Piné, messi a dimora 727 larici per i due anni dalla tempesta Vaia

Durante i giorni della tempesta Vaia, che ha colpito duramente il nordest italiano a fine ottobre 2018, l'altopiano di Piné ha perso 200.000 metri cubi di legname. Nonostante il lavoro incessante e l’impegno di ASUC e volontari locali, a distanza di due anni, il lavoro di esbosco non si è ancora concluso e i segni lasciati dal vento a 200 Km/h sono ancora ben visibili. Ed è qui che la startup Vaia ha organizzato il suo evento di commemorazione, per ripagare i suoi sostenitori con un’esperienza concreta, tangibile, circolare, al servizio dell’ambiente. Gli alberi messi a dimora sono stati 727, un numero simbolico che coincide con il numero esatto di giorni trascorsi dal distruttivo passaggio della tempesta.







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Il caro energia pesa sul bilancio del Comune di Trento: dal taglio al riscaldamento alle tasse sulle seconde case, ecco come si rimedierà

Il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, è alle prese con una bella gatta da pelare: far quadrare i conti del bilancio del Comune, azzoppato dagli effetti del caro energia. Che, tradotti in soldoni, ammontano a circa 14 milioni. Per coprire i quali si stanno studiando diverse misure, sia sul fronte del contenimento della spesa sia su quello dell’aumento delle entrate. Tra le prime, le ipotesi sono quelle di un taglio al riscaldamento degli uffici e all’illuminazione, magari con smart working al venerdì. Tra le seconde, l’inasprimento fiscale sulle seconde case.









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