Podcast

Il Trentino nella Grande Guerra: in marcia verso i "monti Scarpazi"

Le armate si muovono rapide in tutta Europa. Gran parte dei soldati mobilitati in Trentino sono inviati ai piedi dei Carpazi, subito rinominati "monti Scarpazi", sul fronte orientale. Pochi dei circa 60mila trentini arruolati combatteranno contro le truppe italiane. I loro diretti avversari furono i russi. Più che sul Carso morirono nelle pianure orientali.



Il 28 giugno 1914 è il giorno che cambia la storia del mondo, d’Europa, d’Italia. Soprattutto è il giorno che cambia la storia del Trentino, allora Welschtirol e parte integrante della contea del Tirolo e quindi dell’impero austro-ungarico. Alle 10.30 di quella domenica, a Sarajevo, il nazionalista serbo-bosniaco Gavrilo Princip esplode due colpi di pistola contro Francesco Ferdinando, nipote di Francesco Giuseppe ed erede al trono, e la moglie Sofia.

È il casus belli che, in un crescendo di tensioni, porterà allo scoppio della Prima Guerra Mondiale.

Sarà la Grande Guerra, che ripercorriamo grazie a questa nuova serie dei Suoni delle Pagine, il podcast curato da Mario Cagol. L’attore rilegge le pagine del libro “Il Trentino nella Grande Guerra”, scritto da Luigi Sardi ed edito da Curcu&Genovese.

Ma ecco la ventiquattresima puntata del nuovo podcast di Mario Cagol:

 

EPISODIO 1 L'attentato di Sarajevo

EPISODIO 2 Tre colpi nel nome del nazionalismo

EPISODIO 3 La notizia di Sarajevo scuote anche Trento

EPISODIO 4 Lo spettro del conflitto

EPISODIO 5 L'ultimatum alla Serbia

EPISODIO 6 Il partito della guerra

EPISODIO 7 La guerra di espiazione

EPISODIO 8 Degasperi e Battisti seguono la crisi 

EPISODIO 9 Gli ultimi giorni di pace

EPISODIO 10 Mobilitazione in Europa

EPISODIO 11 Rullano i tamburi 

EPISODIO 12 Una selva di baionette

EPISODIO 13 L'ora della leva di massa

EPISODIO 14 Sul Danubio echeggiano i primi spari

EPISODIO 15 Tra fedeltà alla Triplice ed entusiasmo irredentista

EPISODIO 16 Cambia l’Europa, cambia il mondo

EPISODIO 17 La parola ai cannoni

EPISODIO 18 Gli uomini abbandonano la terra

EPISODIO 20 I treni verso l'ignoto

EPISODIO 20 La mobilitazione trasforma città e valli

EPISODIO 21 Un appello inascoltato

EPISODIO 22 Guerra di informazione

EPISODIO 23 La scelta di Cesare Battisti













Ambiente&Percorsi

LA STORIA

Scoperta la pittura rupestre più antica: risale a 67.800 anni fa

Rappresenta iil contorno di una mano ed è stata  trovata in una grotta in Indonesia: la ricerca sull'isola di Sulawesi, dove erano già state individuate altre antichissime tracce di arte rupestre. La datazione dei pigmenti è stata realizzata sotto la guida di Maxime Aubert, dell'Università Griffith in Australia, e pubblicata sulla rivista Nature

Primo piano

ALTO ADIGE

Santa Maddalena, stop al turismo dei selfie: sbarra sulla strada per la chiesetta

Val di Funes, il suggestivo quadretto dell'edificio sacro davanti alle vette dolomitiche delle Odle è diventato super popolare in particolare in Cina, dove l'anno scorso ha fatto da sfondo a una pubblicità di un operatore telefonico locale. Nell'estate scorsa era scoppiato invece il caso deii tornelli anti-selfie sul Seceda, in val Gardena
IL CASO Troppi turisti sul sentiero del Seceda: prenotazione obbligatoria
OVERTOURISM Dolomiti, confronto sulle "responsabilità"

CASO Il Cai vuole rifare il bivacco, il sindaco chiede sobrietà
ALLARME Cai: basta uso improprio dei bivacchi da social

l'evento

Destinazione Corea del Sud per il Trento Film Festival 2026

Presentati questa mattina il Paese ospite e il manifesto della 74ª edizione (24 aprile-3 maggio) della rassegna che ha come filo conduttore la cinematografia di montagna e il mondo deelle terre alte, dell'alpinismo e dell'esplorazione. In programma anche un omaggio a due grandi attori recentemente scomparsi: Robert Redford e Claudia Cardinale

CINEMA Concluse le riprese di "Bianco", il film sulla tragedia alpinistica del 1961
MESSNER “K2: La grande controversia”, il docufilm su una pagina storica