A Bolzano piazza delle Erbe come un ring: volano calci, pugni e anche una bicicletta

Ancora un episodio di violenza in pieno centro a Bolzano: è accaduto sabato sera, con una decina di persone coinvolte. L'intervento di due carabinieri ha impedito che la situazione degenerasse ancora di più. Indagini in corso



Video

Da Vaia a "Shemà", una storia di rinascita

Baselga di Piné, località Bedolpian. Qui c’era una volta una maestosa foresta di pini silvestri e larici ad alto fusto che fu spazzata via in pochi secondi dalla tempesta Vaia. Cinque anni dopo sono molti i germogli di cambiamento. I prati hanno preso il posto degli alberi, dando un nuovo volto al territorio. Ma c'è di più. La storica Capannina è diventata un bell'esempio di ristorazione sociale, che vede i giovani protagonisti. Un'esperienza unica nel suo genere. Da due stagioni a gestire lo storico locale in estate è l'associazione "Shemà", che in ebraico significa "dialogo". A fondarla Stefano Mattivi e la moglie Lara, coppia di educatori da sempre impegnata nel sociale. Con loro una "squadra" di ragazzi, in gran parte universitari, che nel weekend servono ai tavoli e stanno dietro il bancone del bar e durante la settimana fanno da animatori per gli oltre 800 bambini del Grest. Uno dei membri più attivi del gruppo, Mattia, è scomparso nel gennaio 2022 a vent'anni. Era uno dei quattro figli di Stefano e Lara, che per ricordarlo hanno ribattezzato la Capannina "La Baita del Mett". La stessa malattia ha colpito anche Giacomo, fratello di Mattia, che nel locale troverete alla cassa: sarà lui a porgervi il conto, accompagnato dal suo immancabile sorriso. L'associazione è anche partner del festival Religion Today: proprio a Bedolpian da due stagioni si tiene la premiazione dei registi vincitori della rassegna (videoservizio di Luca Marognoli)

«L'Alto Adige? Fantastico. Ma nessun film in programma»

BOLZANO. «Il mio soggiorno in Alto Adige? È stato fantastico». Lo ha affermato Brad Pitt oggi pomeriggio, 23 settembre, all'aeroporto di Bolzano, poco prima di imbarcarsi sull'aereo di ritorno. La star di Hollywood era arrivata a sorpresa in Alto Adige lunedì scorso, 18 settembre, per qualche giorno di relax in montagna. «Nessun progetto cinematografico su Ötzi» ha aggiunto, interpellato sulla possibilità di girare un film dedicato alla mummia del Similaun, che porta tatuata sull'avambraccio. «Sono venuto per una girata in moto tra le Dolomiti. Amo le Dolomiti». (Intervista di Jimmy Milanese)









Ambiente&Percorsi

L'INCONTRO

Nives Meroi a Cavalese: «In vetta capisci quanto sei fragile»

La grande alpinista lombarda nella sala della Magnifica, intervistata dal giornalista Pierluigi Pardo, nell’incontro “Vertigini”, promosso dal pastificio Felicetti. «In cima ti rendi conto di essere una piccola parte e ridimensioni ambizioni e preoccupazioni»

BARMASSE La prima assoluta sul Numbur Peak: ascensione thriller
PREMIO Premio Piolets d’Or; le tre ascensioni scelte dalla giuria
PODCAST Intrappolati sul Civetta: tra roccia, neve... e critiche



Primo piano

trasporti

Verona-Garda: passo avanti del progetto di ferrovia

Intesa fra Regione Veneto e governo, con la nomina dell'ad di Rfi Aldo Isi come commissario straordinario. Il tracciato si collegherà con la linea all'altezza di Peschiera e arriverà a Bardolino: sarà il secondo segmento di una tratta che da Verona raggiungerà l'aeroporto Catullo e poi procederà verso il lago fermando anche a Gardaland e a Lazise


DANIELE PERETTI
IL LIBRO

Felik, la città dei ghiacci: storia e leggenda sul monte Rosa

Da oggi è disponibile il romanzo di Stefano Motta (Cai Edizioni), che propone un'indagine storica, alpinistica e umana: al centro c'è la scomparsa di Adamo Tissi, studioso di mappe antiche secondo il quale il ritiro dei ghiacciai avrebbe potuto riportare alla luce tracce della mitica città perduta

CAMANNI «La montagna sacra», simbolo del rispetto e del limite
LIBRO Paolo Rumiz nei luoghi del 1915-1918: l’assurdità della guerra