EGITTO

Nuova specie di coccodrillo scoperta nelle rocce usate per la Sfinge

Proprio come l'iconico monumento è privo del naso, anche al fossile manca la punta del muso. In onore di questa curiosa coincidenza, i ricercatori guidati dal Museo svedese di storia naturale di Stoccolma hanno deciso di dare al coccodrillo il nome del dio egizio Heru



Una nuova specie ormai estinta di coccodrillo è stata scoperta in Egitto nelle stesse rocce che sono state utilizzate per costruire la Grande Sfinge, ma a unirli c'è anche un ulteriore particolare: proprio come l'iconico monumento è privo del naso, anche al fossile manca la punta del muso.

In onore di questa curiosa coincidenza, i ricercatori guidati dal Museo svedese di storia naturale di Stoccolma hanno deciso di dare al coccodrillo il nome del dio egizio Heru, più noto con il suo nome greco Horus, che si pensa ispirò la Sfinge: la nuova specie si chiama, dunque, Herugavialis cairensis, ed è vissuta circa 45 milioni di anni fa.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Royal Society Open Science.

Il nuovo coccodrillo appartiene alla famiglia dei gaviali, caratterizzati da un muso particolarmente lungo e sottile perfetto per catturare pesci. Il fossile era stato rinvenuto negli anni '20 del secolo scorso nella Formazione Mokattam, in Egitto, ma fu inizialmente attribuito a un genere diverso di coccodrilli, quello dei Tomistoma. Ora, i progressi compiuti nelle tecniche di analisi hanno permesso ai ricercatori coordinati da Paul Burke di riesaminare il fossile e classificarlo in maniera corretta.

All'epoca dell'Herugavialis, l'Egitto ospitava almeno altre due specie della stessa famiglia, che vivevano negli ambienti marini poco profondi che ricoprivano buona parte della regione. "Per gran parte degli ultimi 50 milioni di anni - afferma Burke - la regione mediterranea ha ospitato una grande varietà di coccodrilli, compresi i gaviali.

Tuttavia, tale diversità ha subito fluttuazioni nel corso del tempo - commenta il ricercatore - fino alla scomparsa di tutti i coccodrilli dalla regione in seguito al prosciugamento del Mediterraneo, avvenuto circa 6 milioni di anni fa".













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