Carlo Papi: "Mio figlio Andrea dimenticato. L'orsa? Siamo noi ad avere perso il nostro cucciolo". Videointervista

A tre mesi dalla scomparsa, il padre del giovane aggredito e ucciso da Jj4 il 5 aprile sopra Caldes, racconta come il dolore sia ancora intenso: "Andrea era un ragazzo 'rumoroso': si sentiva la sua presenza. Oggi non riesco più a entrare nella sua stanza". Il tormento nel chiedersi se la presenza del cane Whisky avrebbe potuto evitare l'aggressione. La ricerca delle responsabilità: "Ci volevano cartelli e transenne in quella zona". Lo sdegno nei confronti di chi specula sul caso: "Andrea non ha tagliato la strada e non correva: stava tornando a casa sulla strada forestale camminando e godendosi i panorami e i profumi del bosco". Infine il grazie alla popolazione trentina per il grande calore dimostrato (videointervista di Luca Marognoli)





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Val di Ledro, boscaiolo si ferisce con la motosega

L'uomo, 82 anni, è stato recuperato in zona Cavasapia dal personale del Soccorso alpino e trasportato in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento. Lungo il sentiero verso il passo Nota, infortunio per un cacciatore ruzzolato lungo un canale ripido

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"Quest'inverno portalo a casa": campagna per dare una famiglia ai cani

L'iniziativa è di LNDC Animal Protection e ha lo scopo di offrire una nuova vita agli animali ospiti nel canile comunale, grazie alle adozioni consapevoli riguardanti, in particolare, quei cani che hanno maggiori difficoltà a essere scelti e che sono attualmente gestiti dai volontari



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