himalaya

Due italiani e due austriaci conquistano la cima inviolata del Kimshung

Il valdostano François Cazzanelli, che qui nove anni fa rimase ferito durante la spedizione con il trentino Giampaolo Corona, ha realizzato la "prima" sulla vetta nepalese (6.781 metri) con Giuseppe Vidoni, Benjamin Zörer e Lucas Waldner

PREMIO Piolets d’Or, menzione per le slovene Petek e Verdev
NORVEGIA Hanshelleren (9b+), Leo Ketil Bøe sulle orme di Ondra

AOSTA


Prima ascesa del Kimshung, vetta himalayana finora inviolata posta a quota 6.781 metri, in Nepal: l'impresa è della guida alpina valdostana François Cazzanelli e dell'alpinista friulano - residente a Courmayeur - Giuseppe Vidoni, che hanno fatto squadra con gli austriaci Benjamin Zörer e Lucas Waldner, partiti con lo stesso obiettivo.

«Lo scorso anno - ricorda Cazzanelli - siamo arrivati a un passo da quel sogno che cullavo da tempo. Nei mesi scorsi è cresciuta sempre più la voglia di riprovarci e abbiamo deciso di ripartire, insieme anche a Marco (Camandona, ndr) un grande amico oltre che esperto alpinista.

Il Kimshung, per me, rappresenta molto più che una vetta conquistata, dietro questa montagna ci sono tante storie che per un motivo o per l'altro avevano influito sulla mia ascesa.

Siamo fieri di aver raggiunto questo traguardo, di aver portato un po' di Valle d'Aosta e di Italia in cima al Kimshung, finora mai scalato».

Gli altri alpinisti della spedizione italiana, i valdostani Marco Camandona, Roger Bovard, Etienne Janin e Stefano Stradelli, hanno invece provato la cresta Nord Est dello Yansa Tsenji (6.567 metri), fermandosi circa 200 metri sotto la vetta per le condizioni non ottimali della neve, le alte difficoltà e la mancanza di sicurezza.

Nel 2016 sul Kimshung lo stesso Francois Cazzanelli fu colpito da una scarica di sassi, a quota 6 mila, durante la spedizione allestita con il trentino del Primiero Giampaolo Corona sull'inviolata cima del Kimshung (6.781 metri), in Nepal.

L'alpinista valdostano rimase ferito a un braccio. Una volta avvisati i soccorsi, Francois e Corona si erano calati lungo la via raggiungendo la base della parete, dove poi intervenne l'elicottero di emergenza che trasportò Cazzanelli all'ospedale di Kathmandu.

Da qui, con un post social, Cazzanelli spiegò: «Stavamo salendo per un nuovo tentativo sul Kimshung. Alle 5.30 circa, verso i 6000 mt di quota, un grosso sasso mi ha colpito sul braccio destro.

Fortunatamente, grazie all'aiuto di Giampaolo, siamo riusciti a scendere abbastanza agevolmente i 700 mt di parete percorsi e rientrare alla tenda (5.300 mt).

Qui, verso le 9, un elicottero mi ha trasportato a Kathmandu. In ospedale mi hanno subito operato per ricostruire il muscolo del bicipite e saturare alcune vene. Ci terrei a ringraziare - scrive - in maniera particolare il mio socio Giampaolo Corona, senza di lui non so come sarebbe finita». 

Visualizza mappa ingrandita













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle