Nel 2010 la raccolta differenziata ha superato il 61%. Gli «sforamenti» delle Pm10 sono stati 33

Trento la città più eco-compatibile

Il rapporto Istat ci colloca ai vertici nazionali. Davanti a Venezia e Bologna


Luca Marognoli


TRENTO. E' Trento la regina dell'eco-compatibilità. Lo afferma il rapporto "Indicatori ambientali urbani" dell'Istat, che ha elaborato una classifica basata su una sintesi di tutti i principali indicatori di "cause generatrici di pressioni ambientali" e di risposte da parte delle autorità. L'anno di riferimento è il 2010. Il Comune di Trento raggiunge un indice di 7,1, lo stesso dell'anno precedente. Si conferma il podio, con Venezia, Bologna e Foggia ad occupare le posizioni di vertice. I comuni di Enna, Catania, Olbia e Siracusa si collocano invece in fondo alla classifica, con valori di poco sopra il 3,5.

Rifiuti. A livello nazionale, la raccolta dei rifiuti urbani è pari a 609,5 chili per abitante, in aumento dello 0,9% rispetto al 2009 dopo un triennio di andamento decrescente. Trento registra 516,1 chili, in calo rispetto ai 530,6 precedenti.  In Italia, la quota percentuale della raccolta differenziata, sul totale dei rifiuti urbani, è pari a 31,7%, in aumento di 1,4 punti percentuali sull'anno precedente. La nostra città è 13ª, con il 61,2. In testa Pordenone (78,6), seguita da Novara e Carbonia. In coda tre capoluoghi siciliani: Messina, Siracusa ed Enna, ferma all'1,2%.

Acqua. Il consumo pro capite di acqua per uso domestico è pari a 66,7 metri cubi per abitante, in diminuzione dell'1,9% rispetto al 2009. Prosegue, dunque, la contrazione dei consumi di acqua che ha caratterizzato gli ultimi nove anni. Trento è quota 59,2, stesso valore del 2009.

Smog. Per ciò che concerne l'inquinamento atmosferico, su scala nazionale continua a diminuire il numero medio di giorni in cui si è registrato il superamento del valore limite per la protezione della salute umana dal Pm10 (44,6 giorni), quasi dieci giorni in meno rispetto al 2009 (54,1). I dati dell'Appa dicono che a Trento nel 2010 i superamenti sono stati 33, di poco al di sotto del limite di 35. Le centraline fisse di monitoraggio sono mediamente 2,1 per 100 mila abitanti. Da noi 1,7, come nel 2009.

Gas. Su scala nazionale, in aumento del 4,7% risultano i consumi pro capite di gas per uso domestico e riscaldamento rispetto all'anno precedente, mentre sono solo in leggera diminuzione (-0,3%) quelli di energia elettrica per uso domestico. Non è però disponibile il dato locale.

Rumore. Trento è fra i nove comuni capoluogo che nel 2010 hanno incrementato o effettuato per la prima volta interventi di bonifica da rumore con asfalto fonoassorbente. In particolare la nostra città è passata dagli 1,7 chilometri asfaltati per 10 mila di superficie comunale del 2008 ai 3,3 del 2009 fino ai 3,4 del 2010.

Trasporti. I mezzi pubblici dei comuni capoluogo di provincia hanno trasportato complessivamente 228,6 viaggiatori per abitante, con un aumento dello 0,6% rispetto al 2009. Il dato di Trento non è disponibile. C'è invece quello relativo al numero di motocicli per mille abitanti. In città siamo passati da 92,2 a 94,8. La media italiana è di 130,7.

Verde. Ogni abitante dei 116 capoluoghi di provincia dispone di 106,4 metri quadrati di verde a gestione pubblica. Rispetto alla disponibilità del 2000 sono disponibili 3,1 mq in più per ogni abitante. A Trento siamo saliti da 209,6 a 210,4.

Energia solare. Aumenta l'utilizzo di pannelli fotovoltaici installati su edifici comunali: la potenza media, arrivata nel 2010 a 1,1 kw ogni 1000 abitanti, ha registrato un incremento del 114,9% sul 2009. Non disponibile il dato locale.

Densità abitativa. A livello nazionale la densità della popolazione è di 876,1 abitanti per Km quadrato. A Trento siamo saliti da 727,4 a 733,9.













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