L'Atalanta festeggia i 70 anni del presidente Percassi

(ANSA) - BERGAMO, 09 GIU - L'Atalanta celebra il settantesimo compleanno del suo presidente Antonio Percassi, 9 da difensore tra il 1969 e il 1977 con 136 presenze e 16 complessivi da presidente. "È un giorno speciale in casa Atalanta. Il raggiungimento di un traguardo personale importante: 70 anni del nostro presidente vissuti sempre con l'Atalanta nel cuore, prima come giocatore e capitano, poi come massimo dirigente", scrive la società. (ANSA).





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L'Atalanta festeggia i 70 anni del presidente Percassi

(ANSA) - BERGAMO, 09 GIU - L'Atalanta celebra il settantesimo compleanno del suo presidente Antonio Percassi, 9 da difensore tra il 1969 e il 1977 con 136 presenze e 16 complessivi da presidente. "È un giorno speciale in casa Atalanta. Il raggiungimento di un traguardo personale importante: 70 anni del nostro presidente vissuti sempre con l'Atalanta nel cuore, prima come giocatore e capitano, poi come massimo dirigente", scrive la società. (ANSA).

Moto: ad Alex Marquez le prime libere del gp Italia

(ANSA) - SCARPERIA (FIRENZE), 09 GIU - Alex Marquez (Ducati - team Gresini) si è aggiudicato la prima sessione di prove libere nella classe MotoGp del Gran premio d'Italia all'autodromo del Mugello. Col tempo di 1'46''121, il pilota spagnolo ha battuto di 87 millesimi la Yamaha del francese Fabio Quartararo e di 104 la Ktm del sudafricano Brad Binder. Il primo degli italiani è risultato il romagnolo Marco Bezzecchi (Ducati VR46) 4/o al termine della prove. Più lontano i due piloti della Ducati ufficiale, il piemontese e leader del campionato Pecco Bagnaia al momento solo 16/o, preceduto dal suo compagno, il riminese Enea Bastianini. Pare però che i due, a differenza dei primi, non abbiano provato a simulare il giro di qualifica. E' decisamente andata peggio ad Aleix Espargaro che è scivolato alla curva Bucine del circuito e, una volta rialzatosi da terra, ha raggiunto i box molto claudicante. Già ieri lo spagnolo si era reso protagonista di una caduta in bicicletta mentre si stava allenando e stamani si era presentato in circuito con un tallone dolorante. La prossima sessione di prove libere è fissata questo pomeriggio alle 14,10. (ANSA).

Italiano,'fa male perdere così, due delusioni cocenti'

(ANSA) - ROMA, 08 GIU - "Sono dispiaciuto per tutta Firenze, siamo arrivati a un millimetro da alzare due coppe, invece racconteremo di due delusioni cocenti: questa più dell'altra. Ma rimane una grandissima stagione". Sono le parole di un distrutto Vincenzo Italiano, dopo la finale di Conference League persa con il West Ham. "Perdiamo due finali nel giro di quindici giorni - ha detto in conferenza stampa a Praga - e fa male, soprattutto questa dove ho visto una Fiorentina che ha messo in campo molta più attenzione. Abbiamo perso per due episodi: un rigore che potrebbe anche essere non fischiato e una palla che potevamo lavorare in maniera diversa. Dispiace e fa molto molto molto male. Non lo auguro a nessuno. Fa male per tutti, tutta Firenze era con noi. Mi fa male in particolare perdere con un gol del genere: con quattro difensori schierati su una palla contesa e non su una prodezza di un avversario. Ma lo sanno anche i ragazzi: è stata una delle poche volte che non ho parlato alla squadra perché li ho visti distrutti". Sul suo futuro Italiano parlerà nei prossimi giorni con il presidente. "Io ho un contratto - dice - il presidente ha detto che dopo queste due finali ci si vedrà e serenamente parleremo di tutto: non c'è altro da aggiungere. Si perderanno giocatori, bisognerà rimpiazzarli, serve rinforzare, penso che parleremo di quello e lo faremo serenamente". Uno dei protagonisti della partita è stato Nikola Milenkovic. "Fa male perdere così - ha detto a caldo - mi mancano le parole, abbiamo dato il massimo ma dovevamo essere più concentrati. In finale i dettagli fanno la differenza, purtroppo è andata così. Come noi pressiamo molto alti, sapevamo di dover stare attenti alle palle in profondità: abbiamo letto male la situazione e ci è costato caro. Nelle finali ci sono grandi squadre, e non perdonano niente". (ANSA).

