GUIDA

Osterie d'Italia, la Campania è prima per numero di Chiocciole

Sono 1952 i locali segnalati nella nuova edizione del volume di Slow Food, in libreria dal 21 ottobre: dei 1952 locali segnalati (in Piemonte 169, in Toscana 158 e in Campania 155), 335 hanno anche la Chiocciola, che viene attribuita a quelle insegne che si contraddistinguono per l'eccellente proposta e per l'ambiente, la cucina e l'accoglienza



Sono 1952 i locali segnalati nella nuova edizione di Osterie d'Italia 2027 di Slow Food e presentata a Torino: la pubblicazione enogastronomica, la trentasettesima edizione, sarà in libreria dal 21 ottobre.

Dei 1952 locali segnalati nella guida, sono 335 - informa una nota - i locali a cui è assegnata la Chiocciola, che viene attribuita a quelle insegne che si contraddistinguono per l'eccellente proposta e per l'ambiente, la cucina e l'accoglienza in sintonia con i valori di Slow Food.

Le regioni con più osterie segnalate sono il Piemonte (169), Toscana (158) e Campania (155). Relativamente al numero di Chiocciole, l'ordine vede invece la Campania in prima posizione, con 34 locali. Seguono il Piemonte con 31 e a pari merito con 26 l'Emilia-Romagna, la Toscana e la Puglia.

In coda al volume la sezione Ho voglia di… Lo trovo a…, un indice da "sussidiario" presente nella prima edizione della guida Osterie d'Italia del 1990, e che è un indice dei piatti e dei luoghi dove trovarli.













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