Tre set e l’Itas sorride a Padova 

La prima. I trentini vincono sull’ostico campo della Kioene sfruttando una ottima serata al servizio (13 ace, 9 firmati da Abdel-Aziz) e del muro dal quale sono arrivati anche 8 punti diretti. In attacco i ragazzi di Lorenzetti non hanno invece fornito una delle loro prestazioni migliori



Padova. L'Itas Trentino non fallisce l'appuntamento e alla prima di campionato supera Padova con un netto 3-0. La squadra di Angelo Lorenzetti ha faticato un po' per scrollarsi di dosso l’avversario nel primo e nel terzo set per portarsi a casa i primi tre punti stagionali. La chiave del successo è stato il servizio dove si sono registrati 13 ace (di cui 9 firmati da Abdel-Aziz) e il muro dal quale sono arrivati anche 8 punti. Sul parquet patavino l’opposto olandese è stato l’assoluto mattatore, realizzando in totale 22 punti col 58% a rete e due muri. I suoi spunti hanno consentito a Trento di vincere i due parziali conclusisi ai vantaggi e di dilagare nel corso del secondo periodo. Assieme a Nimir, positiva anche la prova di Dick Kooy (12 punti col 73%, tre muri e un ace), che ha compensato con l’ottimo lavoro a rete qualche difficoltà di troppo in seconda linea. Il brasiliano Lucarelli, ancora lontano dalla condizione migliore ha faticato in attacco, ma ha retto bene in ricezione e si è reso prezioso anche al servizio.

La prima frazione

Senza Michieletto e con Lisinac presente ma mai entrato in campo, Lorenzetti propone per la prima volta in posto 4 Lucarelli nello starting six, mentre conferma gli altri visti contro Civitanova. L’avvio di match è tutto nel segno dei padroni di casa, che spingono in fase break con battuta e contrattacco (4-1), ma con la stessa arma Abdel-Aziz pareggia i conti (4-4). Le squadre in seguito rimangono appaiate fin quando dopo un errore di Kooy (19-21) Trento piazza un contro break (21-23). L’arrivo allo sprint premia gli ospiti per 25-27 col muro dello stesso Kooy su Stern alla 3ª palla set.

Il secondo set

Sull’onda lunga del successo del parziale d’apertura, la squadra in completo bianco scappa velocemente nel secondo (2-4, 5-9 e 7-15) attingendo a piene mani al talento a muro di Kooy e a quello dalla linea dei nove metri di Abdel-Aziz e Podrascanin (tre ace). Sul 7-16, il set è quasi già in archivio, con l’opposto olandese scatenato che conduce per mano i suoi sino al 15-25.

Il rush finale

Sulla falsariga del precedente anche l’avvio del terzo periodo, che Trento prende subito in mano con il solito Abdel-Aziz (ace, attacchi e anche un muro) per l’iniziale 2-7. I trentini mantengono il vantaggio sino al 9-14, poi calano la tensione in ricezione e Padova a suon di ace si rifà sotto sino al 17-17. Il finale torna quindi ad essere combattuto punto a punto (19-19, 21-21); Kooy soffre in ricezione ma si riscatta a rete e con un attacco e un muro su Shoji sigla i due punti in fila che valgono il 24-26. Da oggi si pensa ai preliminari di Champions. PA.T.













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