Nuovo raid vandalico contro le auto, questa volta in via Degasperi
Ignoti hanno distrutto i finestrini di sei macchine e rubato quello che c'era all'interno. Nelle scorse settimane episodi simili si erano verificati in altri punti della città
Ignoti hanno distrutto i finestrini di sei macchine e rubato quello che c'era all'interno. Nelle scorse settimane episodi simili si erano verificati in altri punti della città
L'esposizione sarà aperta dal 10 ottobre 2026 al 6 giugno 2027, a palazzo delle Albere a Trento ospita, a cura del Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e del Muse Museo delle scienze di Trento. Proposti percorsi di videoarte, fotografia, installazioni immersive, contributi scientifici e opere pittoriche [foto: Claudio Libera]. Qui l'articolo.
Dopo i controlli di ieri, anche sulla presenza (esclusa) di escursionisti, si svolgeranno verifiche anche di tipo geologico sulla Tofana di Dentro, dopo la frana di ingenti dimensioni che si è staccata nel primo pomeriggio dalle pareti nord, a ovest di Cortina d'Ampezzo (Belluno).
Si è trattato dell'ennesimo crollo roccioso nella zona dolomitica di questa stagione e all'origine, oltre al progressivo riscaldamento climatico con lo scioglimento progressivo del collante profondo rappresentato dal permafrost, vi sarebbe la marcata escursione termica fra giorno e notte di questo periodo autunnale, come sottolinea oggi il noto geologo bellunese Vittorio Fenti, intervistato dal quotidiano il Gazzettino.
Fenti ricorda che questi crolli, già visti per esempio sul Pelmo, riguardano le pareti rocciose più fratturate e fragili.
Ieri il boato è stato potente e gigantesca la quantità di materiale detritico caduta, con un conseguente enorme polverone che ha ostacolato anche la visibilità e le manovre dell'elicottero sopraggiunto per i primi controlli.
[immagini: vigili del fuoco/Ansa]
La cantautrice catanese Anna Castiglia, una delle giovani voci più interessanti del panorama italiano, ha ricevuto una calorosa accoglienza dal pubblico, arrivato numeroso, ieri, domenica 27 settembre, per un appuntamento della rassegna I Suoni delle Dolomiti, nell'area del passo delle Selle, sotto la corona delle cime di Costabella, in val di Fassa.
L'artista siciliana, accompagnata dalla polistrumentista Martina Campi (trombone, flauto traverso e fisarmonica) e dal chitarrista Joe Caruso, ha presentato anche alcuni brani del nuovo album "La paura in tasca", uscito il 25 settembre, dopo l'apprezzato lavoro d'esordio "Mi piace" (2024) che le è valso la prestigiosa targa Tenco 2025.
In una splendida giornata di stampo estivo, nell'area dolomitica di confine fra Trento e Belluno, nel verde della conca ai piedi del rifugio delle Selle, Anna Castiglia ha strappato molti applausi alle centinaia di persone salite a piedi dal San Pellegrino (circa 700 metri di dislivello da fare a piedi, la seggiova è chiusa), per assistere a un concerto che ha offerto il mix musicale affascinante tipico della eclettica cantautrice, con atmosfere spesso fra jazz e sound latino, pregevoli abilità canore e testi travolgenti, fra riferimenti biografici e generazionali, critica sociale, frizzanti giochi di parole e dosi abbondanti (auto) ironia.
A proposito del nuovo album, presentandolo suo social Anna Castiglia aveva parlato della possibilità di trasformare le proprie paure in alleate per mettere meglio a fuoco il proprio cammino in un sistema sociale ipercompetitivo, nel quale accettare le proprie fragilità può essere uno dei passi necessari verso forme di liberazione.
I Suoni delle Dolomiti, in attesa del gran finale del 3 ottobre alle 12 a Pian de Jiadoes, in val Salei (Sassolungo) a Canazei, con Daniele Silvestri, propone dal 29 settembre al 1° ottobre, "Musica verticale", dialogo tra musica e arrampicata.
Il 29 settembre alle 20.45, al teatro Navalge di Moena, si esibiranno Alexander Huber, alpinista di fama mondiale noto per le grandi scalate in tutto il mondo e pianista di talento; Chiara Schmidt, pianista e musicologa con una solida esperienza nell’arrampicata in alta quota; Giuseppe Cederna, attore e scrittore italiano; e l’Ensemble Cortlys, gruppo di musicisti e cameristi attivi in tutta Europa, appassionati di montagna. Insieme guideranno il pubblico in un racconto che intreccia arte e alpinismo.
Il primo ottobre, alle 14, a Gardeccia, nell'area del Catinaccio, Chiara Schmidt, Giuseppe Cederna e l’Ensemble Cortlys si esibiranno all'aperto: il luogo è raggiungibile da Vigo di Fassa, con la funivia Catinaccio fino al Ciampedie, quindi a piedi un'ora su sentiero; in alternativa, a piedi da Muncion in un'ora e mezza. In caso di maltempo, rinvio alle 17.30 alla Gran Ciasa di Soraga.
È davvero instancabile l’azione dei volontari di Benaco Guardians: ad ogni immersione portano di tutto in superficie, ma troppo spesso si tratta di materiale pericoloso sia per la navigazione che per uomini ed il patrimonio ittico.
L’intervento dei subacquei volontari nelle acque di Gardone ha portato al recupero di metri di cordame per la nautica e la pesca, lenze, vecchi spezzoni di reti e plastica monouso.
