Alto Adige

Base jumper di 25 anni muore dopo il lancio sul Piz da Lech

Tragedia in val Badia, oggi, 5 agosto: la vittima è un cinese, con lui un amico che ha dato l'allarme dopo aver completato regolarmente il volo con la tuta alare e l'atterraggio con il paracadute. Dopo il salto non ha più visto arrivare il compagno, il corpo è stato poi individuato su una parete rocciosa e recuperato dall’Aiut Alpin con l’elicottero e il verricello



Drammatico incidente nel primo pomeriggio di martedì 5 agosto in Val Badia. Un base jumper cinese di 25 anni ha perso la vita dopo essersi lanciato con la tuta alare dal Piz da Lech, una delle pareti più note della zona.

A dare l’allarme è stato un amico che aveva effettuato il salto assieme a lui: giunto regolarmente a terra, non vedendo arrivare il compagno ha subito contattato i soccorsi. L’allerta è scattata attorno alle 13.45.

Il corpo del giovane è stato individuato più tardi in una zona estremamente impervia della parete rocciosa. L’intervento di recupero, complesso e delicato, è stato portato a termine dai tecnici dell’Aiut Alpin Dolomites: i soccorritori sono stati calati dall’elicottero con un verricello lungo 35 metri e hanno recuperato la salma utilizzando una corda fissa di 100 metri.













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