CULTURA

Online 510 fotografie dello studioso e fotografo trentino Floriano Menapace

Nato nel 1946 e scomparso nel 2024, si laureò come studente di Italo Zannier e poi fu il fondatore dell’Archivio fotografico storico della Provincia ora protagonista della acquisizione e valorizzazione del suo patrimonio visivo. Importante studioso di storia e critica della fotografia, era uno straordinario conoscitore delle eredità culturali e delle tecniche dei maestri del Novecento



Con la pubblicazione di oltre cinquecento schede catalografiche, liberamente consultabili online, giunge a conclusione l'iniziativa "Sine sol sileo: acquisizione e valorizzazione dell'archivio Floriano Menapace".

Il progetto, realizzato dal Servizio tecnico Soprintendenza per i beni culturali della Provincia, ha ottenuto il sostegno nazionale nell'ambito dell'avviso pubblico Strategia Fotografia 2025, promosso dalla direzione generale creatività contemporanea del ministero della cultura nel quadro delle azioni istituzionali volte a sostenere la pratica, i talenti e le eccellenze italiane nel campo della fotografia.

È stato così acquisito alle collezioni dell'Archivio fotografico storico provinciale (Afsp) un patrimonio di particolare valore espressivo, storico e scientifico.

Allievo di Italo Zannier e primo laureato italiano in Storia della fotografia, Floriano Menapace (Trento, 1946-2024), ha attraversato da protagonista una stagione cruciale per la promozione della cultura fotografica in Italia.

Alla sua attività di fotografo, sostenuta da una solida riflessione teorica, ha infatti affiancato il doppio impegno di studioso e di pubblico funzionario, fondatore dello stesso Afsp.

Il fondo acquisito alle collezioni provinciali comprende migliaia di negativi, provini e stampe dell'autore, cui si affianca una vasta biblioteca specializzata di circa 2.000 volumi e fascicoli di riviste, spesso rari e fittamente annotati, che offrono ulteriori elementi per la ricostruzione della sua cultura e del suo contributo alla rifondazione scientifica della storia della fotografia trentina. 

Introdotto dal convegno Il fotografo consapevole, ospitato al Castello del Buonconsiglio nel novembre 2025, il progetto ha previsto attività di studio, archiviazione conservativa e catalogazione del fondo.

Accanto al riordino e al condizionamento in custodie certificate acid free, è stata realizzata una prima campagna di digitalizzazione, metadatazione e catalogazione dei fototipi secondo gli standard dell’Istituto centrale per il catalogo e la documentazione (ICCD).

A questo scopo sono stati selezionati 510 positivi originali di grande formato, testimonianza della perizia tecnica di Menapace nella stampa argentica in bianco e nero. Grazie alla collaborazione dell’ICCD, l’obiettivo prioritario della fruizione pubblica dei dati è stato raggiunto, per la prima volta, attraverso il ricorso al Sistema informativo generale del catalogo (SIGECweb), che alimenta il Catalogo generale dei Beni Culturali.

Le schede prodotte sono ora disponibili sul sito catalogo.beniculturali.it , attraverso la ricerca per autore.

È inoltre in corso il progressivo inserimento dei titoli della biblioteca all'interno del Catalogo bibliografico Trentino, con analoghe finalità di apertura alla consultazione.

Le attività svolte sono state presentate in occasione di due giornate straordinarie di "porte aperte" ai depositi dell'AFSP che hanno registrato una larga adesione da tutto esaurito.

Gli incontri "Dietro le quinte. La fotografia di Floriano Menapace" hanno offerto alla cittadinanza e agli utenti del Centro Servizi Anziani "Contrada Larga" un’esperienza integrata, tra approfondimento storico, osservazione diretta delle stampe originali e analisi laboratoriale di fotografie rappresentative dell’intero percorso dell’autore.

La proposta ha consentito di sperimentare una modalità di mediazione culturale capace di coniugare rigore scientifico e partecipazione viva della comunità. In sintonia con l'insegnamento di Menapace, “Sine sol sileo” ha pertanto ribadito che un archivio è una risorsa dinamica: attraverso la digitalizzazione e la valorizzazione, il fondo si apre oggi a nuove possibilità di ricerca, confronto e condivisione.













Ambiente&Percorsi

GUIDA

Osterie d'Italia, la Campania è prima per numero di Chiocciole

Sono 1952 i locali segnalati nella nuova edizione del volume di Slow Food, in libreria dal 21 ottobre: dei 1952 locali segnalati (in Piemonte 169, in Toscana 158 e in Campania 155), 335 hanno anche la Chiocciola, che viene attribuita a quelle insegne che si contraddistinguono per l'eccellente proposta e per l'ambiente, la cucina e l'accoglienza

APPUNTAMENTI

Sapori d'autunno nei borghi più belli d'Italia: dalle Dolomiti agli Appennini

Tra profumo di caldarroste e atmosfere di vendemmie, è un fiorire di tavole imbandite con i prodotti della terra nella stagione del raccolto: dalla Sagra della Ciuìga a San Lorenzo Dorsino alla festa tradizionale di Vipiteno, dalla grande sagra della bresciana Bagolino, sul confine con Trento, fino alla Tartufesta in Toscana

Primo piano

CULTURA

Online 510 fotografie dello studioso e fotografo trentino Floriano Menapace

Nato nel 1946 e scomparso nel 2024, si laureò come studente di Italo Zannier e poi fu il fondatore dell’Archivio fotografico storico della Provincia ora protagonista della acquisizione e valorizzazione del suo patrimonio visivo. Importante studioso di storia e critica della fotografia, era uno straordinario conoscitore delle eredità culturali e delle tecniche dei maestri del Novecento