F1:Sainz, Red Bull dominante, la Ferrari non è dove vorrebbe

(ANSA) - ROMA, 07 GIU - "Non siamo dove vorremmo essere, la Red Bull domina noi dobbiamo migliorare, siamo i primi a essere autocritici". Carlos Sainz non nasconde le difficoltà della Ferrari per questo inizio di stagione: dopo la delusione anche al Gp di Spagna, il pilota del team di Maranello ai microfoni di El Laeguero, programma di Cadena Ser, ripercorre quanto fatto finora. "E' stato un anno iniziato in modo complicato - dice lo spagnolo -. La macchina che ha realizzato la Red Bull è dominante e la Mercedes sembra aver trovato la giusta direzione.In Ferrari non siamo dove vorremmo essere, siamo i primi ad essere autocritici e stiamo lavorando per migliorare. Questo è quello che c'è al momento e ci concentriamo per ottenere il massimo da esso". In questo momento la Red Bull di Max Verstappen è su un altro pianeta. "Non devi essere un genio per sapere che la Red Bull è molto difficile da raggiungere in questa stagione, il che non significa che la Ferrari non possa farlo. Ci proveremo, così come proveremo a vincere le gare". A Barcellona, partito in prima fila con il secondo tempo Sainz ha chiuso quinto: "Prima della gara ero relativamente fiducioso. Ma ho sentito che sarebbe stato difficile per noi rimanere sul podio. Siamo arrivati ;;quinti in un fine settimana difficile. Stiamo guidando ad un livello molto alto, ma la macchina... Penso che Barcellona sia il peggior circuito per la Ferrari. Mi fa rabbia che il Gran Premio di casa sia così per la nostra vettura. Il Canada è il contrario, andrò lì per il podio". (ANSA).

Caso Vinicius, a Rio nuove leggi contro razzismo nello sport

(ANSA) - ROMA, 07 GIU - In seguito alle forti ripercussioni del caso Vinicius Junior, l'assemblea legislativa dello Stato di Rio de Janeiro, in Brasile, ha approvato due progetti di legge per combattere il razzismo nello sport. La prima misura mira a combattere gli episodi di discriminazione negli stadi e nelle arene regionali. Se sancita dal governatore, la nuova normativa porterà alla sospensione immediata degli eventi sportivi che abbiano manifestazioni razziste da parte di chiunque sia presente sul posto. Battezzata 'Politica statale Vini Jr', la legge suggerisce una serie di misure punitive ed educative in modo che le pratiche razziste possano essere eliminate dagli spalti di Rio de Janeiro. La seconda iniziativa consiste nella creazione della 'Giornata storica di risposta contro il razzismo nel calcio', che mira a combattere la discriminazione razziale nel calcio brasiliano e difendere i diritti individuali della popolazione. I deputati di Rio hanno inoltre approvato la consegna della Medaglia Tiradentes, la più alta onorificenza del potere legislativo dello Stato, al giocatore del Real Madrid, il quale riceverà anche il titolo di 'Cittadino Carioca'. (ANSA).

Calcio: il Tottenham ha affidato la panchina a Postecoglou

(ANSA) - LONDRA, 06 GIU - Il Tottenham ha ingaggiato il tecnico australiano Ange Postecoglou che ha firmato con il club londinese un contratto di quattro anni. Nelle ultime due stagioni Postecoglou, 57 anni, ha guidato il Celtic con cui ha vinto due campionati consecutivi. "Siamo molto felici di poter avere Ange con noi - la soddisfazione del presidente del Tottenham, Daniel Levy - Ange porta una mentalità positiva e uno stile di gioco d'attacco, propositivo. Ha grandi capacità nel migliorare i giocatori così come nel lanciare i giovani talenti". Il Tottenham era alla ricerca di un nuovo tecnico dallo scorso marzo, dopo l'addio di Antonio Conte e le brevi esperienze prima di Cristian Stellini quindi di Ryan Mason. Nell'ultima stagione Postecoglou, che diventa il primo tecnico australiano su una panchina della Premier League, ha conquistato il treble domestico con il club di Glasgow, vincendo cinque dei sei trofei in palio nel suo biennio scozzese. Nella sua carriera Postecoglou ha guidato anche la nazionale australiana, tra il 2013 e il 2017, e ha collezionato un'esperienza in Giappone, sulla panchina del Yokohama F. Marinos. (ANSA).

