LA STORIA

Luca Terenziani conclude il più lungo cammino del mondo: 7 mila chilometri

L'ex atleta originario di Feltre (Belluno) e residente in Trentino, ieri è arrivato a Santa Teresa Gallura, in Sardegna, dopo un'avventura a piedi sul Sentiero Italia del Cai cominciata il 18 maggio 2025 dal confine tra Friuli e Slovenia e proseguita attraverso l'intero arco alpino, gli Appennini e le isole: 300 mila metri di dislivello positivo

Suggestioni montane sul Sentiero Italia Cai



Si è concluso domenica 30 agosto a Santa Teresa Gallura, in Sardegna, il cammino di Luca Terenziani lungo il Sentiero Italia del Club alpino italiano, quello che è riconosciuto come il cammino più lungo del mondo.

Partito il 18 maggio 2025 dal confine tra il Friuli Venezia Giulia e la Slovenia, nei pressi di Trieste, l'ex atleta veneto ha attraversato in solitaria, a piedi e senza mai utilizzare alcun mezzo di trasporto, l'intero arco alpino, la dorsale degli Appennini, le isole maggiori e minori, per un totale di oltre 7.000 km e 300.000 metri di dislivello positivo.

Terenziani, originario di Feltre (Belluno) e residente in Trentino da un decennio, prima di dedicarsi ai cammini lunghi ha corso per 14 anni a livello agonistico, tra corsa in montagna e su strada.

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Il suo primo cammino risale al 2024, quando dopo la chiusura del negozio che gestiva ha percorso la Via degli Dei in cinque giorni e mezzo. Dopo aver attraversato il Monte Rosa e tutto l'arco alpino, percorrendo quasi 2.900 km e accumulando oltre 151.000 metri di dislivello, nell'ottobre 2025 Terenziani è stato fermato a Pontremoli, in Toscana, da un malore. Dopo tre mesi di cure e riabilitazione e il rischio di non poter proseguire il suo percorso, il 31 gennaio 2026 è ripartito esattamente dal punto in cui si era fermato.

Proseguendo verso Sud, Terenziani ha attraversato Lazio, Abruzzo, Campania e Calabria, toccando anche le isole di Ischia, Vulcano e Stromboli, prima di affrontare la Sicilia, dove il 25 giugno è salito fino ai 3.327 metri del Cratere di Nord-Est dell'Etna.

Raggiunta poi la Sardegna, il suo cammino ha attraversato la Barbagia e il Supramonte, con un passaggio nel territorio di Dorgali, fino all'arrivo a Santa Teresa Gallura.

Terenziani ha già annunciato l'intenzione di raccogliere il materiale fotografico e video realizzato durante il viaggio in un libro e in un documentario, da portare nelle sezioni del Cai di tutta Italia: «È stata l'esperienza più bella della mia vita: ho affrontato problemi di salute, difficoltà con l'attrezzatura e ogni tipo di condizione climatica, ma non ho mai mollato, anche per dimostrare che davanti alle difficoltà non ci si arrende».













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