“A livello globale quasi la metà della plastica negli oceani è composta da attrezzi da pesca abbandonati e, anche se non abbiamo dati specifici per le acque dolci, il Benaco non fa eccezione.
La "pesca fantasma" non risparmia i laghi, dove ogni attrezzo dimenticato o abbandonato sul fondo continua a uccidere in silenzio e a inquinare per decenni. Liberare il nostro lago è la nostra missione, ma difenderlo è un dovere di tutti!”. Daniele Peretti
Si è conclusa la ristrutturazione del rifugio Tosa Tommaso Pedrotti, situato alla Bocca di Brenta a quota 2.491. Svolti lavori di rinnovamento delle strutture al piano terra e ai piani superiori, aumento volumetrico contenuto, ammodernamento degli impianti e adeguamento alle normative di sicurezza
Nuovo rifugio Pedrotti alla Tosa: il 20 settembre festa con la Sat dopo la ristrutturazione
Devastante alluvione tra Tibet e Nepal. Il Nepal Tourism Board ha identificato 384 viaggiatori, tra cui 291 cittadini stranieri e 93 nepalesi, come irreperibili dopo la piena improvvisa del fiume Bhote Koshi nel distretto di Rasuwa, nel nord del Paese.
Almeno 31 persone sono morte in Nepal, riferisce la Cnn, precisando che il bilancio è provvisorio: in effetti sta peggiorando e per ora mancano notizie dal versante tibetano.
In corso verifiche della Farnesina sul coinvolgimento di connazionali: sulla base delle registrazioni su Dove siamo nel mondo, sono circa 90 i connazionali presenti tra Nepal e Tibet, il ministro Antonio Tajani ha comunicato che al momento risultano due gli italiani coinvolti ed entrambi sono in buone condizioni
Un tornado si è abbattuto ieri nel tardo pomeriggio sul comune di Pomas, nel dipartimento meridionale dell'Aude (regione dell'Occitania). che conta circa mille abitanti, secondo quanto riferito dalla prefettura dell'Aude, nel sudovest della Francia. Trentanove persone sono rimaste ferite, "di cui una quindicina ricoverate in ospedale, ma senza gravi conseguenze", ha reso noto la sottoprefetta Emmanuelle Plantier-Lemarchand citata dai media francesi. Il bilancio dei danni materiali è di 300 abitazioni danneggiate, di cui oltre 200 sono state oggetto di operazioni di ricognizione. [foto: AFP/ANSA]
Sulle Alpi i ghiacciai di pietra (dove il ghiaccio è inframezzato alle rocce) e i ghiacciai neri (ricoperti di detriti rocciosi) possono offrire rifugio ad alcune specie alpine minacciate dal riscaldamento globale.
Lo indica lo studio dell'Università Statale di Milano e del Muse di Trento, pubblicato sulla rivista Ecography.
Dalla ricerca emerge che in questi ambienti i detriti rocciosi fungono da coperta termica, rallentando la fusione del ghiaccio e contribuendo a creare microclimi freddi, favorevoli alla sopravvivenza di alcune specie d'alta quota, tamponando così gli effetti dell'aumento delle temperature. Il lavoro è stato condotto nell'arco di 13 anni in 471 punti distribuiti sulle Alpi italiane.
L'analisi ha riguardato 209 specie di piante vascolari e artropodi, tra cui coleotteri carabidi e ragni, scelti come organismi sentinella per valutare gli effetti del cambiamento climatico sugli ecosistemi montani.
Nelle foto alcuni dei luoghi e delle specie prese in esame (Muse/Mauro Gobbi)
Giornate da tutto esaurito nelle spiagge del versante trentino del lago. Moltissimi residenti e turisti italiani e stranieri hanno deciso di passare il fine settimana qui, per la gioia anche degli operatori economici locali (Foto Mattia Bonavida)
Tra spettacoli, musica e migliaia di persone nelle piazze e nelle vie cittadine, la serata è proseguita fino a tardi nonostante il temporale arrivato poco dopo le 23. Ecco le immagini della lunga e partecipata notte del solstizio d’estate (Foto Panato)
A pochi chilometri dal lago di Garda, il selvaggio «Caminàcol dei rivani» offre molte suggestioni naturalistiche ed è ricco di storie e leggende: una terra per secoli contesa fra le genti di Tenno e di Fiavè, tra i villaggi dei due versanti del passo Ballino
Al rifugio Sette Selle per un assaggio del selvaggio Lagorai
Sant'Anna a Sopramonte: la memoria dell’antico ospizio
Giovedì 8 ottobre, a Sociologia, sarà presentato lo studio condotto da Università e Muse, che analizza in particolare gli impatti ecologici, idrologici e paesaggistici legati alla possibile realizzazione di un bacino di riserva per l'innevamento programmato alle Viote
Domenica 11 ottobre gli appuntamenti al Museo Retico a Sanzeno e il Museo delle palafitte di Fiavé, a cura della Soprintendenza provinciale per i beni culturali: obiettivo avvicinare i più piccoli al mondo dell’archeologia in maniera giocosa e divertente
Al centro degli incontri la raccolta differenziata, i nuovi distributori automatici dei sacchetti, i Centri di raccolta materiali e le iniziative per contrastare l’abbandono dei rifiuti. Gli appuntamenti sono aperti a tutta la cittadinanza
Il portale ha elaborato una serie di dati chiave nella lettura dell'interesse italiano verso i cmmini: itinerari sempre più brevi, semplici e affrontabili in pochi giorni. cambia anche la stagionalità: cresce l'attenzione su autunno e inverno, soprattutto al Sud