femminicidio

«Ho ucciso Giulia perché ero stressato»

Alessandro Impagnatiello al gip dopo aver confessato l’omicidio della compagna incinta di 7 mesi. La mamma in lacrime: «Chiedo perdono, mio figlio è un mostro»



MILANO. «Ho ucciso Giulia perché ero stressato dalla situazione con le due ragazze e perché altri ne sono venuti a conoscenza. L'unica forma di pentimento che avrebbe un senso è uccidermi». Queste le parole di Alessandro Impagnatiello al gip dopo aver confessato l'omicidio di Giulia Tramontano, la fidanzata incinta di 7 mesi.

Per lui è stato confermato il carcere, esclusa invece la premeditazione chiesta dalla procura.

La madre del barman milanese 30enne parla in lacrime in tv: «Mio figlio è un mostro. Io chiedo perdono, da madre, a tutta la famiglia di Giulia per aver fatto un figlio così. Alessandro pagherà, ma è imperdonabile». Dolore e rabbia a Senago, in tanti portano fiori davanti alla casa di Giulia.













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