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Arianna Fontana nella leggenda: 10 medaglie olimpiche e primo oro dell'Italia a Pechino

Primo oro per l'Italia, lo vince Arianna Fontana nei 500 metri dello short track alle olimpiadi di Pechino 2022. Arianna Fontana da record. Con l'oro nei 500 metri raggiunge quota 10 medaglie olimpiche in carriera ed eguaglia la fondista Stefania Belmondo (foto Ansa)







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I girasoli ucraini, alle Albere prima mostra italiana sull'artista Maria Prymachenko

"I girasoli ucraini". A un anno dall’invasione della Russia all’Ucraina, il Mart presenta la prima mostra italiana su Maria Prymachenko. Icona dell’arte naif, artista simbolo della cultura ucraina, artista UNESCO nel 2009. Dal Museo nazionale Taras Shevchenko di Kiev 54 opere raggiungeranno Trento, esposte a Palazzo delle Albere dal 28 febbraio. LE FOTO

Giorno Memoria:rabbino Torino,è di chi distingue bene e male

(ANSA) - ROMA, 27 GEN - "Questa non deve essere una giornata particolare per la comunità ebraica, ma per tutte le persone che sanno qual è il bene e qual è il male". Sono le parole del rabbino capo di Torino, Ariel Finzi, che ha partecipato questa mattina alla cerimonia al cimitero Monumentale per il Giorno della Memoria. Sul monito lanciato dalla senatrice a vita Liliana Segre sul rischio di oblio della Shoah, il rabbino ricorda che "nel giorno di Pasqua noi abbiamo l:uso di rileggere la storia dell'uscita degli ebrei dall'Egitto e diciamo che ognuno deve fare come se lui stesso fosse uscito dall'Egitto e con questa formula abbiamo mantenuto la memoria per 3mila anni. Credo che questa - sottolinea - debba essere la formula, che ognuno di noi debba pensare a quei bambini che sono morti, alla storia della Shoah come se fosse una sua storia personale, della sua famiglia e così raccontarla. Questo è forse l'unico modo per tramandare la memoria senza avere i testimoni diretti". Durante la cerimonia, alla quale hanno preso parte fra gli altri il sindaco Stefano Lo Russo e il vicepresidente del Consiglio regionale Daniele Valle, oltre alla preghiera del rabbino davanti alla lapide con i circa 400 nomi degli ebrei torinesi partiti dal binario 17 e morti nei campi di concentramento, è stata anche celebrata dal diacono Marco Allara una preghiera davanti alle steli dei deportati politici e degli internati. Presenti anche alcuni studenti del liceo Regina Margherita impegnati in un progetto di Pcto che ha come obiettivo il rinnovamento delle cerimonie istituzionali nel cimitero Monumentale. (ANSA).

Vincenzo Mollica compie 70 anni e Fiorello lo festeggia

(ANSA) - ROMA, 27 GEN - La giornata del settantesimo compleanno di Vincenzo Mollica (è nato a Formigine il 27 gennaio del 1953) inizia a Viva Rai2! con una mega torta da cui esce una ballerina con la maschera di Giorgia Meloni danzante. ''Mi sembra un po' troppo che la presidente del consiglio venga a farmi gli auguri'', ride commentando Mollica seduto su un trono bianco e visibilmente commosso. Poi Fiorello gli mostra il numero di Topolino che gli dedica per l'occasione la storia nuova di Vincenzo Paperica, ''che è il mio secondo compleanno - spiega Mollica - mentre il terzo lo festeggio per il pupazzo della sciabarabba di Fiorello''. ''Tu rappresenti lo spettacolo, il cinema, la musica'', gli dice Fiorello. ''In 40 anni di Tg1 ne ho combinate troppe. Mi fa piacere dell'omaggio che mi fanno oggi a Rai Teche ("Molliche: le interviste di Vincenzo"), e il Tg1 per cui ringrazio Monica Maggioni, veramente grazie. Ma la mattina mi sveglio con Fiorello. Ho scelto di festeggiare stamattina con Rosario Fiorello che per me è una benedizione. Ogni mattina svegliarmi con Fiorello è una benedizione della vita''. In una Via Asiago affollata anche nei balconi, hanno cantato in coro tanti auguri al grande giornalista. (ANSA).

