INIZIATIVA

Le nuove generazioni chiedono ascolto, spazi d'incontro e relazioni attive con i territori

In Valsugana tre appuntamenti con «Aperte virgolette»: a Pergine, Levico e Borgo per condividere con le comunità quanto emerso dal percorso di «SuperEroi reali, giovani generazioni educanti». Al centro "La virgola dell’ascolto", un’installazione nata dalle richieste di ragazze e ragazzi e pensata come spazio di incontro e dialogo tra generazioni



Che cosa chiedono le nuove generazioni ai luoghi e alle comunità in cui vivono? Più ascolto e riconoscimento, spazi in cui incontrarsi ed esprimersi, occasioni per costruire relazioni e la possibilità di sentirsi parte attiva dei territori che abitano.

Sono alcuni dei bisogni emersi da «SuperEroi reali, giovani generazioni educanti», il percorso che negli ultimi mesi ha coinvolto ragazze e ragazzi, scuole e organizzazioni di Pergine, Levico e Borgo.

Ora queste riflessioni escono dalle classi e arrivano nello spazio pubblico con “Aperte virgolette. Costruire spazi di dialogo intergenerazionale nelle comunità”, una rassegna di tre appuntamenti aperti alla cittadinanza: lunedì 26 ottobre a Pergine, venerdì 6 novembre a Levico e venerdì 13 novembre a Borgo.

Al centro dei tre appuntamenti ci sarà “La virgola dell’ascolto”, un’installazione nata dalle riflessioni e dai desideri condivisi da ragazze e ragazzi durante la residenziale di maggio alla colonia monte Vezzena.

A svilupparla sono stati Alberto Refatti e Anna Martinatti di Acropoli, Lorena Martinello e Maria Vittoria Barrella, le artiste e artisti che durante la residenziale hanno incontrato il gruppo di giovani e lavorato con loro attraverso installazioni, collage e teatro.

Il punto di partenza è stato uno dei bisogni emersi con maggiore forza: essere ascoltati senza che emozioni e vissuti vengano considerati esagerazioni o debolezze. Un messaggio che ragazze e ragazzi avevano rivolto direttamente anche agli adulti presenti alla residenziale:

«Per questo oggi siamo qui, non per lamentarci, ma per essere ascoltati. Chiediamo che le emozioni dei giovani non vengano considerate esagerazioni o debolezze.»

Proprio queste parole hanno colpito particolarmente Lorena Martinello, che durante la residenziale ha lavorato con ragazze e ragazzi attraverso il collage e che oggi sta portando nell’installazione colori, texture, pennellate e segni nati da quell’esperienza.

«È come se i ragazzi e le ragazze mi avessero ricordato che in questa fase della vita ciò che si vive è molto intenso» racconta Martinello «e noi adulti dobbiamo trovare il modo di accogliere questa intensità».

L’ascolto ha guidato anche il processo di progettazione dell’opera. L’obiettivo non era tradurre dall’esterno le richieste dei giovani, ma fare in modo che fossero proprio i loro racconti a determinare la forma e le possibilità dello spazio.

«L’aver incontrato le classi ci ha permesso di avere un approccio che non avesse l’obiettivo di progettare qualcosa per loro, ma progettare qualcosa che partisse da loro, dalle loro esigenze e dai loro racconti», spiega Alberto Refatti di Acropoli.

Da qui prende forma “La virgola dell’ascolto”: non un’opera pensata soltanto per essere osservata, ma un luogo da utilizzare, attraversare e fare proprio, capace di adattarsi alle persone e ai diversi modi di stare insieme.

«Mi piacerebbe che le persone si sentissero di poterlo usare» aggiunge Martinello «che non fosse solo un’installazione da ammirare, ma un’installazione in cui puoi essere protagonista. [...] Poter stare da soli o in compagnia e, da questo stare, ascoltarsi, guardarsi dentro e predisporsi all’ascolto dell’altro».

La virgola diventa così la traduzione visiva e concreta di una richiesta emersa durante il percorso: creare luoghi nei quali sia possibile fermarsi, incontrarsi e fare spazio anche al punto di vista degli altri. Uno spazio pubblico che non ha un unico modo prestabilito di essere vissuto, ma che acquista senso attraverso le persone e le relazioni che lo attraversano.

Programma

Pergine Valsugana

Lunedì 26 ottobre, dalle 15.00 alle 17.00

Parco della Pace, Via dei Caduti (Parco del Bocciodromo)

Levico Terme

Venerdì 6 novembre, dalle 16.00 alle 18.00

Giardini Salus, Via Vittorio Emanuele

Borgo Valsugana

Venerdì 13 novembre, dalle 15.00 alle 17.00

Parco giochi lungo Brenta, Ciclabile della Valsugana

SuperEroi Reali – giovani generazioni educanti è promosso da csv Trentino ets e Forum trentino per la pace e i diritti umani, in collaborazione con il Centro per la cooperazione internazionale, ed è finanziato nell’ambito del bando "Educare insieme" del dipartimento per le politiche della famiglia.













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