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Il Trentino nella Grande Guerra: una cellula trentina di informatori

L’Austria non nutre grande fiducia nell’alleato italiano. L’ufficio informazioni militari di Roma ha organizzato una cellula in Trentino, affidata a Tullio Marchetti, di Bolbeno. Il levicense Giuseppe Colpi ne sarà protagonista.



Il 28 giugno 1914 è il giorno che cambia la storia del mondo, d’Europa, d’Italia. Soprattutto è il giorno che cambia la storia del Trentino, allora Welschtirol e parte integrante della contea del Tirolo e quindi dell’impero austro-ungarico. Alle 10.30 di quella domenica, a Sarajevo, il nazionalista serbo-bosniaco Gavrilo Princip esplode due colpi di pistola contro Francesco Ferdinando, nipote di Francesco Giuseppe ed erede al trono, e la moglie Sofia.

È il casus belli che, in un crescendo di tensioni, porterà allo scoppio della Prima Guerra Mondiale.

Sarà la Grande Guerra, che ripercorriamo grazie a questa nuova serie dei Suoni delle Pagine, il podcast curato da Mario Cagol. L’attore rilegge le pagine del libro “Il Trentino nella Grande Guerra”, scritto da Luigi Sardi ed edito da Curcu&Genovese.

Ma ecco la trentaduesima puntata del nuovo podcast di Mario Cagol:

 

EPISODIO 1 L'attentato di Sarajevo

EPISODIO 2 Tre colpi nel nome del nazionalismo

EPISODIO 3 La notizia di Sarajevo scuote anche Trento

EPISODIO 4 Lo spettro del conflitto

EPISODIO 5 L'ultimatum alla Serbia

EPISODIO 6 Il partito della guerra

EPISODIO 7 La guerra di espiazione

EPISODIO 8 Degasperi e Battisti seguono la crisi 

EPISODIO 9 Gli ultimi giorni di pace

EPISODIO 10 Mobilitazione in Europa

EPISODIO 11 Rullano i tamburi 

EPISODIO 12 Una selva di baionette

EPISODIO 13 L'ora della leva di massa

EPISODIO 14 Sul Danubio echeggiano i primi spari

EPISODIO 15 Tra fedeltà alla Triplice ed entusiasmo irredentista

EPISODIO 16 Cambia l’Europa, cambia il mondo

EPISODIO 17 La parola ai cannoni

EPISODIO 18 Gli uomini abbandonano la terra

EPISODIO 19 I treni verso l'ignoto

EPISODIO 20 La mobilitazione trasforma città e valli

EPISODIO 21 Un appello inascoltato

EPISODIO 22 Guerra di informazione

EPISODIO 23 La scelta di Cesare Battisti

EPISODIO 24 Verso i "monti Scarpazi"

EPISODIO 25 Dal fronte poche notizie e molti morti

EPISODIO 26 La bolgia di Leopoli

EPISODIO 27 La guerra rapida è un’illusione

EPISODIO 28 A Trento la Vergine in processione

EPISODIO 29 Una lettera di Cesare Battisti a Mussolini

EPISODIO 30 Interventismo

EPISODIO 31 Fremito irredentista













Ambiente&Percorsi

Primo piano

IL LIBRO

L’arrampicata come sfida, bellezza e connessione con la natura: Carter e Ondra

Cosa spinge una persona a cercare equilibrio in un mondo in verticale? È uno dei punti di partenza del volume fotografico di Simon Carter «Arrampicata. Viaggio mozzafiato nell'arte verticale», con testi di grandi scalatori e prefazione del mitico Adam Ondra, alpinista ceco di casa in Alto Garda

IMPRESA Arco, Adam Ondra: libera la via Niobe (9a) su placca pura
EVEREST Nepal, giro di vite sull'accesso: ok solo a scalatori esperti

Il caso

Decreto sicurezza, il Cai critica il divieto di coltelli pieghevoli anche in montagna: «Assurdo»

Il presidente altoatesino del Club alpino, Carlo Alberto Zanella, sullo stop ai coltelli con lama oltre i cinque centimetri: «Per chi si muove nella natura i coltelli possono salvare vite. Capisco il divieto per i ragazzi a scuola, è fuori discussione. Ancora una volta il legislatore però esagera, come è successo con l'obbligo di portare con sé la pala e l'Arva quando si va con le ciaspole»