Aquila, primo k.o. a Las Palmas 

Basket EuroCup. Con la qualificazione alla Top 16 già in tasca, priva di Mezzanotte, Pascolo e anche Williams (lesione a un bicipite femorale) la Dolomiti Energia reduce da sei successi consecutivi si arrende all’Herbalife Gran Canaria. Serie A: il Covid-19 colpisce anche Milano e Venezia


FEDERICO CASNA


Di Gran Canaria – Dolomiti Energia Trentino non resteranno di certo ricordi indelebili. Ce lo si aspettava alla vigilia per diversi motivi – a partire dalla qualificazione al prossimo turno di Eurocup già acquisita da Trento prima della palla a due, ma anche sicuramente per la fitta serie di impegni collezionata dai bianconeri di recente tra le due competizioni – ma certo è che la gara andata in scena alla Gran Canaria Arena non può che essere definita di basso profilo, soprattutto in termini d’intensità e percentuali al tiro di entrambe le squadre. Alla Dolomiti Energia vista recentemente sul campo però si può perdonare praticamente tutto, anche di perdere la prima partita in Eurocup contro una squadra probabilmente inferiore ed in difficoltà come quella spagnola, la quale ha però sicuramente avuto il merito di segnare con maggior regolarità. A maggior ragione se tiene conto delle assenze bianconere, su tutte quella di Williams (dopo Mezzanotte e Pascolo), che ha accusato una lesione di secondo grado al bicipite femorale della coscia sinistra che lo terrà fuori (perlomeno) anche contro Brescia.

La cronaca del match

Venendo alla cronaca, la partenza è assolutamente favorevole ai padroni di casa, che sfruttano qualche disattenzione di Trento per siglare il primo parziale di 10-3. Brienza ricorre al timeout e i risultati si vedono subito, a partire dal primo canestro bianconero dal campo realizzato da Maye dopo ben cinque minuti di gioco, che porterà poi i trentini sul 17 pari. Nel secondo quarto, le già basse percentuali di entrambe le squadre calano ulteriormente ed anche i tiri più semplici presi da Trento faticano ad entrare nel cesto, d’altro canto però la difesa funziona quasi come nelle partite migliori, così i bianconeri riescono a compensare e ad arrivare a contatto anche all’intervallo.

Al rientro in campo Gran Canaria spariglia le carte in tavola con due rapide triple consecutive che valgono l’allungo sul +10, così Trento trascorre il terzo periodo provando a recuperare. Ci riesce parzialmente: Maye va a segno un paio di volte, poi i liberi di Browne portano la partita sul 48-41. Nell’ultimo quarto ci prova ancora il portoricano, che porta la Dolomiti sul -2, ma alla fine prevalgono i padroni di casa sparando bene dalla distanza.

Il punto sulla Serie A

Per quanto riguarda il campionato italiano, è invece tema d'attualità la situazione contagi da Covid-19 in casa della Reyer Venezia e dell’Olimpia Milano, le quali hanno recentemente comunicato la presenza di svariati giocatori positivi al virus. Oltre agli 8 comunicati dalla Vuelle Pesaro negli scorsi giorni, sarebbero dunque undici quelli nella squadra di coach De Raffaele, mentre non è stato specificato il numero esatto di positivi nella squadra di coach Messina. Alla luce di questa situazione, la LBA ha subito provveduto a rinviare le partite Virtus Bologna – Pesaro e Venezia – Trieste di questo weekend, così come era già stato fatto con Reggio Emilia – Fortitudo Bologna e Treviso – Cremona per motivi analoghi. Resta in attesa Milano, che conoscerà domani l’esito determinante degli ultimi tamponi, ma la sensazione è che si vada verso il rinvio anche della quinta partita del prossimo turno, al quale resterebbero di fatto solo tre gare in programma. A proposito della situazione si era già espresso il numero uno della LBA Umberto Gandini un paio di giorni fa, sottolineando la necessità di concludere almeno il girone d’andata con un numero di partite pari per tutte le squadre del campionato, non escludendo inoltre la possibilità di accorciare la seconda parte della stagione per venire incontro alle esigenze di tutti.

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