Schianto fatale per un motociclista tedesco
Tragico incidente quest'oggi a Vezzano. Un motociclista tedesco di 68 anni ha perso la vita nello scontro tra la sua due ruote ed un camion (foto Panato)
Tragico incidente quest'oggi a Vezzano. Un motociclista tedesco di 68 anni ha perso la vita nello scontro tra la sua due ruote ed un camion (foto Panato)
Giornate da tutto esaurito nelle spiagge del versante trentino del lago. Moltissimi residenti e turisti italiani e stranieri hanno deciso di passare il fine settimana qui, per la gioia anche degli operatori economici locali (Foto Mattia Bonavida)
Tra spettacoli, musica e migliaia di persone nelle piazze e nelle vie cittadine, la serata è proseguita fino a tardi nonostante il temporale arrivato poco dopo le 23. Ecco le immagini della lunga e partecipata notte del solstizio d’estate (Foto Panato)
Tanti alpini arrivati anche dal Trentino per partecipare a Gemona del Friuli al Raduno del 3° Raggruppamento del Triveneto, organizzato nel 50° anniversario del terremoto del 1976. Alla manifestazione c'è, insieme a migliaia di penne nere giunte da tutto il Nordest per ricordare la tragedia e l'impegno degli alpini nella ricostruzione del Friuli, il presidente della Provincia
Il lago di Pilato, gioiello naturalistico dei Monti Sibillini e unico lago di origine glaciale delle Marche, ha ritrovato quest'anno la sua caratteristica forma "a occhiali". Dopo circa un decennio, infatti, i due specchi d'acqua che lo compongono sono tornati a congiungersi, restituendo al bacino glaciale d'alta quota l'aspetto che lo ha reso celebre tra escursionisti, studiosi e appassionati della montagna appenninica.
Situato a 1.941 metri di altitudine sulle pendici del Monte Vettore, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, il lago di Pilato rappresenta uno degli ambienti naturali più preziosi dell'Appennino centrale. La sua particolare conformazione, che nei periodi di maggiore disponibilità idrica unisce le due conche glaciali in un'unica figura simile a un paio di occhiali, negli ultimi anni era stata compromessa dalla riduzione delle precipitazioni nevose e dalle condizioni climatiche che avevano mantenuto separati i due bacini.
A testimoniare il ritorno di questo spettacolo naturale è stata Sara Marcelli, appassionata di montagna, scalatrice e profonda conoscitrice dei Sibillini, che nella giornata di ieri ha raggiunto il lago durante un'escursione.
"È stata una sorpresa bellissima. - racconta all'ANSA - Negli ultimi anni eravamo abituati a vedere i due laghi distinti, mentre adesso l'acqua è tornata a unirli". "Rivedere il lago di Pilato con la sua forma tradizionale è un'emozione particolare per chi frequenta da tempo queste montagne", ha aggiunto. Secondo Marcelli, le condizioni potrebbero addirittura migliorare nelle prossime settimane.
"In quota è ancora presente molta neve residua - ha spiegato - Guardando le condizioni del versante del Vettore, la sensazione è che con lo scioglimento progressivo l'acqua possa continuare ad alimentare il lago e contribuire a mantenere o addirittura aumentare il livello del bacino". La ricomparsa della caratteristica forma a occhiali rappresenta un segnale osservato con interesse dagli amanti della montagna e dagli studiosi dell'ecosistema dei Sibillini.
Il lago di Pilato, oltre al suo valore paesaggistico, è noto anche per ospitare il raro crostaceo endemico Chirocefalo del Marchesoni, specie unica al mondo che vive esclusivamente nelle sue acque. Per gli escursionisti che in queste settimane stanno tornando sui sentieri del Vettore, il lago offre dunque uno scenario che mancava da anni: i due specchi d'acqua nuovamente riuniti in un'unica suggestiva immagine, simbolo stesso dei Monti Sibillini.
Una persona si è fatta male a Valdastico sulla ferrata delle Anguane: si trova nel punto più difficile e l'elicottero non può intervenire. Questo è lo scenario ipotizzato nell'addestramento che venerdì scorso, dalle 18 alle 22, ha visto operare lungo il tratto nero - dove scattano più spesso le emergenze - una quindicina di volontari del Soccorso alpino di Arsiero, assieme a due istruttori regionali della stazione.
Una prima squadra veloce, spiega il Soccorso alpino e speleologico veneto, è salita per valutare la situazione, seguita da una seconda che ha trasportato materiale e attrezzatura.
La barella con due soccorritori è stata calata sulla verticale per un centinaio di metri. Sotto osservazione la complessità della situazione e le modalità risolutive. Le manovre iniziate alle 18 si sono concluse alle 22.
