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Consiglieri provinciali, ecco i redditi 2021

  • Mattia Gottardi: 252.841 euro
  • Roberto Paccher: 179.242 euro
  • Lorenzo Ossanna: 167.524 euro
  • Maurizio Fugatti: 154.294 euro
  • Claudio Cia: 153.486 euro
  • Mario Tonina: 151.899 euro
  • Alessandro Olivi: 148.200 euro
  • Roberto Failoni: 147.002 euro
  • Walter Kaswalder: 146.566 euro
  • Mirko Bisesti: 145.453 euro
  • Michele Dallapiccola: 144.280 euro
  • Stefania Segnana: 143.110 euro
  • Giulia Zanotelli: 142.212 euro
  • Luca Zeni: 142.039 euro
  • Giorgio Leonardi: 137.250 euro
  • Lucia Coppola: 136.399 euro
  • Luca Guglielmi: 134.119 euro
  • Alessandro Savoi: 131.744 euro
  • Alessio Manica: 126.621 euro
  • Filippo Degasperi: 126.409 euro
  • Sara Ferrari: 125.432 euro
  • Mara Dalzocchio: 121.666 euro
  • Devid Moranduzzo: 113.272 euro
  • Ugo Rossi: 112.153 euro
  • Katia Rossato: 111.728 euro
  • Alex Marini: 111.433 euro
  • Ivano Job: 111.024 euro
  • Alessia Ambrosi: 109.637 euro
  • Gianluca Cavada: 109.214 euro
  • Pietro De Godenz: 108.924 euro
  • Denis Paoli: 107.488 euro
  • Paola Demagri: 106.659 euro
  • Vanessa Masè: 106.019 euro
  • Giorgio Tonini: 105.218 euro
  • Paolo Zanella: 47.907 euro

Al primo posto c'è Mattia Gottardi con 252.841 euro lordi, all'ultimo posto Paolo Zanella con 47.097 euro lordi: ecco la classifica di tutti i redditi lordi 2021 dei consiglieri provinciali trentini



Gallerie

TREKKING

Via di Schenèr, l'antico collegamento fra Impero e Serenissima

Sui boschi che sovrastano di centinaia di metri il fondo della gola dello Schenèr, si snoda lo storico sentiero, oggi recuperato, che collega Primiero e Feltrino, testimone dei molti secoli in cui era il principale collegamento fra questi fazzoletti di montagna trentina e bellunese. A riscoprirlo è stato lo storico feltrino Matteo Melchiorre e oggi la via è un'escursione di grande interesse storico e paesaggistico [foto Zenone Sovilla] - QUI L'ARTICOLO

METEO

Dolomiti imbiancate, ecco i panorami dopo le nevicate

In varie zone il quadro meteo è stato di tipo temporalesco, sulle Dolomiti e dintorni, nelle ultime 36 ore. Questa mattina in molte aree ci si è svegliati di fronte a panorami imbiancati: il limite della neve, inizialmente sopra i 2.500 metri, è sceso in serata e nella notte, arrivando in alcuni versanti anche sotto quota duemila.
Ecco una panoramica di paesaggi dolomitici, grazie alle webcam di Dolomiti Superski (Bolzano, Belluno, Trento), Visittrentino, Meteotrentino e servizio strade della Provincia autonoma di Trento.

TRENTO

«Mostriamoci»: in via Taramelli il nuovo murale dipinto dai ragazzi della Rete

È stato inaugurato stamattina, 15 ottobre, nel sottopasso che collega via Taramelli al quartiere delle Albere il murale “Mostriamoci”. Erano presenti il sindaco Franco Ianeselli, l’assessora alla partecipazione Giulia Casonato e il presidente della Circoscrizione San Giuseppe – Santa Chiara Mariano Ferrari.

L’opera, realizzata dai ragazzi e dalle ragazze della cooperativa La Rete, è il frutto del patto di collaborazione “Un Muro contro i muri”, sottoscritto con il Comune per promuovere il protagonismo delle persone con disabilità, riconosciute come parte attiva e risorsa preziosa per l’intera comunità.

Il murale costituisce un segno concreto e visibile di inclusione, un progetto che dà valore alla partecipazione e favorisce il senso di appartenenza. L'iniziativa rappresenta la conclusione di un lungo percorso di co-progettazione artistica e relazionale denominato “Impronte Creative”, in cui persone con disabilità hanno lavorato fianco a fianco con educatori. [foto: Claudio Libera]

MOSTRA

"Water Flow", intreccio di sguardi sul rapporto con l'acqua

L'esposizione sarà aperta dal 10 ottobre 2026 al 6 giugno 2027, a palazzo delle Albere a Trento ospita, a cura del Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e del Muse Museo delle scienze di Trento. Proposti percorsi di videoarte, fotografia, installazioni immersive, contributi scientifici e opere pittoriche [foto: Claudio Libera]. Qui l'articolo.

DOLOMITI

Il gigantesco crollo sulla Tofana di Dentro: le immagini

Dopo i controlli di ieri, anche sulla presenza (esclusa) di escursionisti, si svolgeranno verifiche anche di tipo geologico sulla Tofana di Dentro, dopo la frana di ingenti dimensioni che si è staccata nel primo pomeriggio dalle pareti nord, a ovest di Cortina d'Ampezzo (Belluno).

