Italia, il gasolio corre e sale in autostrada a 2,3 euro al litro
Dati Mimit, sulla rete stradale è a 2,260 euro, la benzina a 2,024. Al Sud prosegue la protesta dei tir contro il caro gasolio
Il prezzo del gasolio corre e arriva a 2,3 euro in autostrada. Secondo gli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, oggi, 22 ottobre, il prezzo medio dei carburanti in modalità 'self service' lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,024 euro al litro per la benzina (in lieve calo rispetto ai 2,026 euro di ieri) e 2,260 euro per il diesel (contro 2,259 di ieri).
Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,047 euro per la benzina (in lieve rialzo rispetto ai 2,045 di ieri) e 2,300 euro per il gasolio (dai 2,294 di ieri).
Frattanto, dilaga al Sud la protesta dei Tir contro il caro gasolio nonostante gli interventi a sostegno dell'autotrasporto. Gli autotrasportatori dell'Associazione imprese autotrasportatori siciliani, che ancora mantenevano i blocchi dei tir in diversi punti dell'autostrada Messina-Catania, davanti al porto di Palermo e in altre strade siciliane, hanno deciso di sospendere la protesta.
Lo stesso in Calabria. I sindaci di Napoli e Bari lanciano l'allarme: 'Città a rischio paralisi'. Il governo sceglie la linea dura con identificazioni e denunce. Piantedosi scrive a prefetti e questori e chiede di vigilare sulle 'infiltrazioni criminali'. Riunione in serata a Palazzo Chigi con Meloni: il Viminale garantirà i rifornimenti dei beni di prima necessità, le forze dell'ordine pronte a scortare chiunque ne faccia richiesta, già 500 camion tra Napoli e provincia.
Contemporaneamente l'esecutivo mette a punto un decreto per riunire interventi sull'autotrasporto e risorse per l'agricoltura: sarà varato nel Cdm convocato per oggi alle 12. Opposizioni all'attacco: 'La premier riferisca in aula'.