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Dana, rinnovato l'integrativo: buste paga più pesanti e 40 nuove assunzioni

Soddisfazione di Fiom, Fim e Uil: la retribuzione fissa torna a crescere dopo vent'anni



ROVERETO/ARCO. Buste paga più pesanti per i lavoratori e le lavoratrici Dana. Nei giorni scorsi è stato rinnovato il contratto integrativo aziendale. L'intesa - sottoscritta da Fiom, Fim e Uil del Trentino e approvata dai dipendenti con 404 voti favorevoli e 56 contrari– si traduce in un incremento salariale nella parte fissa della retribuzione pari a 50 euro al mese a cui si aggiunge il premio di risultato annuale che sfonda il tetto dei 3mila euro.

Un risultato che migliora il potere d'acquisto delle 761 tute blu Dana più il personale temporaneo. "Dopo vent'anni siamo riusciti ad ottenere un nuovo aumento nella parte alta della busta paga - commentano Manuela Terragnolo, Luciano Remorini e Willj Moser che hanno seguito insieme alle Rsu la trattativa -. Questo vuol dire che la paga oraria e tutti gli istituti diretti e indiretti aumentano stabilmente".

L'accordo introduce anche significativi avanzamenti in termini di qualità del lavoro. In primis sul piano delle stabilizzazioni. Fiom, Fim e Uilm hanno ottenuto quaranta nuove assunzioni a tempo indeterminato. Verrà data priorità ai lavoratori e alle lavoratrici già impiegate negli stabilimenti con contratti di somministrazione.

Si conferma inoltre l'attenzione alla formazione del personale e alla sicurezza sul lavoro. Il nuovo contratto prevede misure contro le molestie e le discriminazioni, la valorizzazione delle differenze considerate una ricchezza per tutta la comunità aziendale e attenzione al tema della sostenibilità ambientale. "E' una buona intesa. Siamo soddisfatti per il risultato ottenuto, segno anche di costruttive relazioni sindacali e dell'ampio consenso espresso dai dipendenti. Adesso continueremo ad impegnarci perché ogni punto sia tradotto in concreto", concludono i tre sindacalisti.













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