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La stagione dello sci riparte da Sölden aspettando Brignone e Goggia

La Coppa del mondo si apre nel weekend e affronta anche la crisi climatica, in un'annata che culminerà con i Mondiali di Crans Montana. In campo azzurro non sono ancora pronte le due stelle, ma rientra un'altra campionessa: Marta Bassino. Attese sfide in gennaio in val di Fassa, a Cortina d'Ampezzo e a Plan De CoronesPer gli uomini in dicembre gare anche in val Gardena, Alta Badia e Campiglio



Conto alla rovescia per lo sci, si ricomincia sabato con un gigante donne e domenica con quello uomini.

Nonostante la più torrida delle estati, sui 3.000 metri del ghiacciaio austriaco Rettenbach di Sölden sono riusciti come al solito, e grazie alle tonnellate di vecchia neve messa in salvo sotto teloni termici, a preparare per fine ottobre la tradizionale apertura della stagione dello sci con le prime gare di coppa del mondo.

Dopo gli esaltanti risultati olimpici di Cortina 2026, per l'Italia però si apre una una stagione piena di incognite visto che al via non ci sono le due punte assolute della nazionale azzurra.

Federica Brignone e Sofia Goggia sono infatti sempre alle prese con problemi fisici seri e ancora non si sa quando, ma anche se, torneranno in pista veramente competitive.

Per cui nessuno si nasconde che l'Italia più che la Coppa ha nel mirino i Mondiali che a inizio febbraio si disputeranno a Crans Montana: serve infatti ancora tempo per lavorare al recupero delle due campionesse.

Nome tragico per le cronache dopo il drammatico rogo del Capodanno scorso ma evocativo in positivo per lo sci italiano: ai primi mondiali di 40 anni fa sulle piste della località svizzera venne alla ribalta con un bronzo in gigante - unica medaglia italiana a quella competizione iridata - un giovanissimo e sconosciuto Alberto Tomba. Il quale una dozzina d'anni dopo chiuse la sua carriera agonistica proprio a Crans con la sua 50esima e ultima vittoria in coppa a coronare una carriera incedibile.

Ma a Crans ci sono stati successi azzurri a ripetizione, soprattutto grazie a Federica Brignone, Sofia Goggia e pure alla piemontese Marta Bassino (nella foto qui sotto): a Sölden sarà lei la punta dell'Italia, al suo rientro dopo un anno di fermo per infortuni.

Insomma, le piste dellla localitò del Vallese sono amatissime dai campioni italiani ed è dunque ovvio che i Mondiali di Crans Montana saranno l'obiettivo stagionale principale degli azzurri.

La Coppa del mondo, comunque, offrirà ancora all'Italia la grande vetrina internazionale per mettere in mostra le sue località alpine più famose e prestigiose in un tempo di grandi incertezze sul futuro degli sport invernali, nel bel mezzo della crisi climatica.

L'Italia ospiterà infatti 13 gare (sette uomini e sei donne), in sette diverse località.

Gli uomini saranno infatti in val Gardena il 18 e 19 dicembre con superG e discesa per passare poi il 20 ed il 21 in Alta Badia con gigante e slalom speciale (per la prima volta in notturna).

La sera del 23 dicembre ci sarà il tradizionale special in notturna su Canalone Miramonti per chiudere infine l'anno a Bormio il 28 e 29 dicembre con la discesa ed il superG sulla micidiale pista Stelvio.

Le gare donne in Italia saranno invece tutte nel gennaio 2027: il 9 e il 10 discesa e superG in val di Fassa per passare poi a Cortina d'Ampezzo dal 15 al 17 con due libere ed un superG. Ultima tappa a Plan De Corones con il gigante di martedì 19. 













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