📷 Fb/Soccorso alpino e speleologico veneto
Una stagione da ricordare tra Olimpiadi, Coppe del Mondo e giovani promesse premiate a Pinzolo: dagli applausi per Simone Deromedis, Tommaso Giacomel e Laura Pirovano ai riconoscimenti per i talenti che hanno segnato l’inverno dello sport trentino (Foto di Raffaele Merler)
«Indecente e tristissimo record»: così i volontari dell'iniziativa Dai néta descrivono il risultato dell'azione di pulizia attuata sabato 16 maggio nella località Gorga di Mori.
«Già quello che resta dell'ex Montecatini - scrivono - non è una bella visione. Fatiscente e abbandonata comprese le tre ville che la circondano. Ma anche i dintorni sono molto solitari e trascurati. E proprio per questa caratteristica e posizione che si presta all'abbandono di rifiuti da parte di incivili lontano da occhi indiscreti.
Assieme al gruppo scout Polaris di Ala abbiamo raccolto quasi 800 chili di immondizia abbandonata nei paraggi, per lo più nascosta e occultata da vegetazione. Tra questi rifiuti spiccano sicuramente i 50 copertoni d'auto recuperati.
Aggiungi Giornaletrentino.it tra le fonti preferite del tuo account Google
E poi un frigorifero, due televisori, materassi, sedie, vestiario, alimenti inscatolati con scadenza 2027, tre sacchi di imballaggi leggeri con plastica e lattine, materiale edile, eccetera.
Considerata la quantità recuperata abbiamo dovuto suddividerlo in tre grossi cumuli. Le immagini allegate possono rendere benissimo l'idea. Considerata l'enorme mole di rifiuti recuperati è stata nostra premura avvisare le autorità competenti del Comune di Mori», concludono.
💡 Vuoi inviare l'articolo agli amici su FB MESSENGER?
👉 Clicca: https://m.me/Trentin0?text=potrebbe%20piacerti%20questo%20articolo:%20https%3A%2F%2Fwww.giornaletrentino.it/foto/mori-i-volontari-rimuovono-valanghe-di-rifiuti-abbandonati-anche-un-frigo-e-dei-televisori-1.4366676
Adunata di Genova, è stato un successo! Sotto il palco d’onore ha sfilato una marea di cappelli con la penna nera che ha trasformato il centro ligure in una gigantesca festa popolare. La cerimonia del passaggio della stecca alla città di Brescia, sede della prossima Adunata, e l’ammainabandiera finale hanno chiuso una giornata carica di emozione e senso di appartenenza. L’unico mulo che ha sfilato durante l’adunata è un mulo della Val di Non. A portarlo e accompagnarlo sono stati tre alpini nonesi: Bruno, Ottavio ed Enrico
Famiglie, bambini e appassionati delle due ruote protagonisti a Trento tra escursioni, handbike e percorsi dedicati alla mobilità sostenibile e alle strade più sicure ( Foto di Daniele Mosna)
Assieme alle tante penne nere che - con familiari e amici - ieri sono scese a Genova, sono arrivati anche il sindaco di Trento Franco Ianeselli (assieme a tante altre sindache e sindaci, con numerosi primi cittadini dei centri della provincia a loro volta alpini, con il cappello oltre alla fascia tricolore) e il presidente della Provincia Maurizio Fugatti
Proprio l'Italia guida questa crescita: primo posto in Europa con quasi 1,9 milioni di arnie e uno straordinario aumento del 79% rispetto al 2020
Da domani, 4 luglio, le misure per tutelare uno dei luoghi simbolo della valle: il nuovo Piano della mobilità promosso dal Comune di Pellizzano mira a ridurre il traffico veicolare in quota introducendo un modello basato su mobilità collettiva e gestione programmata dei parcheggi e dei flussi
In montagna inconsapevoli: il caso dei turisti sulla piazzola di emergenza
Trekking del centenario con la Sat di Riva del Garda
La serie animata italiana dedicata al clima e alla tutela dell'ambiente è disponibile dal 29 giugno su Tencent Video, iQIYI e Youku, raggiungendo un potenziale pubblico di centinaia di milioni di bambini in uno dei mercati audiovisivi più competitivi al mondo
Il progetto del Polo ospedaliero e universitario punta a standard energetici NZEB, pompe di calore senza combustibili fossili e soluzioni per ridurre l'impatto ambientale. Previsti sei anni di lavori, fino a 350 accessi di mezzi al giorno e la bonifica dell'area prima del cantiere
Dai due ettari coltivati dal padre Marco ai quasi dieci ettari dell’azienda oggi guidata dal figlio Valentino: la storia dell’imprenditore agricolo di Lover, classe 1944, racconta oltre mezzo secolo di evoluzione della frutticoltura in Val di Non, tra innovazione, cooperazione e amore per la terra