Trentino: gli alberi di Natale gettati nel lago di Garda diventeranno "nursery" per i pesci

L'idea dell'associazione "Amici della Tirlindana" riprende un'iniziativa realizzata nel Canton Ticino: i rami costituiscono habitat ideale per le uova del pesce persico



TRENTO. Un centinaio di pini utilizzati come alberi di Natale verranno gettati nelle acque trentine del lago di Garda per diventare vere e proprie 'nursery' per il pesce persico.

L'idea, dell'associazione 'Amici della Tirlindana', è stata fatta propria dal Comune di Riva del Garda. L'iniziativa - annuncia il segretario dell'associazione Alberto Rania - si ispira a quanto fatto una decina di anni fa nel Canton Ticino quando ci si accorse come i pesci persici andassero a deporre le uova sugli alberelli calati sui fondali con una zavorra.

In precedenza nei laghi prealpini era consuetudine ammassare sul fondo dei laghi prealpini delle fascine composte da rami di rovere, frassino e olivo, che costituivano un habitat ideale pei pesci persici per i nidi e le uova.

Ora l'idea di fornire alle specie ittiche in via di estinzione gli alberi di Natale, altrimenti destinati alla raccolta differenziata. Dopo l'Epifania quindi i cittadini dell'Alto Garda trentino che vogliano disfarsi dell'albero natalizio potranno consegnarlo in appositi punti di raccolta dove saranno presi dai volontari e immersi nei fondali del lago. Con grande gioia dei pesci in cerca di nuove case per le uova.













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