Basket: Nba, Boston cade per la terza volta di fila

(ANSA) - LOS ANGELES, 27 GEN - I Boston Celtics sono incappati nella terza sconfitta consecutiva (120-117 dopo il supplementare) contro i New York Knicks, mentre Dallas ha vinto a Phoenix (99-95) senza la sua superstar Luka Doncic, infortunato. Tra i Knicks, Julius Randle (37 punti, 9 rimbalzi) e Jalen Brunson (29 punti, 4 rimbalzi, 7 assist) sono stati i protagonisti di questa vittoria contro i C's. Ma è soprattutto sulla franchigia del Massachusetts che tutti gli occhi sono puntati, dopo questa terza battuta d'arresto consecutiva, una serie che mette a dura prova Boston, al vertice della Eastern Conference con 35 vittorie e 15 sconfitte. Non hanno comunque sfigurato Jayson Tatum (35 punti, 14 rimbalzi) e Jaylen Brown (22 punti, 9 rimbalzi). L'altra sorpresa della serata, a Oriente, è arrivata da Brooklyn, dove i Nets sono stati battuti dai Detroit Pistons (130-122), la squadra con il peggior record della conference (13 v., 37 s.). La franchigia newyorkese è ancora senza Kevin Durant, Ben Simmons è uscito presto dal campo per un ginocchio dolorante e i 40 punti di Kyrie Irving non sono bastati. Nella Western Conference, Dallas (6a, 26 v., 24 s.) potrebbe sorridere dopo la vittoria (99-95) contro un diretto rivale, i Phoenix Suns (7mi). Ma i Mavericks hanno dovuto fare a meno della loro stella, Luka Doncic, che si è slogato una caviglia all'inizio della partita e non è più tornato in campo. In sua assenza, Spencer Dinwiddie ha realizzato 36 punti e 9 assist. A Los Angeles i Clippers, quinti in classifica, si sono imposti sui San Antonio Spurs (138-100), trascinati da Paul George (35 punti) e Kawhi Leonard (27). (ANSA).

Tennis: Australia, Tsitsipas in finale

(ANSA) - MELBOURNE, 27 GEN - Stefanos Tsitsipas, n.4 del mondo, si è qualificato per la finale degli Open d'Australia battendo il russo Karen Khachanov 7-6 (7/2), 6-4, 6-7 (6/8), 6-3. "Da bambino, ho visto Marcos Baghdatis giocare in finale qui e ho pensato che anch'io un giorno avrei voluto giocare su questi campi. Quindi mi riporta alla mente i ricordi dell'infanzia", ;;ha commentato il greco, 24 anni, evocando la finale del 2006 persa dal giocatore cipriota contro Roger Federer. In finale, domenica, Tsitsipas affronterà Novak Djokovic (n.5), alla ricerca del 22mo titolo Slam o la sorpresa statunitense Tommy Paul, in campo in questo momento nell'altra semifinale. (ANSA).

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Marcialonga, il via sulla pista di piazza Duomo: con le bandiere e i campioni

Ci sono i vecchi campioni, le glorie del fondo con gli sci ai piedi sotto il Nettuno. E poi le bandiere dei 36 Paesi che prenderanno parte all'edizione numero 50 della Marcialonga. Canta il Coro della Sosat. E' festa in piazza Duomo per l'inaugurazione della classica dello sci di fondo che si disputa domenica in val di Fiemme. LE FOTO (Newspower.it)

Calcio: Roma; offerta per Zaniolo, 35 mln dal Bournemouth

(ANSA) - ROMA, 26 GEN - A Trigoria è arrivata la prima offerta ufficiale per Nicolò Zaniolo. A formularla è il Bournemouth mettendo sul piatto un acquisto immediato a titolo definitivo per un valore complessivo dell'operazione di circa 35 milioni di euro (bonus compresi). La Roma manterrebbe anche un 10% sulla futura rivendita e adesso la decisione se accettare o meno spetterà al calciatore che invece aveva un accordo di massima con il Milan e vorrebbe vestire la maglia rossonera. (ANSA). YBM-ROI/ S0B QBXB (ANSA).

