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Cipro, l'isola divorata dalle fiamme: devastazioni e morti

Almeno quattro persone sono morte nel vasto incendio che sta distruggendo la parte meridionale della foresta di Troodos, nel sud di Cipro. I corpi carbonizzati delle vittime sono stati trovati vicino al villaggio di Odos, nel distretto di Larnaca. Le fiamme sono alimentate dal vento e dalle alte temperature. Ieri sono stati evacuati 10 villaggi. Ecco le foto







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Addio a Gerardo Bianco, gentiluomo della politica

(ANSA) - ROMA, 01 DIC - Gerardo Bianco, scomparso oggi a Roma, è stato esponente di spicco della Democrazia cristiana. Nato a Guardia Lombardi, in provincia di Avellino il 12 settembre 1931, si laureò in lettere classiche dell'Università degli Studi di Parma, diventando poi docente universitario di storia della lingua latina e letteratura latina presso la facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Parma. In gioventù è stato attivo nella Federazione universitaria cattolica, la Fuci. Deputato dal 1968 al 2008 in 9 legislature, 7 delle quali dal 1968 al 1994 con la Democrazia Cristiana . Inizialmente vicino alla corrente della DC "Base", composta prevalentemente da avellinesi e guidata da Fiorentino Sullo prima e Ciriaco De Mita dopo, se ne allontana nel 1978 per avvicinarsi a quella guidata da Carlo Donat-Cattin prima e Franco Marini dopo. Capogruppo a Montecitorio della DC nel corso della VIII legislatura, dal 1979 al 1983. Vicepresidente della Camera dal 1987 fino al 1990, quando divenne Ministro della pubblica istruzione (fino a marzo '91) nel sesto governo Andreotti. Dal 1992 al 1994 ha presieduto nuovamente il gruppo della DC alla Camera. Personaggio di indiscussa moralità, è sempre stato considerato nell'ambiente parlamentare un uomo di cultura prestato alla politica. Nel 1994, in seguito alla fine della DC, e sostanzialmente di quella che è stata definita la prima repubblica, a seguito l'inchiesta di Mani pulite, aderisce al nuovo Partito Popolare (PPI) di Mino Martinazzoli e viene eletto Europarlamentare a Strasburgo. Nel 1995 si schiera contro la virata a destra di Rocco Buttiglione, divenuto nel frattempo segretario. Così Bianco raccoglie intorno a sé una parte del centro e tutta la sinistra del partito, ottenendo la bocciatura della decisione del segretario dall'assemblea nazionale. La frattura tra le due anime del partito, guidate da Buttiglione e Bianco, non si ricompose più, tanto che alle elezioni regionali esse parteciparono separatamente: l'ala del partito fedele alla linea conservatrice sociale d presentò le liste comuni con Forza Italia e CCD in tutte le 15 regioni chiamate al voto, con la denominazione di "Forza Italia - il Polo Popolare", mentre quella cristiano sociale guidata da Bianco si presentò con proprie liste (in Toscana e nel Lazio assieme al Patto dei Democratici) alleate col centro-sinistra (tranne nelle Marche e in Campania dove sostenne propri candidati alla presidenza della Il 24 giugno 1995, a seguito di mesi e mesi di vertenze giudiziarie, venne finalmente raggiunta un'intesa tra le due componenti che facevano capo a Buttiglione e Bianco nel PPI: si sarebbero separati, dove quella di Bianco conserva il nome del partito (Partito Popolare Italiano) mentre quella di Buttiglione mantenne il simbolo storico (lo scudo crociato), con il quale a luglio diede vita ai Cristiani Democratici Uniti. Bianco ha guidato il partito per tre anni, contribuendo in maniera determinante alla nascita dell'Ulivo e all'arrivo del cattolico Romano Prodi a Palazzo Chigi. Dopo quelle elezioni politiche del 1996, a gennaio del '97 lascia la segreteria del PPI e viene nominato presidente del partito, carica che ha ricoperto fino al 2 ottobre 1999. Alle elezioni politiche del 2001 si ricandida alla Camera, e viene rieletto deputato nella circoscrizione Campania 1. È stato direttore del quotidiano Il Popolo, organo ufficiale della Democrazia Cristiana prima e del Partito Popolare Italiano poi. Nel 2002 è uno dei principali rappresentanti della corrente contraria alla continuazione dell'attività politica all'interno de La Margherita di Francesco Rutelli. A novembre 2004 fonda, insieme ai parlamentari Alberto Monticone e Lino Duilio, il movimento Italia Popolare - Movimento per l'Europa, che, pur non essendo un partito, si propone di ridare una autonoma presenza organizzata ai cattolici democratici in Italia per non disperdere e mantenere viva l'anima ideologica che fu del PPI. Alle elezioni politiche del 2006 viene rieletto alla Camera nelle liste dell'Ulivo (La Margherita con i Democratici di Sinistra di Piero Fassino), per poi comunicare alle camere (il 15 febbraio 2008) di non aderire al PD e di passare al gruppo misto. Successivamente, con il suo movimento Italia Popolare, e insieme a Savino Pezzotta e Bruno Tabacci, dà vita al progetto centrista della Rosa per l'Italia, partito svincolato dai poli e di ispirazione cattolica. Da sempre grande studioso, latinista, considerato grande meridionalista, è stato anche condirettore della Enciclopedia oraziana presso l'Istituto della Enciclopedia Italiana. (ANSA). TG/ S0A QBXB (ANSA).

Casamicciola: Musumeci, bilancio 8 morti e 4 dispersi

(ANSA) - ROMA, 01 DIC - "La situazione aggiornata delle attività di soccorso, prontamente avviata dalle strutture territoriali del servizio di Protezione Civile, registra il decesso di 8 persone, quattro dispersi e cinque feriti, di cui uno in modo grave e attualmente ricoverato presso l'ospedale Cardarelli di Napoli". Lo ha detto il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, nell'informativa urgente alla Camera sulla tragedia di Ischia. (ANSA).

Casamicciola: ricerca dispersi, corsa contro il tempo

(ANSA) - NAPOLI, 29 NOV - Accelerare la ricerca dei quattro dispersi dell'alluvione di Casamicciola. Si riparte questa mattina con la preoccupazione che la pioggia, annunciata tra oggi e domani sull'isola d'Ischia, renda ancora più complicate le operazioni di individuazione dei corpi. Il fango in strada da spalare è ancora tanto e si teme per ulteriori ostacoli che provocherebbero piogge intense. Le ricerche si concentrano nella zona di via Celario, la cosiddetta strada della morte dove la frana ha provocato i maggiori lutti. Il bilancio della tragedia al momento è di 8 morti, 5 feriti, 230 sfollati. Dopo il ritrovamento, nella giornata di ieri del quindicenne Michele Monti, i quattro dispersi sono Valentina Castagna e Gianluca Monti, giovani genitori dei tre fratellini di 15,11 e 6 anni trovati morti, Salvatore Impagliazzo, compagno di Eleonora Sirabella, la ragazza prima vittima del disastro recuperata e una donna di 31 anni. (ANSA).

Forze dell'ordine nel 'palazzo della camorra' a Napoli

(ANSA) - NAPOLI, 29 NOV - Forze dell'ordine sono entrate nel palazzo di via Egiziaca a Pizzofalcone, a Napoli, ribattezzato il 'palazzo della camorra' per eseguire lo sgombero che era stato disposto dal gip del Tribunale di Napoli lo scorso 10 novembre nei confronti delle 16 famiglie che lo occupavano abusivamente, alcune delle quali legate da vincoli di parentela con esponenti della criminalità organizzata. Al momento l'operazione avviene senza particolari problemi. Solo una donna urla: "è una vergogna dopo 20 anni che siamo qui ci cacciano". Le forze dell'ordine sono all'interno del palazzo di via Egiziaca a Pizzofalcone. Per motivi precauzionali sul posto è stata fatta arrivare un'ambulanza. All'esterno si trova un camion con mattoni e cemento per sigillare gli appartamenti che saranno liberati. Una parte degli alloggi per i quali era stato emesso il provvedimento di sgombero erano già stati liberati nei giorni scorsi autonomamente dagli occupanti abusivi. (ANSA).

Papa: siamo pastori del popolo, non chierici di Stato

(ANSA) - ROMA, 28 NOV - "Siamo pastori del popolo, non chierici di Stato, per favore non cadete nel clericalismo che è la maggiore perversione": lo ha detto il Papa ricevendo in Vaticano la Comunità del Pontificio Collegio Pio Latino. "Il clericalismo - ha sottolineato Papa Francesco - è una forma di mondanità, di corruzione". "Che ognuno di voi possa diventare 'poeta della pace'", "fatevi poeti di pace". Lo ha detto il Papa parlando agli studenti che partecipano all'Incontro per l'educazione alla pace e alla cura. "Perché ci sia la pace, come dice bene il vostro motto, bisogna 'prendersi cura'. Spesso parliamo di pace quando ci sentiamo direttamente minacciati - ha sottolineato Papa Francesco -, come nel caso di un possibile attacco nucleare o di una guerra combattuta alle nostre porte. Così come ci interessiamo ai diritti dei migranti quando abbiamo qualche parente o amico emigrato. In realtà, la pace ci riguarda sempre, sempre!". (ANSA).

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Austria: caos treni per lo sciopero dei ferrovieri

Dalla mezzanotte, il traffico ferroviario in Austria è fermo per 24 ore a causa di uno sciopero dei ferrovieri dopo il fallimento della trattative per il rinnovo del contratto collettivo. Secondo le ferrovie austriache Oebb, ogni giorno in Austria viaggiano circa 8.000 treni passeggeri e merci di diversi operatori. Ogni giorno vengono trasportati circa un milione di passeggeri. Dalle prime ore del mattino il traffico sulle strade è sensibilmente aumentato, mentre la situazione nelle stazioni ferroviarie è tranquilla, riporta la stampa austriaca. A Vienna la metropolitana è comunque regolarmente in servizio, in altre città, come Innsbruck e Salisburgo, si registrano invece problemi anche nel trasporto pubblico locale. Con un'inflazione dell'11%, i ferrovieri chiedono aumenti salariali del 12%. Dopo che i rappresentanti dei datori di lavoro hanno offerto solo l'8,4%, le trattative sono state interrotte nel fine settimana per il momento senza una nuova data per un nuovo incontro. (ANSA).

Cina, 'Xi dimettiti' nelle manifestazioni per il Covid

(ANSA) - ROMA, 27 NOV - "Xi Jinping, dimettiti", "Partito comunista, dimettiti": sono gli slogan urlati dai manifestanti durante le proteste contro le restrizioni anti-Covid a Shanghai, secondo quanto riporta la Bbc. Alcuni tenevano striscioni bianchi vuoti, mentre altri hanno acceso candele e deposto fiori per le vittime a Urumqi dovre le autorità sono state incolpate per la morte di 10 persone in un incendio a causa dei ritardi nei soccorsi causati dalle regole contro il covid. Le manifestazioni sono uno spettacolo insolito in Cina, dove le critiche a governo e presidente possono portare a sanzioni severissime. (ANSA).

Frana Casamicciola: cresce il numero delle unità in campo

(ANSA) - NAPOLI, 27 NOV - Sono circa 220 le unità delle forze dell'ordine impegnate a Casamicciola, 150 i vigili del fuoco con 50 mezzi a disposizione e unità specialistiche. Sono i numeri delle forze dislocate sul territorio dell'isola di Ischia per le attività di soccorso dopo la frana che ha colpito la località di Casamicciola. In giornata arriveranno anche ulteriori 16 unità di carabinieri e 6 forestali dei carabinieri con droni. A riferire sul rafforzamento delle unità sul campo, sono stati Emanuele Franculli, direttore regionale dei vigili del fuoco della Campania, e il generale Enrico Scandone, comandante provinciale dei carabinieri di Napoli. (ANSA).

Violenza donne: partito il corteo Non una di Meno a Roma

(ANSA) - ROMA, 26 NOV - È partito da Piazza della Repubblica il corteo di Non una di Meno che arriverà a piazza San Giovanni, attraversando il quartiere Esquilino. In testa al corteo il camion della "Rivolta" e lo striscione delle attiviste 'basta guerre sui nostri corpi'. Ad aprire la manifestazione, l'esibizione di teatro-danza del gruppo Our Voice. Poi la performance delle ragazze e dei ragazzi iraniani che, con l'aiuto dei manifestanti chiamati a raccolta da un fischietto, hanno sciolto le corde con cui si erano intrecciati tra loro. Così all'urlo 'donna vita libertà' hanno ufficialmente dato il via al corteo transfemminista. (ANSA).









Cronaca

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I cani del Soccorso alpino veneto nel fango di Casamicciola

Hanno cercato nel fango e tra le macerie tracce di vita insieme ai soccorritori dopo la frana che si è abbattuta su Ischia. Domenica era arrivata la richiesta di poter avere sull'isola 3 unità cinofile del Soccorso alpino Veneto. Loris e Kira sono stati accompagnati assieme a Carlo Apollo e Flò, Ucrc della Calabria, all’aeroporto Marco Polo di Mestre, per essere imbarcati e trasportati a Pratica di Mare e da lì in volo notturno a Ischia, destinazione Casamicciola. LE FOTO (Cnsas)









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