ALTOPIANI

Drago Vaia Trail, nei 20 chilometri vincono Giulia Marchesoni e Samuel Demetz

Nel weekend è andata in scena la quarta edizione della gara organizzata dalla Uisp a Gionghi di Lavarone. Nel percorso più breve, sui 12 chilometri, succesi di Lorenzo Spagnolo e Sofia Demetz, sorella di Samuel



Nel weekend è andata in scena la quarta edizione del Drago Vaia Trail, su due percorsi di 20 e 12 chilometri, a Gionghi di Lavarone.

La gara svoltasi ieri, domenica 18 ottobre, è organizzata dai comitati provinciali Uisp di Vicenza e di Trento in collaborazione con l’amministrazione comunale di Lavarone, l'Apt Alpe Cimbra Lavarone e le varie associazione locali.

A osservare i podisti, il Drago di Vaia, con le sue sei tonnellate di legno carbonizzato, 16 metri di lunghezza e sette in altezza, è la scultura di drago in legno più grande al mondo.

Realizzato con oltre 3000 radici della tempesta Vaia dall'artista Martalar, porta con sé la memoria di quello che è successo al suo predecessore.

Questo nuovo Drago, sorto dopo l'incendio di quello originario (una rinascita anche grazie al ricavato della prima edizione della gara), non è solo un guardiano a monito del rapporto tra essere umano e natura, ma è un custode di memoria, di storie, un simbolo di rinascita e resilienza dove noi esseri umani dovremmo restare sempre umili davanti a madre natura.

Samuel Demetz (foto qui sopra) si è aggiudicato la distanza principale, di 20 chilometri con 725 metri di ascesa. 1h18’22” per il portacolori del Team Salomon che ha prevalso per 5’52” su Ivan Graziani (Vicenza Runners) e per 7’11” su Alberto Laucirica (Team Karpos/Ski Team Lagorai).

Sotto i 10 minuti di ritardo anche Luciano Trentini, a 8’27”. Quinta piazza per Eugenio Frighetto (Facerunners) a 10’34”.

Nella gara femminile prima posizione per Giulia Marchesoni (foto in alto, (Team la Sportiva) in 1h42’10” con 8’54” su Monica Betti (Asd Oltrefersina), terzo gradino del podio per Maddalena Casentini (Runners Team Zané) a 12’02” davanti a Francesca Furlani (Fraveggio) a 13’17” e a Paola D’Incau (Ana Atl.Feltre) a 15’10”.

Nel percorso di 12 chilometri e 450 metri di dislivello, la vittoria è andata a Lorenzo Spagnolo (Vicenza Marathon, foto qui sopra) che in 49’40” ha prevalso per 40” su Andrea Corradin (Delta Performante) e per 6’19” su Stefano Bertoldi (Lavarone).

A Sofia Demetz (Team Gardena, foto sotto) la prova femminile in 57’50”, a 4’52” Eleonora Saggin (Ultrabericus Team) e a 7’58” Sonia Stefani (Vicenza Marathon).

Numerosi i partecipanti, ecco qui le classifiche complete.













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