la guerra

Ucraina: via ai negoziati Kiev-Mosca in Bielorussia

C’è anche il miliardario Abramovich: la sua presenza richiesta dall’Ucraina che sta preparando la formale richiesta di adesione all’Ue



KIEV. Sono iniziati, in una località segreta al confine tra l'Ucraina e la Bielorussia, i colloqui tra le delegazioni di Kiev e Mosca, nell' area del fiume Pripyat.

Diversi video pubblicati sui social hanno mostrato l'arrivo sul luogo della delegazione di Kiev.

Roman Abramovich, su richiesta dell'Ucraina, è in Bielorussia per assistere nei negoziati tra Russia e Ucraina.

Lo scrive il Jerusalem Post secondo cui il milionario russo con passaporto anche israeliano è "stato richiesto dall'Ucraina per aiutare nei colloqui e ha viaggiato fino in Bielorussia per partecipare alle discussioni".

L'Ucraina chiede il "cessate il fuoco immediato" e il ritiro delle truppe russe.

"Le prossime 24 ore saranno cruciali per l'Ucraina", ha detto il presidente ucraino Zelensky in una conversazione telefonica con il premier britannico Johnson.

Ed ha aggiunto di avere avuto anche una conversazione telefonica con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Zelensky ha esortato i soldati russi a deporre le armi. "Il governo ucraino - ha detto il presidente del Consiglio Ue - sta preparando la richiesta ufficiale per aderire all'Ue.

Ciò vuol dire che la Commissione dovrà prendere una posizione ufficiale" a seguito del ricevimento della richiesta e "significa che anche il Consiglio Ue dovrà prendere posizione. Io penso che il dibattito ci sarà molto presto". Poche ore fa il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha fatto sapere di volere chiedere l'adesione immediata all'Ue.













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