Si è trattato dell'ennesimo crollo roccioso nella zona dolomitica di questa stagione e all'origine, oltre al progressivo riscaldamento climatico con lo scioglimento progressivo del collante profondo rappresentato dal permafrost, vi sarebbe la marcata escursione termica fra giorno e notte di questo periodo autunnale, come sottolinea oggi il noto geologo bellunese Vittorio Fenti, intervistato dal quotidiano il Gazzettino.

Fenti ricorda che questi crolli, già visti per esempio sul Pelmo, riguardano le pareti rocciose più fratturate e fragili.

Ieri il boato è stato potente e gigantesca la quantità di materiale detritico caduta, con un conseguente enorme polverone che ha ostacolato anche la visibilità e le manovre dell'elicottero sopraggiunto per i primi controlli.

[immagini: vigili del fuoco/Ansa]

I Suoni delle Dolomiti

Applausi per Anna Castiglia sotto le cime di Costabella, ora gli ultimi appuntamenti

La cantautrice catanese Anna Castiglia, una delle giovani voci più interessanti del panorama italiano, ha ricevuto una calorosa accoglienza dal pubblico, arrivato numeroso, ieri, domenica 27 settembre, per un appuntamento della rassegna I Suoni delle Dolomiti, nell'area del passo delle Selle, sotto la corona delle cime di Costabella, in val di Fassa.

L'artista siciliana, accompagnata dalla polistrumentista Martina Campi (trombone, flauto traverso e fisarmonica) e dal chitarrista Joe Caruso, ha presentato anche alcuni brani del nuovo album "La paura in tasca", uscito il 25 settembre, dopo l'apprezzato lavoro d'esordio "Mi piace" (2024) che le è valso la prestigiosa targa Tenco 2025.

In una splendida giornata di stampo estivo, nell'area dolomitica di confine fra Trento e Belluno, nel verde della conca ai piedi del rifugio delle Selle, Anna Castiglia ha strappato molti applausi alle centinaia di persone salite a piedi dal San Pellegrino (circa 700 metri di dislivello da fare a piedi, la seggiova è chiusa), per assistere a un concerto che ha offerto il mix musicale affascinante tipico della eclettica cantautrice, con atmosfere spesso fra jazz e sound latino, pregevoli abilità canore e testi travolgenti, fra riferimenti biografici e generazionali, critica sociale, frizzanti giochi di parole e dosi abbondanti (auto) ironia.

A proposito del nuovo album, presentandolo suo social Anna Castiglia aveva parlato della possibilità di trasformare le proprie paure in alleate per mettere meglio a fuoco il proprio cammino in un sistema sociale ipercompetitivo, nel quale accettare le proprie fragilità può essere uno dei passi necessari verso forme di liberazione.

I Suoni delle Dolomiti, in attesa del gran finale del 3 ottobre alle 12 a Pian de Jiadoes, in val Salei (Sassolungo) a Canazei, con Daniele Silvestri, propone dal 29 settembre al 1° ottobre, "Musica verticale", dialogo tra musica e arrampicata.

Il 29 settembre alle 20.45, al teatro Navalge di Moena, si esibiranno Alexander Huber, alpinista di fama mondiale noto per le grandi scalate in tutto il mondo e pianista di talento; Chiara Schmidt, pianista e musicologa con una solida esperienza nell’arrampicata in alta quota; Giuseppe Cederna, attore e scrittore italiano; e l’Ensemble Cortlys, gruppo di musicisti e cameristi attivi in tutta Europa, appassionati di montagna. Insieme guideranno il pubblico in un racconto che intreccia arte e alpinismo.

Il primo ottobre, alle 14, a Gardeccia, nell'area del Catinaccio, Chiara Schmidt, Giuseppe Cederna e l’Ensemble Cortlys si esibiranno all'aperto: il luogo è raggiungibile da Vigo di Fassa, con la funivia Catinaccio fino al Ciampedie, quindi a piedi un'ora su sentiero; in alternativa, a piedi da Muncion in un'ora e mezza. In caso di maltempo, rinvio alle 17.30 alla Gran Ciasa di Soraga.









Ambiente&Percorsi

IL LIBRO

Tra le vette e il cielo alla ricerca dell'essenziale

«Dalla parte di Heidi. Pensare la montagna attraverso l’amore» di Paolo Costa accompagna il lettore in una riflessione sul senso delle terre alte, cercando di rispondere a domande su temi centrali come il nostro rapporto con la natura, il turismo, le azioni umane in quota. La montagna sta vivendo un rinascimento o una decadenza è inarrestabile? Chi spera di trovarci una vita diversa è solo un illuso?

«Impariamo dagli animali empatia, senso di giustizia e cooperazione»
Viaggio vero in Caucaso: nelle profondità delle culture e dei paesaggi

 



Primo piano

LIBRO

«Camminando alti» per assaporare la montagna autentica

Nuovo volume della trilogia dedicata alle terre alte dallo scrittore e alpinista veneto Vittorino Mason: sedici  «avventure dal profumo di resina e fatica». «Là si prova ancora un senso a svegliarsi ogni mattina: non occorre nessuna maschera per vivere, tutto è vero, fin troppo a volte»