  trovata in una grotta in Indonesia: la ricerca sull'isola di Sulawesi, dove erano già state individuate altre antichissime tracce di arte rupestre. La datazione dei pigmenti è stata realizzata sotto la guida di Maxime Aubert, dell'Università Griffith in Australia, e pubblicata sulla rivista Nature



Primo piano

l'iniziativa

Cinema di montagna, la Sat di Civezzano seleziona le opere per "Oltre la vetta"

C'è tempo fino al 26 gennaio per inviare i film per la serata del 6 febbraio: storie di alpinismo, avventure umane, riflessioni sulla tutela degli ecosistemi montani. Previsti un premio per quello giudicato migliore in assoluto e due menzioni: "Spirito alpino" (focus su avventura, resilienza e valori etici della montagna) e "Ambiente e sostenibilità" (temi ecologici)

PODCAST La Dinamica, racconti e analisi di incidenti in montagna
AMBIENTE Anche sulle Alpi il manto nevoso dura sempre meno: i rischi
PODCAST Cai, "Oltre la vetta": le voci di chi ha vissuto un lutto
LIBRO L'antropologo Marco Aime e il lato selvatico del tempo tra i montanari

INCONTRO

Adamello Brenta, il pensiero della comunità locale su orsi e lupi

Momento scientifico e divulgativo su iniziativa del Parco, in collaborazione con le università di Venezia (Ca' Foscari) e di Sassari, giovedì 29 gennaio, a Carisolo: verranno presentati i risultati di una ricerca che ha coinvolto l’antropologia e la sociologia, per dare voce a chi vive e frequenta i territori

BOLZANO La netta maggioranza non vuole lupi e orsi sul territorio
TRENTINO Sondaggio, l'orso più attrazione turistica che problema
ECOLOGISTI «Lupi fondamentali per l’equilibrio dell'ecosistema»