Shoah: applauso Aula Senato a esponenti comunità ebraica

(ANSA) - ROMA, 26 GEN - Lungo applauso dall'Aula del Senato alla presidente delle comunità ebraiche Noemi di Segni, alla presidente della comunità ebraica di Roma Ruth Dureghello, al presidente della comunità ebraica di Milano Walker Meghnagi, all'ambasciatore di Israele in Italia Alon Bar. A chiederlo è il presidente Ignazio La Russa in occasione della commemorazione di palazzo Madama del Giorno della Memoria. "Ci onorano qui oggi con la loro presenza importante e significativa", sottolinea il presidente che saluta tutti gli esponenti della Comunità. (ANSA).

Cinema: Genovese, il tema del mio film è la speranza

(ANSA) - PERUGIA, 26 GEN - "Dire che 'Il primo giorno della mia vita' è un film che parla del suicidio è vero solo in parte. Il tema del film è la ricerca della rinascita, della speranza della vita. Per raccontare ciò si può partire da tanti punti di vista e in questo film si parte dall'estremo: raccontare la vita attraverso la morte". A parlare è il regista Paolo Genovese che mercoledì sera è intervenuto a Terni per l'anteprima del suo film "Il primo giorno della mia vita", che vede nel proprio cast fra gli altri Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Margherita Buy, Sara Serraiocco e Vittoria Puccini. "Il suicidio - ha osservato, parlando con i giornalisti - è comunque un tema importante perché è un tabù della nostra cultura, sociale e religioso. Qualsiasi tipo di 'mal di vivere', di malessere che può portare a decisioni estreme, può essere affrontato in tanti modi ma uno di questi, molto importante, è parlarne. Il fatto di parlare, di esternare e tirare fuori è il primo passo per affrontare il problema. Tutto ciò è liberatorio anche per il pubblico, come ho riscontrato direttamente". La pandemia ha modificato il rapporto cinema-pubblico? "E' stata un acceleratore - ha affermato Genovese - ma non può diventare un alibi. Tutto ciò è normale perché questo è il progresso: Dvd e Vhs sono scomparsi, così come i negozi tipo Blockbuster. C'è un'evoluzione fisiologica nelle modalità di fruizione e quindi anche nell'audivisivo: oggi ci sono le piattaforme che non vanno affatto demonizzate, sono una risorsa per l'industria cinematografica e danno la possibilità di avere a casa migliaia di film. Una modalità di fruizione comunque molto diversa dal cinema che resta una magia: regalarsi due ore per farsi raccontare una storia, è un'esperienza unica". "Cosa consiglio ai giovani che vogliono lavorare nel cinema? E' un mondo complesso, fatto di tante professionalità. Da quelle attoriali, regia, sceneggiatura, ai tecnici, fotografia, montaggio e così via. La prima cosa importante è chiarirsi le idee e capire fra le diverse professionalità del cinema, qual è quella che ti fa battere il cuore. Poi questo lavoro lo si fa se si ha una grande passione. Il percorso è scuola e quindi pratica, perché si deve stare sul campo". "Ho scelto di presentare il mio film in Umbria - ha inoltre spiegato Genovese - anche per ragioni di affetto: Perugia, Terni, poi io sono a Todi (ha un casale a San Damiano, ndr.), ed è giusto che le attività di Umbria Film Commission vengano divise sui territori. Da qui la decisione di un'anteprima a Terni". "L'anteprima al Cinema Politeama Lucioli di Terni dell'ultimo film del regista Paolo Genovese corona l'impegno che negli ultimi anni ha visto la Regione Umbria, anche attraverso Umbria Film Commission di cui Genovese è presidente, farsi promotrice di azioni finalizzate a rilanciare la presenza del cinema nella nostra regione": è in sintesi il messaggio lanciato dalla Regione Umbria alla conferenza stampa organizzata a margine della proiezione in anteprima del film "Il primo giorno della mia vita", organizzata da Umbria Film Commission in collaborazione con Medusa Film. (ANSA).









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