Calcio: Benzema firma per l'Al-Ittihad dell'Arabia Saudita

(ANSA-AFP) - RIYAD, 06 GIU - Karim Benzema, vincitore del Pallone d'Oro con il Real Madrid, ha firmato per tre anni con l'Al-Ittihad dell'Arabia Saudita con sede a Gedda a partire dalla prossima stagione. "Banzema ha firmato un contratto per il suo trasferimento all'Al-Ittihad per un periodo di tre anni a partire dalla prossima stagione", ha detto una fonte del club saudita. Il 35enne attaccante francese ha giocato la sua ultima partita con il Real domenica scorsa dopo 14 stagioni con il club di Madrid. (ANSA-AFP). (ANSA).

Mondiali U20: Uruguay batte gli Usa e va in semifinale

(ANSA) - ROMA, 05 GIU - Sorpresa nei quarti di finale dei Mondiali Under 20 in corso in Argentina: nella notte l'Uruguay ha battuto 2-0 gli Stati Uniti e ha raggiunto Israele in semifinale. I nordamericani erano dati per favoriti alla vigilia dell'incontro ma si sono dovuti arrendere alla nazionale uruguaiana: nel primo tempo il gol di Duarte, mentre nella ripresa arriva l'autorete di Wynder per il 2-0 definitivo. Le semifinali del torneo iridato vedranno quindi scendere in campo giovedì Uruguay-Israele alle 19:30 (ora italiana) e Italia-Corea del Sud alle 23. L'11 giugno le due finali: quella per aggiudicarsi il terzo posto e quella per la vittoria del Mondiale. (ANSA).

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Ibra annuncia l'addio al calcio, spente le luci a S.Siro

Luci a San Siro, quelle che si spengono per fare entrare lui, Zlatan Ibrahimovic. Una stella, che merita una passerella holliwodiana, pensano tutti. Perché è l'ultima con la maglia del Milan, perché è stato più di un giocatore. Ma nessuno si aspetta quel che sarebbe andato a dire, da lì a poco. Fine partita con il Verona, l'attesa per la concomitanza dei campi e di Roma-Spezia, che manda l'Hellas allo spareggio con i liguri. Poi il tappeto rosso che si srotola sino al centro del campo, i fari dello stadio che si spengono e i led dei cellulari che si accendono per immortalare lui. Ibra, che all'inizio della partita era stato accolto da un "GodBye", dal sapore dell'arrivederci a un dio del calcio. La commozione alla coreografia della Sud, a inizio gara, si trasforma in lacrime quando dice che "ora è arrivato il momento di dire addio al calcio, non a voi. La prima volta che sono venuto al Milan, mi avete dato la felicità. La seconda volta mi avete dato l'amore. Voglio ringraziare la mia famiglia, i giocatori, il mister e voi tifosi", dice Ibramimovic, le lacrime agli occhi. Ma il solito carattere nel replicare ai tifosi del Verona, nello spicchio del terzo verde, che fischiano durante le parole dello svedese. "Mi avete ricevuto con braccia aperte, sarò milanista per tutta la vita", prosegue invece lo svedese. Che dà il cinque ai compagni di squadra, i quali gli fanno da corridoio verso il centro del campo, dove lo aspettano Scaroni, Furlani, Maldini e Massara. E poi si concede un giro di San Siro che ricorda quello di Van Basten e che segna la fine di un'epoca. "Ho allenato un campione, il più grande che ho allenato, sono molto triste", dice Stefano Pioli poco dopo. "Capisco che non è stato facile, spiace tanto e sicuramente Zlatan è stato punto di riferimento per me e per la squadra. Sapevo di confrontarmi con una persona di alto livello e dice sempre quello che pensa, a volte ho parlato poco e ascoltato tanto, a volte abbiamo anche discusso. Ma Zlatan ha grande personalità, ci sono state situazioni importanti, ma è stato tutto molto bello. Sul campo eravamo tutti molto commossi. Se farà l'allenatore? Non lo so, quel che farà lo farà bene. Perché ha troppa qualità" (fotogalleria Ansa)









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