Quando sulle Alpi le famiglie povere davano i figli «in affitto»
Il nuovo romanzo di Franco Faggiani, «Il mercante di bambini», edito dal Cai e in uscita domani, rievoca la cruda realtà di non troppi decenni fa: nelle vallate di montagna più isolate, la miseria costringeva a separarsi dai propri bimbi, mandandoli a lavorare per boscaioli, malgari, minatori e commercianti. Il racconto segue un «passatore» piemontese che conduce i piccoli a piedi oltre i passi d'alta quota, verso i mercati dei bambini delle valli francesi
Si intitola «Il mercante di bambini» e sarà disponibile dal 30 settembre con Cai Edizioni il nuovo libro di Franco Faggiani, che offre al lettore una pagina poco nota della storia alpina.
Fino a pochi decenni fa, nelle vallate alpine più isolate, la povertà costringeva intere famiglie a separarsi dai propri figli: bambini tra i 6 e i 12 anni venivano "affittati" per mesi a boscaioli, malgari, minatori e commercianti.
A guidarli, nel libro di Faggiani, è Mansueto Bertero, piemontese scaltro e abile nel trattare bestiame, matrimoni e perfino vite umane, che alla fine della scuola li conduce a piedi oltre i passi d'alta quota, verso i mercati dei bambini delle valli francesi, come quella dell'Ubaye.
È un cammino fatto di freddo, paura e speranza, da cui non tutti arriveranno a destinazione e in cui solo alcuni intravedranno la possibilità di un futuro diverso.
«Con la sua riconosciuta capacità di intrecciare realtà storica e finzione narrativa, Faggiani - scrive l'editore - riporta alla luce una pagina quasi dimenticata della storia alpina e la trasforma in un racconto potente e toccante, capace di sorprendere, commuovere e restare a lungo nella memoria del lettore.
Fa riaffiorare una storia di miseria e opportunità nel recente passato delle Alpi, pensata per i lettori che hanno già apprezzato «Il maestro itinerante» e per chiunque voglia conoscere storie di un'infanzia sacrificata alla sopravvivenza.
Franco Faggiani (Roma, 1948) vive a Milano e alterna la passione per la scrittura con quella per la montagna.
Ha lavorato come reporter in diversi Paesi e ha firmato manuali sportivi, guide, biografie e romanzi, in cui dietro la finzione si celano sempre storie realmente accadute.
Scrittore molto amato dal pubblico e dalla critica, ha ricevuto numerosi premi letterari, anche oltreconfine, e i suoi romanzi sono tradotti in sette Paesi.
Per la collana Piccole tracce di Cai Edizioni ha pubblicato nel 2024 “Il maestro itinerante”, più volte ristampato.