Gli auguri della Polizia per i 70 anni di Renato Zero

Tra i tanti che in questi giorni hanno fatto gli auguri a Renato Zero per i suoi 70 anni ci sono anche dei fan d’eccezione: gli uomini della Polizia di Stato. Che all’artista hanno dedicato un omaggio molto particolare, postando un video sui canali social della Polizia: «È con i suoi ricordi da bambino che vogliamo festeggiare i 70 anni di Renato Zero – hanno scritto -, figlio di poliziotto, da sempre vicino alla grande famiglia della #poliziadistato. Buon compleanno Maestro!».

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Val d’Ega, furioso incendio in segheria

Colpita la segheria Holz Pichler, nei pressi di Ponte Nova, in val d’Ega. Secondo le prime informazioni, cinque persone sono rimaste ferite, una in modo grave, a causa di ustioni e intossicazione da fumo. Sul posto sono intervenuti molti vigili del fuoco dei corpi volontari dei pasi vicini. Ancora da chiarire le cause del rogo

Sgarbi show a Ferrara: «Aprite tutti, come ha fatto Fugatti. Che non è un cuor di leone…»

Il presidente del Mart, nonché deputato di Forza Italia, si è unito alla protesta di commercianti e ristoratori contro il Dpcm del governo. E si è ben presto preso il centro della scena. Rigorosamente senza mascherina, dopo aver ripetutamente insultato il premier Conte con parole pesanti, ha esortato commercianti ed esercenti ad «aprire tutti». E ha consigliato loro di telefonare per avere consigli al presidente della provincia di Trento, Maurizio Fugatti: «Lui l’ha fatto – ha detto Sgarbi – non so perché lo abbia fatto, perché non è un cuor di leone, ma lo ha fatto»

L’incontro dopo 7 mesi di Joseph ed Eve ha commosso gli Usa

Si sono rivisti dopo 215 giorni, mesi e mesi di separazione che sarebbero stati durissimi per chiunque. Ma per Joseph ed Eve, entrambi ottantenni, lo sono stati ancora di più. Tutta per colpa del Covid. Non perché si siano ammalati, ma perché le restrizioni legate al contagio li hanno tenuti lontani l’uno dall’altra. Joseph ed Eve sono una coppia americana, della Florida, e sono sposati da 60 anni. Si erano incontrati, hanno raccontato, su una pista di pattinaggio. Il marito ha dovuto affrontare una lunga riabilitazione, durante la quale non ha potuto incontrarsi con la moglie. Solo delle telefonate e qualche saluto da lontano, dalle finestre. Poi, finalmente, l’incontro a sorpresa, nella residenza per anziani dove vivono. La scena ha commosso l’America: «Oh my God», ha esclamato Eve, quando ha visto il marito che la stava aspettando. «Ti amo. Non pensavo che sarei arrivato qui. Mi sei mancata così tanto», ha invece detto il marito

Timbravano il cartellino e poi se ne andavano a spasso

Il copione, purtroppo, non è nuovo: la mattina si presentavano puntuali sul posto di lavoro, timbravano il cartellino, e poi… addio: chi se ne andava a spasso, chi a sbrigare commissioni personali. Tutti se ne stavano via per ore, salvo poi tornare e timbrare il cartellino a fine giornata. Una giornata che avrebbe dovuto essere di lavoro, e invece… Ma c’è anche chi proprio non si faceva vedere, e si faceva passare il badge da colleghi compiacenti. Insomma, nemmeno lo sforzo di un veloce passaggio. I protagonisti dell’ennesima storia di malaffare sono 8 dipendenti della Asl di Roma, impiegati nella struttura «Casa della Salute» di Zagarolo. La Guardia di Finanza, però, li ha incastrati: in seguito a una segnalazione, li ha pedinati e filmati di nascosto mentre timbravano prima di uscire a fare i fatti propri. Gli 8 denunciati dovranno rispondere di truffa ai danni dell'Ente di appartenenza e falsa attestazione di presenza in servizio