INCONTRO

L’Adige a Trento: il fiume e la città nel racconto delle acque

Appuntamento giovedì 5 novembre in biblioteca comunale con il dialogo «Osservato speciale. Piene e magre dell'Adige a Trento dal 1862 a oggi»: interverranno il professor Roberto Ranzi, autore di una una ricerca ventennale sul tema, e Roberto Bertoldi, già dirigente della Protezione civile trentina

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Come è cambiato l'Adige nel corso di oltre un secolo e mezzo? Quali effetti hanno avuto gli eventi naturali e gli interventi dell'uomo sui livelli e la portata del fiume?

A queste domande cerca di rispondere la ricerca al centro dell'incontro Osservato speciale. Piene e magre dell'Adige a Trento dal 1862 a oggi, in programma giovedì 5 novembre, alle 17, nella sala degli Affreschi della biblioteca comunale centrale di via Roma.

L'appuntamento si inserisce nel calendario delle iniziative per il sessantesimo anniversario dell’alluvione che nel 1966 sconvolse il Trentino.

Protagonista dell'incontro sarà Roberto Ranzi, professore di costruzioni idrauliche e marittime e idrologia all'Università di Brescia, che presenterà i risultati di una ricerca ventennale dedicata all'evoluzione dei livelli e delle portate dell'Adige a Trento, analizzando l'influenza degli eventi naturali e delle trasformazioni legate all'attività umana.

Lo studio ha permesso di ricostruire una serie storica giornaliera dei livelli idrometrici del fiume dal 1862 al 2022, restituendo una documentazione preziosa per comprendere le trasformazioni del suo regime nel tempo.

Un lavoro reso possibile anche grazie ai registri delle rilevazioni quotidiane dell'altezza dell'acqua, effettuate dal municipio di Trento all'idrometro del ponte di San Lorenzo tra il 1862 e il 1927 e oggi conservate nell'Archivio storico del Comune nella sede della biblioteca.

A questa documentazione sono stati affiancati i dati relativi alle altezze e alle portate dell’Adige pubblicati negli annali idrologici del servizio idrografico tra il 1919 e il 1988, e le rilevazioni digitali della Provincia dal 1989 al 2022. L'integrazione delle diverse fonti ha permesso di ricostruire un quadro di lungo periodo delle piene e delle magre del fiume.

A introdurre e moderare l'incontro sarà Roberto Bertoldi, già direttore dell'ufficio idrografico e dirigente generale della Protezione civile trentina.

La partecipazione è libera e aperta a tutte le cittadine e a tutti i cittadini interessati. Per informazioni è possibile contattare la biblioteca al numero 0461889521 oppure scrivere a info@bibcom.trento.it.













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