la tragedia

Precipita e muore sul Gran Paradiso

Vittima è un sessantenne italiano. L’incidente sulla Punta Rossa della Grivola (foto Ansa)



AOSTA. Un escursionista italiano di circa 60 anni è morto nel massiccio del Gran Paradiso. E' caduto sulla Punta Rossa della Grivola, probabilmente a causa di una scivolata, ed è precipitato sul costone della montagna.

Il corpo è stato recuperato a 3.300 metri di quota. L'allarme era stato dato ieri sera poco prima delle 23,30 dai parenti che non lo hanno visto rientrare. Le prime operazioni di soccorso - condotte dal Soccorso alpino valdostano - avevano dato esito negativo.

Questa mattina all'alba il sorvolo in elicottero ha permesso di individuare e recuperare il corpo. Le indagini sono state affidate alla guardia di finanza di Entreves.







Gallerie

Il Caso

Disperso sul Gran Sasso, ricerche da ieri sera sul monte Prena

L'AQUILA. Le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico dell'Abruzzo sono operative da ieri sera per rintracciare un uomo che non ha fatto ritorno dopo un'escursione sul Gran Sasso. La sua vettura è stata localizzata lungo la strada che conduce alla via normale del monte Prena, nell'Appennino abruzzese, un massiccio, visibile da Campo Imperatore, che si presenta come una montagna selvaggia, con canalini incassati e guglie.

Un percorso impegnativo, che richiama ogni anno numerosi escursionisti. Le ricerche sono riprese questa mattina con il supporto dell'elisoccorso partito da L'Aquila, che ha sorvolato l'area per individuare tracce utili. Si lavora in condizioni rese difficili dalle condizioni variabili di meteo, con temporali forti registrati stanotte e aumento progressivo delle nuvole sul Gran Sasso nell'arco della mattinata.

le foto

Capriolo cade nel canyon a Revò, salvato dai vigili del fuoco

Il cucciolo di capriolo era caduto nelle fredde acque del canyon Rio Novella. Lo hanno salvato ieri sera (27 giugno) i vigili del fuoco volontari di Revò. Per poter solcare le acque delle selvagge e anguste gole del canyon i volontari hanno impiegato, oltre al gommone, anche due kayak. Il cucciolo, spaventato ma in buone condizioni, è stato poi affidato alle cure dei forestali della stazione di Rumo. LE FOTO (vvff)

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La manza scivola nel torrente, la salvano i vigili del fuoco

Una manza è scivolata, nel tardo pomeriggio di ieri, nella forra di un torrente nei pressi di malga Magiassone, a Roncone. Intrappolata tra le rocce, è stata salvata dai vigili del fuoco che hanno raggiunto a piedi la malga per supportare il nucleo speleo alpino fluviale del corpo permanente. La manza è stata tranquillizzata, imbragata e portata in salvo dall’elicottero. Per poi “atterrare” nel vicino pascolo. LE FOTO (vvff Roncone)









Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale



Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle