LA STORIA

Messner dà il nome di Nirmal a un piccolo yak, in memoria del grande alpinista morto

Il nepalese Nirmal Purja fu tra i dieci scalatori a perdere la vita l'estate scorsa in seguito a una valanga sul Broad Peak. Era una leggenda e aveva conquistato in sei mesi le 14 cime più alte del mondo. Ora il re degli ottomila lo ricorda anche grazie a uno dei buoi tibetani del suo gregge sul monte Elmo, in val Pusteria

Sherpa e altri eroi silenziosi: sugli ottomila trionfo degli alpinisti locali
Record sugli ottomila e polemiche Kristin Harila e Belluno il 24 ottobre



MONTAGNA

Outdoor Festival, Terenziani e Tomè raccontano le avventure sul sentiero Italia Cai

Domenica incontro con il camminatore di Feltre residente in Trentino, che ha percorso 7 mila chilometri, e con l'escursionista fiorentino, che ha attraversato di corsa l’arco alpino con una media di 40 chilometri al giorno. Alla kermesse, oltre a molti esperti, attesi grandi nomi dell'alpinismo come Simone Moro, Tamara Lunger e François Cazzanelli

Luca Terenziani finisce il più lungo cammino del mondo
Suggestioni montane sul Sentiero Italia Cai
Riva, con François Cazzanelli per rivivere l'ascesa al Kimshung



MONTAGNA

Le ascese premiate con le "piccozze d’oro": tutte tra i sei e i settemila metri

Il 23 ottobre sulle Alpi francesi, durante il Festival internazionale dell’alpinismo, la cerimonia di premiazione dei Piolets d'Or. Le quattro salite di particolare rilievo compiute nel 2025 sono avvenute nella regione del Karakorum (Pakistan), in Perù e su una cima himalayana in Nepal. Ecco i nomi dei vincitori, i dettagli e il commento del giornalista specializzato e storico Roberto Mantovani

Riva, con Cazzanelli per rivivere l'ascesa al Kimshung e dialogare sul «limite»


FABRIZIO TORCHIO
MONTAGNA

Riva, con François Cazzanelli per rivivere l'ascesa al Kimshung e dialogare sul «limite»

La Sat, nell'ambito delle iniziative del centeneario, ha invitato venerdì 23 ottobre l'alpinista valdostano, che presenterà il film «La montagna del destino», il racconto della storica impresa completata un anno fa nel cuore dell'Himalaya, dopo numerosi tentativi. Alla proiezione seguirà un dibattito sulla necessità di saper valutare l'ambiente, le proprie capacità e i propri limiti quando ci si muove in alta quota

Due italiani e due austriaci conquistano la cima inviolata del Kimshung





MONTAGNA

Il confronto: Cai e Sat ribadiscono il no a nuove vie ferrate

Al convegno di Mori, per il mezzo secolo dei percorsi «Marangoni» e «Sega», i sodalizi alpinistici invitano anche a valutare caso per caso l'impatto di lavori sulle vie esistenti. Di diverso parere altre voci, dalle guide alpine all'Apt del Garda che sottolinea il ruolo di queste infrastrutture. Mountain Wilderness ricorda che la natura va rispettata e invita a non trasformare le ferrate in attrazioni turistiche. Sullo sfondo c'è anche il tema degli incidenti e dell'aumento della frequentazione, non sempre «consapevole»











PREDAZZO

Storia di rocce e ghiaccio, fra cinema e donne in vetta

Il Museo geologico delle Dolomiti avvia martedì 20 ottobre la stagione autunnale e invernale di appuntamenti: si comincia con la proiezione dei film "Mut" e "Bambini di frontiera", prima serata del ciclo di proiezioni del martedì che proseguirà fino al 10 novembre. In programma anche laboratori e giornate a tema, per raccontare le montagna, la natura e il territorio
Foto: in mostra le bellezze dell'Alta Via n. 1 delle Dolomiti



APPUNTAMENTO

Allarme clima e overtourism: la montagna specchio della crisi globale

Un importante momento di riflessione è proposto a Vezzano dalla rassegna Mese Montagna, mercoledì 18 novembre, con un dialogo fra l'esperta Paola Favero (autrice del libro "Perdere l'equilibrio") e l'alpinista Alessandro Beber. «Oggi il riscaldamento globale e il modello di sviluppo umano stanno incrinando gli equilibri e anche le nostre società sono attraversate da conflitti e fragilità»

«Linee di cresta», idee sulla vita umana nelle terre alte
Assalto alle Dolomiti: l'overtourism spinto da tv e social

 

ITINERARI

Moena, nella storia di due malghe trasformate dal tempo

Roncac e Panna, oggi noti ristoranti, si trovano fra i prati a pochi chilometri dal centro: in passato erano punti di riferimento per i pascoli più bassi, i primi dove si portava il bestiame in primavera, nella fascia forestale che unisce il Latemar al Catinaccio. Ecco una proposta di passeggiate per scoprire entrambe le realtà, in un paesaggio fra i più belli delle Dolomiti
Malga Misone o di Tenno, conca verde su un monte dimenticato
Baito ai fortini di Molveno, passeggiata tra lago e cime


FIORENZO DEGASPERI
LIBRO

Sherpa e altri «eroi silenziosi»: sugli ottomila il trionfo degli alpinisti locali

Bernadette McDonald offre al lettore un intenso racconto sul ruolo cruciale dei nepalesi, tibetani e pakistani nelle grandi spedizioni in Himalaya e Karakorum. A questi protagonisti, spesso dimenticati nei resoconti ufficiali, la nota scrittrice canadese rende finalmente giustizia, invitandoci a rivoluzionare la nostra percezione storica. Nel frattempo, in anni recenti, proprio gli scalatori locali stanno conquistando il centro della scena, grazie a importanti imprese sulle montagne più alte della Terra